Luoghi e Storia
Alla scoperta dei luoghi più affascinanti di tutto l’Oriente.
Kennin-ji 建仁寺
gennaio 5, 2012 on 12:09 pm
Il Kennin-ji (建仁寺) è stato realizzato nel 1202 per volontà del monaco Eisai (1141-1215).
Eisai è ben conosciuto per essere stato colui che ha introdotto in Giappone il Buddhismo Zen e la tradizione del “bere il tè“, dalla Cina.
La maggior parte degli edifici esistenti all’interno del Kennin-ji sono stati costruiti dopo il periodo Edo, poichè molti edifici sono andati persi o distrutti a Kyoto durante la guerra Onin.
Il Kennin-ji è un grande tempio costituito da un’ampia sala per la meditazione dei monaci che praticano diversi e particolari rituali per diversi anni prima di diventare sacerdoti. L’hojo, parte del tempio costruita durante il periodo Muromachi (1392-1573), è la sala principale del Kennin-ji, dove si svolgono la maggior parte delle principali cerimonie del tempio. All’interno della sala è possibile ammirare dei dipinti sulle porte scorrevoli realizzati dall’artista Hachimoto Kansetsu. Un altro artista, di cui è possibile ammirare vari dipinti, è Sotatsu Tawaraya.
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Il Vortice di Naruto (鳴門の渦潮)
dicembre 6, 2011 on 12:05 pm
Il fenomeno del Vortice di Naruto (鳴門の渦潮 Naruto no Uzushio) si forma appunto nello stretto di Naruto, un collegamento di 1.3 Km tra l’Oceano Pacifico e il Mare Interno che separa le isole Honshuu e Shikoku.
Il fenomeno nasce da un particolare effetto della marea: due volte al giorno infatti la marea riversa in questo stretto una gran quantitativo di acqua e altrettante due volte la rimuove.
Questa immersione e rimozione di acqua crea una differenza di un 1.5 metri nel livello del mare; poichè lo stretto non è ampio, l’acqua scorre lungo tutto il canale ad una velocità di 13/15 Km/h quattro volte al giorno: due per uscire e due per entrare.
Se poi c’è corrente, come accade nei mesi primaverili, la velocità aumenta e questo provoca un particolare vortice, il Vortice di Naruto.
Curiosità
Il Vortice di Naruto è stato preso come ispirazione per la creazione del famoso manga e anime Naruto che porta come suo simbolo proprio una spirale a ricordo del fenomeno giapponese.
Miko (巫女)
maggio 19, 2011 on 9:00 am
Miko (巫女) è la parola oggi con cui si indica in Giappone una giovane donna che lavora presso un tempio shintoista.
In passato una Miko però non era solo questo.
La tradizione delle Miko risale ad un Giappone antico, in ere remote in cui le donne si pensava fossero addirittura capaci di dare voce alle parole di Dio entrando in trance; venivano considerate delle vere e proprie sacerdotesse, esattamente come le sacerdotesse dei vari oracoli delle storie mitologiche occidentali (Oracolo di Delfi ad esempio).
Con il passare degli anni però il termine Miko venne usato per indicare solamente le giovani donne al servizio dei templi shintoisti.
Molto spesso sono figlie di sacerdoti che hanno l’incarico di prendersi cura del tempio e di gestirlo.
Anticamente le Miko includevano tra i loro ruoli anche quello di esibirsi in danze cerimoniali e assistere i sacerdoti nelle varie funzioni durante i vari eventi. Continua a leggere…
Jinja 神社
maggio 10, 2011 on 9:30 am
Jinja 神社 (o jinguu o taisha) è il nome con cui si indica solitamente un santuario shintoista, una zona sacra o una serie di edifici che costituiscono quest’area sacra, compresa anche di area naturale attorno.
E’ un luogo dove i fedeli shintoisti si recano per venerare e pregare i kami (divinità).
Dal 1946 è stata istituita una Comunità Shintoista, la Jinja Honcho, che unisce in un’organizzazione tutti i santuari del Giappone.
