Making Wedding Peach – Nao Yazawa: Volume 1 – Capitolo 1

agosto 20, 2010 on 9:15 am | In Approfondimenti & Curiosità, Artisti & Mangaka, Blog, Inediti

Brano tratto dal sito ufficiale di Nao Yazawa e tradotto da Sakura per SakuraMagazine

Nao Yazawa continua ad illustrarci i retroscena di Wedding Peach. In questo articolo ci racconta di come venne realizzato il primo capitolo del primo volume.
Ci commenterà anche alcune immagini raccontandoci simpatici aneddoti.
La parola a NaoYazawa:

… I capelli di Momoko erano orribili!
Si ve l’ho detto, no? Non riuscivo, e ancora ora non riesco tanto bene, a realizzare quei capelli lucenti!
Sia lo stile del personaggio che le parti “scintillanti” non sembravano nemmeno adatte ad uno Shoujo Manga, ma cosa potevo fare, non sapevo come realizzarlo lo stile Shoujo!

Per non parlare degli orribili fiori e vestiti che facevo… ahah.. la mia cara amica Mama-pi (ci siamo conosciute proprio in occasione del progetto di Wedding Peach) me lo ha detto pure: ” le rose sembrano fatte di sapone!”

ESATTO! AVEVA RAGIONE! *lol*

Io a malapena disegno Shoujo al giorno d’oggi figuriamoci allora, anche se ammetto che ora riesco a disegnare davvero molto meglio di prima. (ok… togliamo il “davvero molto” però! *giggle*)
Il signore di mezz’età ed io eravamo senza speranze, non avevamo mai fatto manga shoujo prima d’ora (anche se lui qualche esperienza scrivendo scenari di anime con protagoniste delle “Ragazze Magiche” l’aveva avuta)
L’unico ad intendersi di Shoujo Manga era M, il nostro editore, però era un LUI e non una LEI, che sapeva tutto di stile shoujo.
Non lo so se alla fine fosse veramente un grande editore (scusami M!!!) ma davvero mi ha insegnato tanto all’epoca.
Peccato però che sia io che Tomita non abbiamo avuto M con noi a lungo perchè venne trasferito proprio nel bel mezzo del progetto “Wedding Peach”.
Contavo davvero tanto su di lui e quando si trasferì fui davvero dispiaciuta.

Ritornando a Wedding Peach… ero una ragazza brava e obbediente “all’inizio“, abbiamo organizzato molti incontri in quel periodo per definire i dettagli e fu proprio in quegli incontri che venne adattato il primo capitolo allo scenario, con qualche scena in meno però e anche qualche dialogo tagliato.

(Io non conosco altri scrittori di scenari per manga ma so che lo scenario scritto da Tomita era quasi uguale allo scenario per l’anime)

Ora Nao Yazawa ci commenta qualche immagine tratta dal primo capitolo del manga:


01

Il vestito da sposa della mamma di Momoko… Oh Mio Dio!!
Non mi sarei sorpresa se Tomita fosse svenuto quando l’ha visto (di sicuro era troppo modesto per dire qualcosa su questo disegno!).
A quel tempo scannerizzai un sacco di foto e giornali che loro mi avevano dato come materiale e scelsi il vestito più semplice che c’era e lo disegnai.
Io ci ho provato!


02


In questa foto potete vedere la prima apparizione di Pluie (Dark in Italia)… da dietro una siepe!
Che peccato, vero? Purtroppo l’apparizione non è molto ad effetto.. per fortuna però nell’anime accade diversamente.



03


Ero davvero felice quando ho dovuto disegnare questa tavola.
Ma non per il batticuore… ma per il viso di lei… Sapete, quando abbiamo discusso riguardo la trama, prima di ogni cosa ci siamo posti una domanda molto importante: “chi deve essere il ragazzo della protagonista?”
Uno, che non era chiaro se la protagonista lo amasse davvero? O l’altro? (Yosuke)
Ero così felice quando abbiamo deciso per l’altro!
Ad essere onesta, non riuscivo a vedere nessun fascino in Yanagiba (Aaron/Nicholas in Italia) a quel tempo, apparte il viso (che non era poi neanche fantastico se pensate che lo avevo fatto io con le mie poche abilità in stile shoujo… ad ogni modo sembrava buono no?
Solitamente, soprattutto negli shoujo manga, tutti i ragazzi hanno sempre un bellissimo aspetto!)
Quindi, non sembrandomi neanche un pò affascinante se non fossi riuscita a capire il perchè la protagonista ne fosse innamorata io non sarei riuscita a portare avanti nessun miglioramento nel disegno e come risultato, la storia e i personaggi, sarebbero diventati rigidi e innaturali, dei burattini insomma!

