Tecniche

Storia, descrizione e origini delle tecniche più usate dagli artisti.

Drawing Manga Tutorial (lezione 11): Personaggio Maschile – Primi passi verso la figura maschile

agosto 26, 2010 on 7:15 pm

Nella lezione 10 abbiamo cominciato a parlare di corpi, esponendo via via le varie differenze tra corpo maschile e corpo femminile.

Abbiamo visto come un corpo maschile è formato da linee più rigide e nette mentre quelle femminili sono morbide e più curvilinee.
Abbiamo inoltre osservato alcune particolarità sia nel corpo maschile che nel corpo femminile.

Da questa lezione in poi, per un pò di tempo, il corpo maschile sarà l’oggetto delle nostro studio.
Impareremo come disegnarlo, cercando di conoscerne l’anatomia, le particolarità adattando il nostro studio allo stile manga.
Partendo dalle basi e dalle nozioni più semplici, ma essenziali, impareremo ora a disegnare un corpo maschile manga.

Cominciamo con l’analizzare le caratteristiche di un corpo maschile: le spalle sono più larghe di un corpo femminile, il petto ampio e i fianchi stretti.
Anche per le figure più magre, generalmente il ragionamento è lo stesso: le spalle nel disegno devono essere sempre più larghe rispetto ai fianchi. Continua a leggere…

Mori Kaoru: come disegnare una tavola manga!

agosto 5, 2010 on 11:30 pm

Quanto facile è disegnare una tavola manga?
Quanto difficile è?
Cosa bisogna fare per realizzare una tavola manga?

La risposta a queste domande la potete trovare nei video che adesso andrò a mostrarvi.
Nei seguenti video, Mori Kaoru, autrice della famosa opera Otoyomegatari, ci dimostra tutti i passaggi necessari per realizzare una meravigliosa tavola manga dal primo schizzo sino all’ultimo tocco finale e il retinaggio.

Guardate perchè ne vale davvero la pena!!

Video n.1 – In questo video l’autrice comincia con il realizzare lo schizzo a matita di quella che sarà la sua illustrazione.
Vediamo quindi come procederà Mori: Continua a leggere…

Sakura-Comic: Un ritratto di me stessa

giugno 8, 2010 on 10:36 am

Sakura-chan2 (1)

Salve a tutti!!

Vi propongo un mio autoritratto in stile manga in attesa di realizzare le tavole di un mio manga autobiografico :)

E’ una bozza improvvisata al computer con Manga Studio e successivamente colorata molto rapidamente con Artweaver.
In realtà mi sono usata come cavia per testate un nuovo programma di colorazione al pc e per esercitarmi su alcune tecniche di colorazione sugli occhi e pelle.

Devo dire che il risultato è stato quello che speravo :)
Ovviamente ci si deve migliorare sempre, questo non va dimenticato, ma per il momento mi ritengo soddisfatta!

Ad ogni modo…vi piaccio?

Spero di si :)

Drawing Manga Tutorial (lezione 10): Personaggi – Differenze tra corpo maschile e corpo femminile

giugno 1, 2010 on 8:49 am

Conosciuti tutti gli accessori necessari a realizzare un buon manga, è ora il momento per voi di passare alla pratica e cominciare finalmente a disegnare.

Partiamo da una delle cose più essenziali: i personaggi.

E’ importante chiarire sin dall’inizio, che le difficoltà ci sono, soprattutto per chi è all’inizio, ma con pazienza e tanto tanto esercizio, le supereremo insieme!

Molto spesso le difficoltà di molti artisti vengono espresse attraverso queste domande:

- Come realizzo un corpo nelle giuste proporzioni?
- Come posso realizzare gli occhi? Le mani? Viso? Espressioni?
- Come faccio a realizzare personaggi diversi che abbiano differenti caratteristiche? Continua a leggere…

Pittura su vetro

maggio 30, 2010 on 1:19 pm

vetri_cop_gLa tecnica della pittura su vetro risale al Medioevo.
Veniva utilizzata per decorare le vetrate di chiese e cattedrali; è però a partire dal Rinascimento che questa particolare tecnica viene superata, migliorata e applicata non solo alle chiese ed edifici sacri ma anche su oggetti mobiliari appartenenti a nobili e famiglie molto ricche.

