Giapponese (lezione 16): Ellissi del tema
luglio 31, 2010 on 7:39 pm | In Giappone & Dintorni, LinguaContinuiamo ancora a parlare di ellissi.
Andremo ora ad analizzare cosa accade quando viene omesso il tema della frase.
Ricordando sempre che il tema di una frase è sempre quello accompagnato dalla particella “Wa” , vediamo ora quando precisamente il tema può essere omesso:
a) Quando frasi in successione hanno il tema in comune.
Se in una prima frase si parla di qualcosa, in una seconda frase questo “qualcosa” viene considerato un’informazione data, di conseguenza può essere omesso.
Esempio:
Watashi no tomodachi wa gakkoo de suugaku wo oshiete imasu.
(Watashi no tomodachi wa) maiasa nanaji ni uchi o demasu.La mia amica insegna matematica al liceo.
(La mia amica) esce di casa alle otto ogni mattina.
b) Si può inoltre omettere il tema se questo è un elemento vicino sia a chi parla che a chi ascolta e quindi facilmente deducibile da entrambi dalla situazione senza la necessità di ulteriori spiegazioni.
Esempio:
A: (Sore wa) nan desu ka.
Cosa è (quello)?B: (Sore wa) daifuku desu
(Quello) è un daifuku.
O ancora:
A: (Anata wa) kinoo ginkoo e ikimashita ka
(Tu) sei andato in banca ieri?B: Iie, (watashi wa) ikimasen.
No, (io) non ci sono andato.
c) Un elemento che non è tema in una frase ma che lo diventa nella frase successiva, può essere omesso.
Esempio:
Kinoo Akira-san ga bara wo kuremashita
(Sono bara wa) akai deshita.Ieri Akira mi ha regalato una rosa.
(Quella rosa) era rossa.
Ancora ellissi…
Un piccolo appunto che voglio farvi prima di proseguire con l’argomento “ellissi” che è molto importante sapere è che il soggetto indefinito, che in italiano sappiamo si costruisce usando “uno” o il “si” impersonale, in giapponese non viene espresso.
Come rendere allora una frase impersonale?
Esempio:
Koko ni kuruma wo tomete wa ikimasen
Qui non si può parcheggiare.
Ritornando al concetto di ellissi, nella lingua giapponese può capitare a volte che in un discorso si possa omettere addirittura intere parti di una frase.
Questo succede quando chi parla è in difficoltà perchè la sua richiesta può essere sgarbata o imbarazzante.
Esempio:
A: Tabako wo sutte mo ii desu ka
Posso fumare?B: Eto.. chotto .. tabako wa… (si lascia in sospeso la frase)
Ehm.. veramente… il fumo…
Si lascia incompleta la frase per l’imbarazzo nella richiesta ma è chiaro, anche se non è detto esplicitamente, che l’interlocutore non gradisce il fumo.
Nonostante l’ellissi sia molto comune nella lingua giapponese tuttavia ci sono delle regole che vanno rispettate prima di elidere parti di una frase.
Ad esempio non si può omettere mai un elemento che porta un’informazione nuova (solitamente rappresentata da “ga”) prima di altri elementi che portano informazioni già date.
Esempio:
A: Gakkoo made kuruma de kimashita ka.
Sei venuto a scuola con la macchina?B1: Hai, kuruma de kimashita (Corretta)
B2: Hai, gakkoo made kimashita (Sbagliata)
Perchè B2 è sbagliata?
Basta osservare la domanda per capirlo.
La domanda chiede esplicitamente “con quale mezzo” l’interlocutore è arrivato a scuola;
A chi fa la domanda interessa sapere prevalentemente questo, e questo infatti è il dato più importante.
La risposta B2 è quindi errata perchè viene omesso “kuruma de” (con la macchina), cioè viene omesso ciò che in realtà interessava sapere a colui che ha fatto la domanda.
Rispondere usando la frase B2 risulta quindi come se in realtà l’interlocutore non avesse affatto risposto alla domanda!
Pertanto la risposta giusta è la B1:
Hai, kuruma de kimashita
Si, sono venuto con la macchina.
Per chi volesse approfondire la scrittura, i kanji e i sillabari giapponesi consiglio:
L’alfabeto giapponese. Tutti i caratteri Hiragana e Katakana di Gabriele Mandel
Scrittura giapponese di Susanna Marino
Grammatica pratica giapponese. Con esercizi di autoverifica di Susanna Marino
Per chi volesse approfondire e studiare la lingua giapponese allora consiglio i seguenti libri:
Per chi vuole imparare divertendosi grazie all’aiuto dei fumetti e manga, consiglio invece la serie di Marc Barnabè:
Il giapponese a fumetti: 1. Corso base di lingua giapponese attraverso i manga
Il giapponese a fumetti. Esercizi: 1
Il giapponese a fumetti. Esercizi: 2
Per chi vuole imparare in modo pratico, divertente e facile i due sillabari e i tre livelli di Kanji consiglio gli utilissimi pacchetti FlashCards, per imparare in perfetto stile giapponese:
Japanese Kanji Flashcards: 300 Kanji – Level 1
Japanese Kanji Flashcards: 750 Kanji – Level 2
Japanese Kanji Flashcards: 895 Kanji – Level 3
Se volete potete distribuire liberamente questo testo, in maniera non commerciale e gratuitamente, conservandone l’integrità, comprese queste note, i nomi degli autori ed il link http://sakuramagazine.com
Se trovi gli articoli, le traduzioni e le recensioni di questo sito utili, per favore sostienilo con una semplice donazione!
Articoli Simili:
- Giapponese (lezione 15): Ellissi delle parole
- Giapponese (lezione 13): Il tema (wa は)
- Giapponese (lezione 10): Tipi di frasi
- Giapponese (lezione 9): Struttura della frase
- Giapponese (lezione 14): Wa (は) e Ga (が)
Sakura Magazine created with love by Radiant Flow






