Drawing Manga Tutorial (lezione 6): Materiali – Inchiostro Nero
marzo 8, 2010 on 7:03 pm | In Creatività, Drawing Manga Tutorial, Materiale, Mondo Arte, Tutorial
Oltre a conoscere i tipi di Pen Nibs e le Pen Holders, per passare alla fase di inchiostrazione e poter quindi rendere definitivo il nostro lavoro, abbiamo necessariamente bisogno dell’inchiostro.
La scelta dell’inchiostro e la conoscenza delle sue caratteristiche è molto importante al fine di ottenere una migliore qualità del lavoro; saper trattare in maniera adeguata l’inchiostro inoltre aiuta nella lunga conservazione degli strumenti da lavoro, in particolar modo le pen nibs.
- Quali tipi di inchiostro esistono?
Ne esistono diversi tipi e ognuno ha differenti caratteristiche: esistono inchiostri solubili all’acqua e inchiostri che resistono all’acqua. Quelli idrosolubili possono essere facilmente diluiti così da rendere più semplice il loro uso.
Ma ora, elenchiamone qualche tipologia:
- CHINA INK
E’ meglio conosciuto come India Ink. Questo tipo di inchiostro è il più nero che esista in circolazione ed è il più adatto a sopportare l’uso eccessivo della gomma poichè difficilmente sbiadisce o si cancella.
E’ idrosolubile, quindi questo significa che impiega più tempo ad asciugarsi.
- PILOT DRAFTING e DOCUMENT INKS
Sono due tipi di inchiostro: il primo, Pilot Drafting, è idrosolubile mentre il secondo, Document Inks, resiste all’acqua.
Sono entrambi due misture di nero molto brillante ed entrambi si asciugano velocemente però state attenti quando usate la gomma perchè hanno un difetto: tendono a sbiadirsi facilmente se la gomma viene usata troppo.
- IC COMIC SUPER BLACK
Non è molto brillante come inchiostro ma si asciuga velocemente. Dura per lunghi tratti e non si sbiadisce così facilmente quando si usa ripetutamente la gomma.
- KURETAKE MANGA BLACK
E’ più o meno uguale a China Ink. Una gomma difficilmente riesce a sbiadirlo, è resistente all’acqua perciò tende ad asciugarsi facilmente.
- Esistono anche delle penne particolari per poter inchiostrare?
Si.
Ne esistono due tipi: THICK MARKER e la BRUSH PEN.
La Thick Marker è una penna un pò più spessa, la sua punta somiglia a quella di un evidenziatore, lascia andare molto inchiostro sul foglio che poi risulta essere visibile anche sul retro della carta. Per questo motivo non è una penna adatta a ripassare i dettagli ma viene unicamente usata per aree di disegno più estese.
La Brush Pen invece essendo più sottile, con una punta simile ad un pennellino, è più adatta a ripassare parti molto più dettagliate del disegno come i capelli ad esempio.
Ne esistono vari tipi a seconda della misura che varia da una più spessa ad una più sottile.
Consigli
- E’ sempre consigliabile comprare sempre boccettine piccole di inchiostro in modo da essere sempre certi di poterlo usare tutto e di ricambiare l’inchiostro usandone sempre di nuovo e fresco.
L’inchiostro fresco risulta essere migliore di uno troppo vecchio e usato da diverso tempo che a lungo andare diventa sempre più difficile da usare.
- Se l’inchiostro è idrosolubile per usarlo com maggiore facilità è possibile diluirlo.
Attenzione però a non usare troppa acqua!
Qualche goccia è più che sufficiente!
- Assicurarsi di pulire sempre in maniera molto accurata le pen nibs dopo un lavoro: lasciare dell’inchiostro sulle punte significa rovinarle e sciuparle con più facilità. Le pen nibs rovinate non rendono bene e durano poco.
- Assicurarsi di pulire sempre le pen nibs, ma in particolar modo dopo aver usato dell’inchiostro resistente all’acqua; l’inchiostro che resiste all’acqua, si sa, si asciuga più velocemente e se non si pulisce subito dopo un lavoro, rischia di asciugarsi e “incrostarsi” sulle nibs.
- Quando acquistate una boccetta di inchiostro è bene sempre tenere presente:
1) lo spessore (se parliamo di pen markers)
2) le “sensazioni” che vi da un tipo di inchiostro nell’usarlo (se fluisce bene, se è troppo difficile da usare, se il colore è o no brillante e se rende bene durante l’inchiostrazione)
3) caratteristiche fisiche ( se idrosolubile o resistente all’acqua)
4) quanto resiste all’uso frequente di una gomma.
Chi volesse approfondire l’argomento e avere ulteriori guide valide su come disegnare manga vi consiglio:
Disegna i tuoi manga. Materiali, tecniche, personaggi, effetti di Haruno Nagatomo
Come disegnare i manga. Personaggi maschili di Hikaru Hayashi
Come disegnare i manga. Arti marziali e combattimento di Hikaru Hayashi
Per chi invece volesse approfondire l’argomento anche con valide fonti di lingua inglese allora consiglio alcuni libri di Christopher Hart:
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