Si decoravano infatti raffinati mobili con soggetti raffiguranti la mitologia e antiche storie fantastiche.
Il XVI secolo è il periodo in cui la pittura su vetro, da semplice decorazione quale è nata, si trasforma in una vera e propria tecnica pittorica usata dai grandi maestri del tempo.

Con l’arrivo del Barocco la pittura su vetro viene per un certo periodo abbandonata per poi essere riproposta e introdotta nuovamente nel mondo dell’arte e della pittura a fine XVIII secolo scegliendo comuni lastre di vetro come luogo di applicazione e natura di ogni genere come soggetti da rappresentare.

Anche nel 900, la pittura su vetro continua ad essere una delle tecniche più usate e grazie alla diffusione dei lavori nelle botteghe e negozi d’arte e belle arti la tecnica diventa non solo una tra le più diffuse ma anche la più accessibile a tutti. Continua a leggere…

Ukiyo-e

aprile 10, 2010 on 11:05 am

Ukiyo-eUkiyo-e (浮世絵) rappresenta un particolare stile d’arte tipico giapponese.
Significa “immagini del mondo fluttuante” ed è un genere di stampa giapponese su blocchi di legno che in genere rappresenta sempre paesaggi, natura, quartieri o soggetti teatrali.

Ukiyo significa “mondo fluttuante” e si riferisce a quella cultura giovane, “fluttuante”, nuova, impetuosa e movimentata che fiorì anticamente nella città di Edo (oggi Tokyo), di Osaka e di Kyoto.

Inizialmente per realizzare queste stampe si usava inchiostro cinese, poi in seguito alcune stampe vennero colorate a mano con i pennelli fino a che Suzuki Harunobu non sviluppò la tecnica della stampa policromatica dando vita a quello che ora viene chiamato Nishiki-e (東錦絵), cioè stampa policromatica.
Anticamente gli Ukiyo-e non erano costosi, questo perchè potevano essere prodotti da chiunque, soprattutto da tutti gli abitanti non particolarmente ricchi che non potendosi permettere dipinti costosi e di valore, si accontentavano di dipingere per la propria casa gli Ukiyo-e.
Inizialmente il soggetto di queste tavolette era la città, i quartieri, la vita quotidiana, attori, lottatori di sumo o belle cortigiane; in seguito vennero aggiunti anche i paesaggi. Continua a leggere…

Manga Tutorial 5: Come disegnare le mani

marzo 22, 2010 on 1:31 pm

Le mani sono una delle parti del corpo più difficili da disegnare.

La difficoltà sta nel fatto che sono la parte più mobile del corpo, è la parte che può assumere in pochi istanti posizioni differenti: questo perchè la mano è composta da moltissimi ossicini che la rendono la parte più flessibile e più soggetta ai movimenti.

Se è così difficile come si può riuscire a disegnare una mano nel modo giusto?

Non esiste un modo giusto per tutti, poichè ognuno ha un proprio stile e un proprio modo di disegnare, soprattutto se si tratta di disegnare manga, tuttavia, voglio proporvi un semplice metodo per cominciare a disegnare le mani.

Vi propongo dei semplici passaggi come aiuto-guida nella realizzazione di una mano.
I passaggi sono sempre gli stessi: Cerchietto – Croce – Tubicini

Tranquilli non sto delirando! Continua a leggere…

Draw Your Own Manga

dicembre 20, 2009 on 12:16 pm

Draw Your Own Manga è una serie scritta da Haruno Nagatomo, tradotta da Yuriko Tamaki, edito dalla Kodansha Europe Ltd e raccomandata dalla Tokyo Animation Gakuin College.