Origine dei Jinja
Si crede che inizialmente non ci fossero dei veri e propri santuari e i Jinja fossero solo luoghi sacri aperti temporaneamente in occasione di eventi o festività importanti come i Matsuri: questo perchè la fede shintoista crede che i kami sono onnipresenti, si trovano ovunque e possono apparire ovunque, non hanno bisogno quindi di essere confinati e venerati in uno spazio limitato e definito anche se pur sempre sacro. Continua a leggere…
Torii 鳥居
maggio 9, 2011 on 9:00 am
Un torii (鳥居) è il tradizionale portale giapponese rosso che porta ad un jinja (o santuario giapponese) o, in generale, ad un’area sacra.
Il torii è una struttura elementare formata da due colonne verticali e un palo orizzontale sopra in cima alle due colonne, solitamente dipinto di colore rosso.
Tradizionalmente sono sempre stati realizzati con la pietra o il legno anche se in tempi recenti è possibile trovarne fatti anche con l’acciaio o con il cemento.
Sono un elemento caratteristico che delimita una zona sacra, è un preciso segnale della presenza di un santuario o tempio e, generalmente sono collocati all’esterno dell’area sacra a gruppi di tre ma possono essercene anche di più oppure meno. Ad esempio i santuari dedicati ad Inari ne hanno molti.
La presenza di un torii all’entrata di un santuario o un tempio è dovuta al fatto che la credenza popolare vuole che passando sotto questo particolare arco si riceve una prima forma di purificazione, rituale che si conclude nelle immediate vicinanze del santuario con altri piccoli riti purificatori. Continua a leggere…
Sento 銭汤 (parte 2)
marzo 30, 2011 on 10:06 am
Conosciuta la lunga storia dei sento (銭汤) in Giappone, osserviamone ora le principali caratteristiche.
Ingresso
All’ingresso i sento possono avere aspetti diversi. La maggior parte dei sento tradizionali però somigliano all’esterno ad un tempio con una tenda particolare (noren 暖帘), di solito blu con su scritto i kanji di yu 汤 (che significa “acqua calda“). Subito dopo l’ingresso, vi si può trovare all’interno un armadio per le scarpe e due porte che portano rispettivamente agli spogliatoi femminili e agli spogliatoi maschili, separati ovviamente.
Le stanze dei sento
Una delle stanze dei sento è sicuramente quella che noi definiremmo “reception” dove si trova seduto ad una scrivania un responsabile, addetto alle informazioni e a qualsiasi necessità del cliente. Continua a leggere…
Onsen 温泉
marzo 23, 2011 on 10:10 am
Onsen (温泉) è il termine con il quale ci si riferisce a quelle sorgenti di acqua calda presenti in Giappone anche se molto spesso si usa per indicare strutture balneari o in generale i luoghi termali.
Il Giappone, proprio per la presenza di diversi vulcani, gode di numerosi onsen sparsi un pò per tutto il Paese.
Ci sono vari tipi e varie forme di onsen tra cui quello all’aperto e quello all’interno di appositi bagni; possono inoltre essere sia pubblici che privati e molto spesso sono una caratteristica principale di hotel o ancora meglio ryokan e minshuku.
Turisticamente parlando, gli onsen sono un elemento molto importante, spesso sono situati in campagna o in altri rinomati luoghi turistici; sono una vera e propria attrazione per visitatori, sia giapponesi che non, e molto spesso si può andare in coppia, in famiglia o anche in gruppi per allontanarsi dalla frenetica vita di città e lasciarsi andare pò al piacere, alla calma e al relax. Continua a leggere…
Ryokan (旅馆)
marzo 22, 2011 on 10:00 amIl Ryokan (旅馆) è il tipico tradizionale hotel o locanda giapponese che ha origine nel periodo Edo (1603-1868) quando questi luoghi vennero creati come luogo di riposo e ristoro per viaggiatori. Sono delle locande che di caratteristica si presentano con il solito tatami per pavimento, tavolini bassi, bagni comuni, tanta vegetazione intorno e diverse aree pubbliche dove i visitatori possono girare indossando lo yukata e parlare con il proprietario stesso della locanda.
