Materiale

Storie, descrizioni e approfondimenti sui materiali usati dagli artisti.

Drawing Manga Tutorial (lezione 6): Materiali – Inchiostro Nero

marzo 8, 2010 on 7:03 pm

kuretake_ce100-6_1Oltre a conoscere i tipi di Pen Nibs e le Pen Holders, per passare alla fase di inchiostrazione e poter quindi rendere definitivo il nostro lavoro, abbiamo necessariamente bisogno dell’inchiostro.
La scelta dell’inchiostro e la conoscenza delle sue caratteristiche è molto importante al fine di ottenere una migliore qualità del lavoro; saper trattare in maniera adeguata l’inchiostro inoltre aiuta nella lunga conservazione degli strumenti da lavoro, in particolar modo le pen nibs.

- Quali tipi di inchiostro esistono?

Ne esistono diversi tipi e ognuno ha differenti caratteristiche: esistono inchiostri solubili all’acqua e inchiostri che resistono all’acqua. Quelli idrosolubili possono essere facilmente diluiti così da rendere più semplice il loro uso.
Ma ora, elenchiamone qualche tipologia: Continua a leggere…

Manga per Principianti: Tutto quello che avete bisogno di sapere per cominciare a disegnare manga subito!

febbraio 19, 2010 on 12:59 pm

Christopher Hart è uno dei più importanti e conosciuti autori di libri sul disegno manga.
I suoi libri, importante aiuto per tutti coloro che si apprestano a diventare fumettisti, hanno venduto circa 2.5 milioni di copie in 17 lingue diverse e uno di questi è proprio Manga for the beginners“.

Manga for the beginners
si propone come un volume guida per tutti coloro che si apprestano a diventare disegnatori di manga.
Tutti possono tenere una matita in mano e cominciare a disegnare delle meravigliose tavole di fumetto-manga.
In questo volume l’autore mostra, passo dopo passo le basi del disegno manga, partendo dalla composizione del viso, della testa, corpo, occhi, naso, orecchie e capelli, soffermandosi sulla differenza che esiste tra un corpo maschile ed uno femminile, adolescente o bambino. Continua a leggere…

Drawing Manga Tutorial (lezione 5): Materiali – Pen Nibs e Pen Holders

febbraio 16, 2010 on 11:41 pm

upenset_maxDisegnare manga con la sola matita non basta.
Una volta messo su foglio quella che è una nostra idea, è necessario trasformare questa idea in qualcosa di definitivo, di completo: entrano quindi in scena le Pen Nibs e le Pen Holders.

Cosa sono esattamente le Pen Nibs e le Pen Holders?

Le Pen Nibs sono delle punte, di diversa tipologia, che somigliano molto a delle punte di penna stilografica, mentre le Pen Holders sono delle “penne universali senza punta” alli quale si attaccano le varie Pen Nibs.

Quante Pen Nibs ci sono?

Di Pen Nibs ci sono varie tipologie a seconda di quale lavoro si deve realizzare.
Abbiamo quindi:

- Turnip Nib: è una punta che segna linee abbastanza sottili e uniformi. E’ facile da usare: quando la si usa si ha la sensazione che scorra facilmente e lasci fluire liberamente l’inchiostro sul foglio.
Con questo tipo di punta tuttavia è difficile variare lo spessore delle linee.

- G Nib: è chiamata anche G Pen. E’ una punta che disegna linee spesse e uniformi, eccellente il suo uso nella realizzazione di linee nette e ben delineate. Può anche fare linee più sottili ma questo è possibile solo quando la punta è nuova. Continua a leggere…

Drawing Manga Tutorial (lezione 3): Materiali – La carta

gennaio 19, 2010 on 9:17 pm

Per disegnare ed esprimere la propria creatività non è necessario avere un particolare tipo di carta speciale.
Esistono infatti vari tipi di supporti cartacei sui quali è possibile disegnare: album ruvidi, lisci, di varie misure poi (A4, A3, B6, B4 ecc…).
A questi si aggiungono anche i fogli da stampante, fogli di quaderno, block-notes o sketch-book (per gli schizzi).