Gli artisti invece hanno il bisogno di mettere nel loro lavoro loro stessi, far sentire i sentimenti attraverso i personaggi per fare bene la storia e disegnare delle buone espressioni del viso.
Bene, questo significa però che io ho rinunciato a capire lo Yosuke (Alex in Italia) di Tomita e l’ho disegnato a modo mio seguendo quello che era il mio modo di vedere questo personaggio, facendolo somigliare al mio ragazzo ideale….
Sono stata davvero molto egoista sin dall’inizio, in questo punto almeno si.


08

La prima apparizione di Limone (Aaron)… la situazione è sicuramente migliore rispetto a quella di Pluie (Dark in Italia) quando appare per la prima volta però ad ogni modo non è proprio fatto bene. ^^
Disegnarlo è stato difficile per me. In quel momento entrambi nel manga (Pluie e Limone) non avevano spade per combattere (avevano le spade nel character design non nello scenario per il manga) quindi lo scontro tra i due è stato… qualcosa come…. “scontri energetici”.
La seconda volta invece lo scenario diceva che doveva essere qualcosa .. come “spade di energia”…
Immagino che a Tomita questa idea non sia proprio piaciuta tanto!! *risata*


09


A Momoko è stata subito data la solita frase ad effetto prima del combattimento, sin dal primo capitolo.

Oh Mio Dio.. se ci penso… le pagine erano davvero limitate!!
Però in quei giorni non era ancora stata inserita nessuna battuta tipo “Love Angel Wedding Peach è estremamente dispiaciuta…e per questo non ti perdonerà ecc ecc…
” o per lo meno non era ancora stato inventato niente del genere.

Ahahah devono averla inventata in seguito, deve essere stato uno degli editori di Wedding Peach durante una delle riunioni, credo. (Io personalmente non c’ero). Ma dico io: “ Se volevate inserire qualcosa del genere, dovevate farlo prima che la serie iniziasse, no?”
Ad ogni modo nessuno voleva usare la parola “punizione” nella battuta… però dai… usare “dispiaciuta” non è che fosse meglio…. poi specialmente se si pensa alla battuta in giapponese: dire “Gokigen-Naname” è divertente! (Credo abbiano scelto questa battuta di proposito!)

Il Portacipria

Lo scenario diceva di disegnare un portacipria regalato a Momoko da parte della Dea dell’Amore, quindi io mi sono limitata a disegnare questo, un portacipria.
Poi però siccome era troppo semplice, TENYU ha disegnato un altro modello di portacipria, infatti da qualche parte a partire dal capitolo 3 la forma del portacipria cambia.

Quando poi si è passato alla realizzazione della versione animata, il design è cambiato ancora (per via della compagnia di giocattoli di cui vi ho parlato precedentemente)
Quando ho visto quell’ “oggetto” ovale con le ali, sono rimasta scioccata!

Video Camera Segreta


10


Bene.. ahah.. secondo quanto descritto nello scenario, la Dea dell’Amore dice: “devi usare il raggio di questo oggetto”, “Wedding Peach userà questo portacipria come una “videocamera”…  quindi io ho disegnato questa cosa ESATTAMENTE COME UNA VIDEOCAMERA!”
Quando ho dato il disegno a M… si è messo a piangere!
E come dargli torto! Ora lo comprendo…

Visto cosa avevo fatto dopo quello ricevetti disegni di “videocamere” da TENYU anche se… non ricordo di averne più disegnati.
Però non so il perchè ma ci fu un altro cambiamento quando realizzammo il volume 1, in quell’occasione ho dovuto correggerlo ancora una volta quindi il disegno “realistico” che era stato fatto della videocamera non venne mai presentato al pubblico, fortunatamente!
Quello che loro in realtà volevano era il disegno di una “videocamera-giocattolo”.
A dirvi la verità (e ormai credo che lo abbiate capito tutti) io non ero “agli inizi” con il realizzare Shoujo Manga, non ne sapevo proprio niente…. di storie con ragazze magiche ecc… a malapena ne avevo vista o letta qualcuna prima.
Ovviamente conoscevo Sailor Moon anche perchè era abbastanza popolare ma non l’avevo mai visto prima.
Diciamo che non ero mai stata interessata a questo genere.

Quindi per me resta ancora un grande mistero (miracolo forse?) il motivo per il quale il progetto di Wedding Peach sia arrivato proprio a me.
Per fortuna, Mama-pi (Mami Tachibana) era una grandissima fan di questo genere di anime perciò mi ha aiutato davvero tantissimo!

Grazie mille!!


11


Questa è la copertina del primo capitolo.
Come potete vedere è un’illustrazione colorata.
Proprio perchè era troppo semplice (semplice e direi anche orribile, almeno erano così i miei disegni all’epoca), M mi disse: “Puoi usare gli airbrush o qualcosa del genere, no?”… Detto fatto! … li comprai!
In seguito feci quasi tutte le copertine (interne, esterne ecc..) con gli airbrush! *lol*

Brano tratto dal sito ufficiale di Nao Yazawa e tradotto da Sakura per SakuraMagazine

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