I Ryokan sono difficili da trovare a Tokyo o nelle grandi città perchè essendo portatori di caratteristiche tipiche della tradizionalità giapponese sono più costosi rispetto ai normali alberghi anche se non sempre è così: in alcune importanti città infatti è possibile andare in ryokan dove i prezzi sono abbastanza ragionevoli. Continua a leggere…
Il Monte Fuji (parte 2)
marzo 2, 2011 on 10:37 am
Il Monte Fuji è ormai una caratteristica distintiva del Giappone.
Da sempre soggetto di arte e cultura, il monte Fuji viene dipinto in quadri e varie raffigurazioni, viene citato in versi di poesia e compare in molte delle più rinomate opere letterarie, per non escludere poi anche le sue apparizioni in diversi film.
La prima salita sul monte è stata nel 663 da un monaco il cui nome pare sia ancora sconosciuto; la cima della montagna è da sempre stata considerata sacra ed oggi tutto il monte ha un valore simile ad una divinità.
Anticamente l’accesso al monte era consentito ai soli uomini e vietato alle donne; solo i samurai potevano avventurarsi su per il monte o anche solo vicino alle pendici e usavano quei luoghi come area di addestramento e formazione. Continua a leggere…
Il Monte Fuji (parte 1)
marzo 1, 2011 on 10:30 am
Il Monte Fuji o Fuji San (富士山), anche noto con il nome di Fujiyama è la montagna più alta del Giappone.
Con la sua cima innevata 10 mesi all’anno rappresenta per il Giappone uno dei simboli più importanti, tanto addirittura da essere ritenuto sacro dai suoi cittadini.
L’importanza che ha il Monte Fuji e la devozione con cui i giapponesi lo venerano è talmente grande che moltissimi sono i pellegrinaggi in suo onore, non solo dai turisti e visitatori ma anche dagli stessi giapponesi.
Spesso rappresentato in molte raffigurazioni artistiche e fotografie, il Monte Fuji si trova a 100 Km a sud-ovest di Tokyo, al confine con le prefetture di Shizuoka e Yamanashi ed è considerato uno dei “Tre Sacri Monti” insieme al Monte Tate e al Monte Haku. Continua a leggere…
Yuki Matsuri: Festival della Neve
dicembre 22, 2010 on 10:43 am
Sapporo Yuki Matsuri (さっぽろ雪まつり) o semplicemente Yuki Matsuri è un famoso festival che viene organizzato ogni anno, dal 1950, nella città giapponese di Sapporo (nella penisola di Hokkaido) dedicato alle sculture di neve e ghiaccio.
Si svolge sempre intorno ai primi giorni di febbraio e dura circa 6 o 7 giorni.
Attualmente i luoghi principali conosciuti per ospitare questo straordinario ed affascinante festival sono l‘Odori Park (大通公園), i quartieri di Susukino (すすきの) e Tsudome (つどーむ).
Si tratta di uno dei principali eventi della stagione invernale in Giappone e i turisti ogni anno sono davvero tantissimi, se ne contano addirittura circa 2 milioni! Continua a leggere…
Tokyo Tower – La torre di Tokyo (parte 3)
ottobre 27, 2010 on 9:23 am
Situato alla base della torre, vi è un edificio di 4 piani conosciuto e chiamato da tutti FootTown.
Il primo piano di questo edificio comprende una Galleria Acquario, una sala accoglienza, il Tower Restaurant e un negozio di souvenir.
In questo piano è possibile trovare tre ascensori che portano direttamente all’osservatorio principale che permette di visitare a 360° l’intera regione Kantou che circonda Tokyo.
Il secondo piano è principalmente una zona commerciale e alimentare, ci sono infatti cinque ristoranti indipendenti tra cui anche il Mc Donald’s e una pizzeria.
Gli altri due piani sono in realtà luoghi con varie attrazioni turistiche.