Tuttavia per disegnare un manga “manualmente” (dico “manualmente” per distinguerlo dal “digitalmente” per chi usa computer e tavole grafiche) è necessario un tipo di carta speciale che chiameremo: Manga Manuscript Paper. Continua a leggere…

Drawing Manga Tutorial (lezione 2): Materiali per disegnare manga

gennaio 14, 2010 on 11:28 am

Superata la fase “emotiva” della prima lezione, passiamo dunque a qualcosa di più pratico: i materiali da usare.
Dire quali materiali servano non è semplice; questo perchè dipende dal tipo di stile che si ha e dalla comodità che offre un accessorio rispetto ad un altro.
Un disegnatore si trova bene con un pennino in particolare per inchiostrare mentre un altro trova più semplice e facile usarne un altro.
Ci sono disegnatori che usano particolari righelli o aggiungono al loro kit delle spatole e altri invece no.

Il kit essenziale per disegnare manga esiste, tuttavia è solo lavorando che ognuno può capire e scegliere qualche accessorio è indispensabile per il suo lavoro e di quale invece può fare a meno.
In questa lezione io vi elencherò solamente tutti gli accessori che rientrano nel “pacchetto” del kit per disegnare manga; nelle prossime lezioni invece studieremo nei particolari ogni accessorio approfondendone le modalità d’uso, le varie tipologie etc.. . Continua a leggere…

Draw Your Own Manga

dicembre 20, 2009 on 12:16 pm

Draw Your Own Manga è una serie scritta da Haruno Nagatomo, tradotta da Yuriko Tamaki, edito dalla Kodansha Europe Ltd e raccomandata dalla Tokyo Animation Gakuin College.

E’ una serie che comprende tre volumi con cui il lettore può avvicinarsi al mondo dei manga e imparare passo dopo passo come realizzarli, apprendendo le tecniche basilari, gli effetti, come creare i personaggi, i materiali, le situazioni, le scene e le modalità di colorazione e tutti i suggerimenti utili per cominciare.

Il primo volume, Draw Your Own Manga – All The Basics, contiene tutte le informazioni necessarie per cominciare a disegnare manga grazie a delle semplici e basilari istruzioni: Continua a leggere…

Programmi: Manga Studio

novembre 16, 2009 on 11:41 pm

Manga Studio è un software distribuito dalla My Smith Micro derivato dal software giapponese Comic-Studio.
E’ un programma giusto per chi vuole disegnare fumetti e manga: Manga Studio offre infatti una grandissima quantità di strumenti ispirati alle tecniche tradizionali giapponesi usate per la creazione di veri e propri manga.

Offre tutti i tipi di pennini dalla Maru Pen, G Pen, School Pen, a tutti tipi di matita di tutte le misure e spessori, a tutte le varietà di gomme di ogni grandezza.
Il programma offre inoltre tutti i tool necessari per disegnare e fare tutti quegli straordinari effetti tipici di una tavola manga, dalle bombolette spray allo sfumino, al righello sino alla creazione di un progetto tridimensionale (il 3D è offerto dall’ultima versione, il Manga Studio 4.0 EX). Continua a leggere…

How To Draw Manga: Kit per disegnare Manga!

settembre 13, 2009 on 12:34 pm

How to Draw My Manga World: A Complete Drawing Kit for Beginners è un kit che include accessori, consigli, illustrazioni e istruzioni per imparare con facilità a disegnare il proprio manga.

Il kit di How to Draw My Manga World permette a tutti gli aspiranti artisti di creare le proprie illustrazioni e tavole da fumetto con le proprie storie e le proprie avventure, tutte realizzate in perfetto stile manga!!

Su bookdepository è possibile acquistarlo pagando il solo prezzo del libro senza nessun’altra spesa: infatti le spese di spedizione sono sempre gratuite! Ed inoltre i tempi di consegna sono piuttosto brevi!

How to Draw Shoujo Pocket Manga (volume 1)

agosto 7, 2009 on 11:28 am

How to Draw Shoujo Pocket Manga (vol.1) è un volume di 144 pagine che presenta al suo interno un’utilissima guida per chi vuole cominciare a disegnare shoujo.

