Fuurin

febbraio 7, 2010 on 9:31 pm | In Cultura e Tradizione, Giappone & Dintorni

FuuriIl Fuurin (風鈴 – ふうりん – huurin) è un particolare campallino tipico del Giappone usato soprattutto durante il periodo estivo.
Il termine Fuurin è composto da due parole ふう “Huu” e りん “Rin” che rispettivamente significano “Vento” e “Campana” assumendo così il significato italiano di “campanella del vento”.

Nonostante l’origine di tale oggetto sia di tradizione cinese, il fuurin è stato introdotto in Giappone ormai da tantissimi secoli e ogni genere di opera artistica o fonte storica lo annovera come un oggetto tipico del Giappone.
Il monaco buddista Honen Shonin addirittura arrivò a considerarlo “Tesoro Nazionale” proprio perchè reputava fosse un oggetto dai grandi poteri benefici: infatti viene spesso usato d’estate perchè il suo gradevole e dolce suono allieta le giornate estive spesso calde e afose.

Non a caso infatti, proprio per il suo potere benefico e terapeutico, rientra anche tra gli oggetti usati dal Feng Shui.

Caratteristiche di un Fuurin

Il Fuurin è tradizionalmente fatto da un involucro tondo o comunque di forma rotondeggiante, generalmente in ghisa, da cui pendono uno o più tubicini che al soffiare del vento, urtando tra di loro, provocano un tintinnìo, ormai caratteristico della terra giapponese.
Un Fuurin può essere però realizzato anche da qualsiasi altro tipo di materiale come legno, vetro, argenteria o anche il bambù mentre i tubicini per produrre suoni possono essere fatti di acciaio, alluminio, ottone o qualsiasi altro tipo di metallo. Ovviamente il tintinnìo sarà leggermente differente a seconda del tipo di materiale che si sceglie di usare.

Una caratteristica tipica del fuurin è inoltre la strisciolina di carta che di solito pende dai tubicini e che sventola al vento.
La strisciolina è realizzata con carta di riso solitamente, ma può essere realizzata anche con altro materiale o anche tessuti.
Sopra vi sono raffigurati disegni, illustrazioni, paesaggi, oggetti o frasi che richiamano la tradizione giapponese.

Come si usa un Fuurin

L’uso è molto semplice.
I fuurin si appendono alle grondaie, alle finestre, agli infissi, o anche all’interno della propria stanza o nelle verande. C’è chi usa farli pendere anche da piante o alberi che hanno rami bassi.
Vengono appesi soprattutto durante i mesi estivi, quando non c’è brutto tempo e le giornate sono belle.
Il loro suono è molto amato dai Giapponesi che trovano sollievo nelle giornate più calde, umide e afose.
E’ tipico in Giappone durante l’estate sentire questo dolce suono che pervade campagne, campi e piccoli centri insieme al continuo canto delle cicale.

I fuurin però hanno anche un altro ruolo importante, non solo quello di rendere piacevoli le giornate estive: si sa i giapponesi sono molto legati alle loro tradizioni e c’è chi pensa che il dolce suono di queste campanelle che fluttua e danza nel vento possa tenere lontani gli spiriti maligni dalle abitazioni.
E non è tutto!
Esistono inoltre particolari fuurin usati in funzione meteorologica: spesso sono di aiuto nello studio dei venti, data l’alta frequenza di tifoni, molto diffusi in Giappone.

Curiosità

Mi raccomando a come pronunciate la parola Fuurin!
Se per errore doveste pronunciare Furin al posto di Fuurin dareste un diverso significato alla parola: Furin infatti significa “immoralità”.
La pronuncia corretta è quindi Fuurin!

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