E’ una serie che comprende tre volumi con cui il lettore può avvicinarsi al mondo dei manga e imparare passo dopo passo come realizzarli, apprendendo le tecniche basilari, gli effetti, come creare i personaggi, i materiali, le situazioni, le scene e le modalità di colorazione e tutti i suggerimenti utili per cominciare.

Il primo volume, Draw Your Own Manga – All The Basics, contiene tutte le informazioni necessarie per cominciare a disegnare manga grazie a delle semplici e basilari istruzioni: Continua a leggere…

How to Draw Shoujo Pocket Manga (volume 1)

agosto 7, 2009 on 11:28 am

How to Draw Shoujo Pocket Manga (vol.1) è un volume di 144 pagine che presenta al suo interno un’utilissima guida per chi vuole cominciare a disegnare shoujo.

Il libro parte dalle cose più basilari proponendo dei suggerimenti su come organizzare, prima di tutto, il proprio luogo di lavoro; presenta poi un’accurata descrizione di tutti i materiali che servono per cominciare, dalle matite, ai tipi di gomme, ai righelli, ai pennini ed altri importanti accessori. I primi capitoli del libro si concentrano sulla struttura del corpo sia maschile che femminile, sia in versione bambino che adulta. Poi a seguire, si concentra sul viso, descrivendone le varie posizioni (frontale, 3/4 e di profilo) illustrando come realizzare la bocca, il naso e gli occhi e come posizionarli. Continua a leggere…

How To Draw Manga: Drawing Bishonen

luglio 29, 2009 on 8:24 am

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How To Draw Manga: Drawing Bishonen introduce a tutti gli artisti una guida per disegnare i personaggi maschili manga mostrando una considerevole quantità di pose, da fuori al parco fino a scuola in classe.

Il libro, composto da 200 pagine, vanta di foto a colori e di una guida per la costruzione realistica di un corpo partendo dalle espressioni facciali, alla struttura delle mani, alle proporzioni con un’aggiunta di utili consigli sulla prospettiva.

Cliccando sull’immagine potete trovare questo volume e altri ancora! e vi ricordo inoltre che le spese di spedizioni su BookDepository sono sempre gratuite!!!


How to Draw Manga: Sketching Manga Style

luglio 22, 2009 on 10:54 pm

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Questo volume di How To Draw Manga: Sketching Manga Style spiega una delle cose più importanti e basilari per un’artista: le proporzioni!

Seguendo le relazioni testa-corpo, secondo lo stile manga, grazie a questo volume l’artista impara a concepire la giusta idea di proporzione di un corpo, a distinguere generi e stili differenti e a stilizzare le figure.

Potete trovare questo volume insieme ad altri cliccando sull’immagine in alto e , udite udite, le spese di spedizione sono assolutamente gratuite!!


Pittura ad olio

giugno 10, 2009 on 10:24 am

La pittura ad olio è una tecnica pittorica che utilizza pigmenti in polvere mescolati con particolari oli.
Sin dai tempi antichi si usavano vari tipi di oli: olio di lino crudo, olio di noce, olio di papavero e, anche se raramente, l’olio d’oliva.

L’origine di questa tecnica non si conosce con precisione ma si presume sia molto antica visto che se ne parlava già ai tempi di Galeno e Plinio il Vecchio.
Si pensa fece la sua comparsa nelle Fiandre verso il XV secolo e andò a sostituire la tecnica pittorica predominante che era quella della tempera.
Ma c’è poco di certo: in realtà sembra che nell’antica Grecia già si conoscesse qualcosa di molto simile alla pittura ad olio.
Un’opera di Teofilo, il Diversarum Artium Schedula, sembra essere un antico ricettario di tecniche pittoriche e tra queste vi è anche quella ad olio tuttavia c’è chi afferma che furono Jan e Hubert Van Eyck a inventare i colori ad olio e di questo ne parlò anche il Vasari in una sua opera, “Vite de più celebri pittori, scultori e architettori“.
Ma anche questo rimane nel dubbio poichè esistono quadri antecedenti al periodo dei fratelli Van Eyck. Continua a leggere…

Origami

maggio 11, 2009 on 12:45 am

Origami (折り紙) è l’arte giapponese di piegare la carta: il termine deriva dal termine ori che vuol dire piegare e da kami che significa carta.
L’arte della piegatura della carta nacque originariamente in Cina ma è un’arte che fu praticata anche dagli Arabi prima di arrivare poi in Occidente.