Il libro parte dalle cose più basilari proponendo dei suggerimenti su come organizzare, prima di tutto, il proprio luogo di lavoro; presenta poi un’accurata descrizione di tutti i materiali che servono per cominciare, dalle matite, ai tipi di gomme, ai righelli, ai pennini ed altri importanti accessori. I primi capitoli del libro si concentrano sulla struttura del corpo sia maschile che femminile, sia in versione bambino che adulta. Poi a seguire, si concentra sul viso, descrivendone le varie posizioni (frontale, 3/4 e di profilo) illustrando come realizzare la bocca, il naso e gli occhi e come posizionarli. Continua a leggere…

How To Draw Manga: Drawing Bishonen

luglio 29, 2009 on 8:24 am

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How To Draw Manga: Drawing Bishonen introduce a tutti gli artisti una guida per disegnare i personaggi maschili manga mostrando una considerevole quantità di pose, da fuori al parco fino a scuola in classe.

Il libro, composto da 200 pagine, vanta di foto a colori e di una guida per la costruzione realistica di un corpo partendo dalle espressioni facciali, alla struttura delle mani, alle proporzioni con un’aggiunta di utili consigli sulla prospettiva.

Cliccando sull’immagine potete trovare questo volume e altri ancora! e vi ricordo inoltre che le spese di spedizioni su BookDepository sono sempre gratuite!!!

How to Draw Manga: Sketching Manga Style

luglio 22, 2009 on 10:54 pm

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Questo volume di How To Draw Manga: Sketching Manga Style spiega una delle cose più importanti e basilari per un’artista: le proporzioni!

Seguendo le relazioni testa-corpo, secondo lo stile manga, grazie a questo volume l’artista impara a concepire la giusta idea di proporzione di un corpo, a distinguere generi e stili differenti e a stilizzare le figure.

Potete trovare questo volume insieme ad altri cliccando sull’immagine in alto e , udite udite, le spese di spedizione sono assolutamente gratuite!!

Pittura ad olio

giugno 10, 2009 on 10:24 am

La pittura ad olio è una tecnica pittorica che utilizza pigmenti in polvere mescolati con particolari oli.
Sin dai tempi antichi si usavano vari tipi di oli: olio di lino crudo, olio di noce, olio di papavero e, anche se raramente, l’olio d’oliva.

L’origine di questa tecnica non si conosce con precisione ma si presume sia molto antica visto che se ne parlava già ai tempi di Galeno e Plinio il Vecchio.
Si pensa fece la sua comparsa nelle Fiandre verso il XV secolo e andò a sostituire la tecnica pittorica predominante che era quella della tempera.
Ma c’è poco di certo: in realtà sembra che nell’antica Grecia già si conoscesse qualcosa di molto simile alla pittura ad olio.
Un’opera di Teofilo, il Diversarum Artium Schedula, sembra essere un antico ricettario di tecniche pittoriche e tra queste vi è anche quella ad olio tuttavia c’è chi afferma che furono Jan e Hubert Van Eyck a inventare i colori ad olio e di questo ne parlò anche il Vasari in una sua opera, “Vite de più celebri pittori, scultori e architettori“.
Ma anche questo rimane nel dubbio poichè esistono quadri antecedenti al periodo dei fratelli Van Eyck. Continua a leggere…

Acquerello

maggio 2, 2009 on 9:48 am

Già usata in tempi remoti nell’antica Cina e in Giappone, la tecnica dell’acquerello, tra il XVII e il XIX, secolo si sviluppò anche in Europa, ma soprattutto in Inghilterra, dove artisti di grande importanza e fama seppero farne uso con grande abilità e maestria.

