
“Lo Spirito del Fiore” edito da Edizioni Mediterranee raccoglie questa “bibbia” del teatro Nou che Motokiyo ha scritto in veste di manuale per i suoi allievi dove l’elemento principale delle sue teorie è proprio il Fiore (Hana), ovvero il fascino unico e tutto particolare che un attore può possedere. Introduce il trattato con un accenno ai due elementi essenziali nel teatro: il Momomane, ossia l’imitazione delle cose, e lo Yuugen, il mistero, l’aspetto simbolico e spirituale dove si nasconde la vera bellezza e grazia.
“Lo Spirito del Fiore” propone un’introduzione al teatro Nou, soffermandosi proprio sulla recitazione, sul linguaggio, sulla musica, sugli attori, sulle maschere e sulle rappresentazioni. Zeami propone due teorie di analisi del Teatro Nou, una delle quali lo vuole nato dalla tradizione shintoista e una dalla tradizione buddhista. Difficile stabilire quale delle due sia stata la maggiore influenza sul teatro, dal momento che entrambe hanno donato significato e stile alle rappresentazioni.
Dopo questa prima parte esplicativa, si passa alla descrizione dell’opera divisa in sette parti; la prima parte illustra l’importanza della pratica e di come questa si evolva con l’età di ogni attore. La seconda parte si dedica invece alla recitazione, distinguendo i vari ruoli: le donne, gli anziani, i pazzi, il volto senza maschera, i monaci, l’ashura, gli dei, i demoni e i cinesi.
La terza parte raccoglie un insieme di domande e risposte volte alla comprensione del significato reale del Teatro Nou, la quarta parte approfondisce la sfera degli dei e la quinta si sofferma sulla lode e la spiegazione dei più intimi segreti del teatro Nou e dei suoi più profondi significati. La sesta parte sposta l’attenzione sull’autore di un’opera teatrale e sulla scrittura dei testi, la cui fortuna è sancita non solo dal talento e dall’erudizione ma anche e soprattutto dall’abilità, dedicando nel capitolo alcuni accenni agli stili e ai precetti fondamentali. Il settimo e ultimo capitolo si sofferma sulla tradizione orale e sulla trasmissione di questi insegnamenti e sull’importanza che il Teatro Nou rappresenta per la tradizione.
“Lo spirito del fiore” è dunque la raccolta di tutti i precetti, gli insegnamenti e le riflessioni di colui che non solo rese il Teatro Nou un’importante forma teatrale, ma ne fissò anche i codici e il canone artistico sia sul piano della recitazione che su quello della scenografia e della struttura drammaturgica.
È uno studio che costituisce ancora oggi un punto di riferimento fondamentale per tutti coloro che vogliono conoscere questa forma di teatro così antica o farne parte. La sua matrice Zen permette a chiunque faccia questo genere di teatro di far diventare una semplice esecuzione teatrale un vero e proprio percorso di ricerca spirituale interiore.
Buona Lettura!
*** Se trovi gli articoli, le traduzioni e le recensioni di questo sito utili, per favore sostienilo con una donazione. Grazie! ***
Se volete potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente, conservandone l’integrità, comprese queste note, i nomi degli autori ed il link http://sakuramagazine.com