La tecnica dell’origami si avvale di pochi tipi di piegature per combinare però una serie infinita di varietà sempre diverse di modelli, anche molto complessi a volte.

Dietro quest’arte apparentemente bizzarra, creativa e divertente, vi sono i principi shintoisti del ciclo vitale e l’accettazione della morte come parte di un tutto: dopo la distruzione di qualcosa ne è sempre possibile la sua ricostruzione. E’ un principio applicabile a molte cose: nulla si distrugge o va perduto ma tutto può rinascere in un infinito ed eterno ciclo vitale. Continua a leggere…

Acquerello

maggio 2, 2009 on 9:48 am

Già usata in tempi remoti nell’antica Cina e in Giappone, la tecnica dell’acquerello, tra il XVII e il XIX, secolo si sviluppò anche in Europa, ma soprattutto in Inghilterra, dove artisti di grande importanza e fama seppero farne uso con grande abilità e maestria.

E’ una tecnica pittorica che prevede l’uso di pigmenti mescolati, tritati e poi diluiti con acqua.
I pigmenti sono di origine animale, vegetale o minerale, mescolati con glicerina o gomma arabica.
I tipi disponibili in commercio sono:
- pasta: venduti in tubetti come i colori a tempera
- solido: contenuti in una vaschettina a pastiglie di colore secco oppure tagliato a panetti secchi chiamati “godet”.
- liquido: di recente introduzione sul mercato utilizzabili puri o diluiti.
Per utilizzare questi colori è necessario diluirli con acqua: è utile quindi tenere una vaschetta con un diluente dove si può sciacquare sempre i pennelli e non sporcare o mischiare i colori tra di loro e un’altra vaschetta con acqua per bagnare il pigmento secco.
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Tecniche: Spolvero e Tratteggio + video tutorial

marzo 23, 2009 on 3:13 pm

Lo spolvero e il tratteggio sono due tecniche semplici ma anche molto antiche.
Spesso possono essere combinate insieme e vengono utilizzate in lavori realizzati con grafite, carboncino o sanguigna.

Lo spolvero è una tecnica che permette di riportare un disegno su varie superfici differenti.
Si realizza dapprima un disegno base su un foglio preparatorio, un lucido o un foglio di cartone.
Con un ago poi si perforano tutti i contorni del disegno in maniera fitta e meticolosa.
Ultimato il minuzioso lavoro si appoggia il foglio perforato sulla superficie dove si vuole realizzare tale disegno e si tamponano poi i fori con la sanguigna, grafite o carboncino.
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Video Manga Tutorial: Disegnare occhi-manga in 3 modi

marzo 11, 2009 on 10:57 am Immagine anteprima YouTube

Un breve tutorial che mostra come disegnare gli occhi manga in 3 modi diversi.
Si parte da una semplice figura geometrica e si modella in seguito la figura dell’occhio ;)

Buona Visione a tutti ^-^

Teoria dei colori

febbraio 27, 2009 on 5:05 pm

Ogni cosa, ogni oggetto, ogni spazio o ambiente è colorato e, ogni cosa che è colorato, è di conseguenza portatore di una luce più o meno forte, più o meno intensa.
La luce non è altro che un insieme di radiazioni luminose, ciascuna con una lunghezza d’onda, che il nostro occhio percepisce come colore.
Circa verso la fine del 1600 Isaac Newton condusse interessanti esperimenti scientifici che lo portarono a scoprire la natura del colore: fece passare infatti un fascio di luce bianca attraverso un prisma di cristallo facendolo così riflettere.
Ciò che vide riflesso però non fu la luce bianca ma sette colori: la luce bianca attraversando il prisma si era scomposta in 7 lunghezze d’onda luminose differenti.

Continua a leggere…

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