E’ una tecnica pittorica che prevede l’uso di pigmenti mescolati, tritati e poi diluiti con acqua.
I pigmenti sono di origine animale, vegetale o minerale, mescolati con glicerina o gomma arabica.
I tipi disponibili in commercio sono:
- pasta: venduti in tubetti come i colori a tempera
- solido: contenuti in una vaschettina a pastiglie di colore secco oppure tagliato a panetti secchi chiamati “godet”.
- liquido: di recente introduzione sul mercato utilizzabili puri o diluiti.
Per utilizzare questi colori è necessario diluirli con acqua: è utile quindi tenere una vaschetta con un diluente dove si può sciacquare sempre i pennelli e non sporcare o mischiare i colori tra di loro e un’altra vaschetta con acqua per bagnare il pigmento secco.
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Carta

gennaio 21, 2009 on 11:26 am

Stabilire con precisione da dove provenga il nome carta è un’impresa piuttosto difficile: secondo alcuni viene dal latino “charta” secondo altri dal greco “charassò” che significa “incidere e scolpire”, forse in riferimento alle antiche tavolette di argilla e pietra.
Ancora più arduo però è il capire quando venne realizzata per la prima volta e grazie a quale popolo.
Si presume che il popolo a cui dobbiamo l’invenzione della carta siano gli Egiziani nel 3000 a.C che la introdussero poi anche ai greci e romani con la pianta del papiro.
Proprio per il papiro oggi gli inglesi chiamano la carta paper, gli spagnoli papel e i francesi papier.
Il papiro però non fu l’unico tipo di carta che venne inizialmente usato per scrivere. Infatti, mentre al sud si praticava il papiro, al nord veniva usata la pergamena, ottenuta dalla lavorazione delle pelli di animali.
Ma ancora, in Cina, per i documenti importanti veniva usato il bambù e occasionalmente la seta, più raramente perchè era troppo costosa.
Stabilire con precisione quindi dove, come e quando della nascita della carta è piuttosto difficile, proviamo perciò a fare un veloce giro del mondo per cercare di scoprire le ancora sconosciute origini e radici della carta e come si diffuse nel mondo.
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Carboncino e Sanguigna

gennaio 15, 2009 on 10:57 am

Disegnare con il carboncino è la tecnica artistica più antica che si conosca.
Sin dalla preistoria, gli uomini, carbonizzando pezzi di legno, usavano il carboncino per disegnare animali, figure, simboli ricoprendo le caverne.

E’ stato da sempre usato come mezzo autonomo, per schizzi o ritratti, o come mezzo di aiuto per lavorare su tela o carta.
Molti furono gli artisti che usufruirono di questo materiale per le loro opere, a partire da Daumier, che usava carboncino per ritrarre la Parigi dell’Ottocento, a Degas, Renoir, Toulouse-Lautrec o ancora Paul Cezanne.

E’ un materiale molto tenero e friabile, una specie di gessetto di carbone vegetale ottenuto carbonizzando dei pezzetti di legno leggeri e porosi (solitamente salice).
I pezzetti di legno non vengono mai carbonizzati completamente fino alla combustione ma a seconda del grado di cottura è possibile stabilire la durezza e la morbidezza del materiale: extra-morbido, morbido, medio, duro, extra-duro. Oggi in commercio esistono vari tipi di carboncino che variano per consistenza e grandezza.
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La Matita

gennaio 2, 2009 on 5:11 pm

Viene anche chiamata Lapis Haematitas, dal latino significa Pietra ed Ematite, ed è lo strumento più antico ma anche il più comune per scrivere e disegnare. La prima produzione di matita che abbiamo avuto è stata sotto forma di bastoncini di carbone o di ematite che all’epoca svolgevano la stessa funzione dell’attuale matita.

Già i sumeri in epoca antica, avendo inventato la prima forma di scrittura cuneiforme, utilizzavano, come anche poi gli assiri e i babilonesi, uno strumento metallico che serviva ad incidere le tavolette di argilla o di pietra. Uno strumento simile veniva usato anche dai romani per scrivere sul papiro: veniva chiamato Stilo e può essere considerato il nonno se non addirittura l’avo della matita.

La matita vera e propria invece è un’invenzione per così dire più vicina a noi, infatti la sua scoperta risale alla seconda metà del XVI secolo, dopo la scoperta della grafite nelle miniere del Cumberland, una delle 39 contee d’Inghilterra. I pastori del luogo ritennero utile usare questo “misterioso” minerale per marchiare il bestiame. Quando poi ci si  accorse che la grafite lasciava un segno ben visibile su un foglio di carta e che allo stesso tempo questo segno poteva essere facilmente cancellato con della semplice mollica di pane, si pensò di utilizzare questo minerale in tutt’altro modo. Continua a leggere…

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