Il terzo piano è sede del Guinnes World Records Museum di Tokyo, un museo che ospita figure a grandezza vita, pannelli con varie mostre di fotografie, cimeli e importanti documenti.
Nel 1970 questo piano ha anche inaugurato una mostra di statue di cera importate da Londra.
Inoltre si trovano su questo piano gallerie di illusioni ottiche, dipinti, vari oggetti e un paio di negozi. Continua a leggere…
Tokyo Tower – La torre di Tokyo (parte 2)
ottobre 26, 2010 on 8:59 am
La Tokyo Tower ha due principali funzioni: una è quella di fare da antenna televisiva e stazione radio e l’altra è quella legata al turismo.
La struttura della Torre è infatti destinata ad avere nella sua parte più alta la postazione per l’antenna radio e televisiva, nella parte più bassa della torre invece ospita tutta una serie di varie e numerose attrazioni differenti per i tantissimi visitatori che ogni anno vanno a visitarla.
Oltre 150 milioni sono le persone che hanno visitato la torre dalla sua inaugurazione nel 1958 sino ad oggi.
La prima cosa che i turisti possono visitare all’interno della Torre è la FootTown, un edificio di 4 piani situato sotto la torre: qui si può mangiare, fare shopping, visitare musei e gallerie e molto altro.
Ascensori poi portano in alto sino ai 150 metri di altezza dove si trova il principale osservatorio che permette di vedere tutta la Regione Kantou intorno a Tokyo.
Un secondo ascensore invece può portare il visitatore sino a 250 metri per visitare uno speciale osservatorio dove è possibile vedere addirittura il Monte Fuji e il Monte Tsukuba.
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Tokyo Tower – La torre di Tokyo (parte 1)
ottobre 25, 2010 on 10:00 am
Tokyo Tower o Torre di Tokyo è la famosissima torre di osservazione e comunicazione che si trova a Shiba Park, Minato, a Tokyo.
E’ alta circa 333 metri ed è la seconda struttura artificiale al mondo più alta.
La struttura si ispira alla Torre Eiffel e con i suoi colori, bianco e rosso-arancio, è stata costruita nel 1958 come principale fonte di turismo e soprattutto come stazione per le antenne.
Dalla sua inaugurazione sino ad oggi sono circa 150 milioni le persone che l’hanno visitata.
La principale funzione della torre è di fare da antenna, come detto prima.
Originariamente creata solo per le antenne televisive, nel 1961 vennero istallate sulla torre anche antenne radio; oggi viene usata per trasmettere segnali di trasmissioni televisive come la NHK, TBS e la Fuji TV.
Oggi il Giappone sta programmando come tutti di passare da tv analogica a digitale, solo che non è un cambiamento molto semplice da applicare alla torre in quanto non è abbastanza alta da supportare completamente le trasmissioni di tipo “digitali terrestri”; proprio per questo motivo una nuova torre, molto più alta è stata collocata a Tokyo: è chiamata Tokyo Sky Tree, che verrà aperta al pubblico nel 2012. Continua a leggere…
Giappone: Viaggio nell’Impero del Sole
luglio 7, 2010 on 5:24 pmUna nostra casa amica, Natascia, dopo essere stata in Giappone, ha voluto gentilmente condividere con SakuraMagazine la sua esperienza nell’Impero del Sole e, dal suo “diario di viaggio”, ora ci racconta quali sono state le sue emozioni e le sue sensazioni, in questo meraviglioso, affascinante Paese:
“Esiste un popolo, in cui onore e rispetto sono al di sopra di tutto.
Esiste una terra, in cui modernita’ e tradizione si uniscono in perfetta armonia. E se osserviamo ogni dettaglio, ogni particolare, ti rendi conto di quanto, questo popolo, sia fiero di far parte di quello che è, cioè l’Impero del Sole.
Giappone.
Paese in cui le parole assumono significati e valori differenti da come li conosciamo noi. E non e’ solo un fatto di lingua e alfabeto, ma dipende dal modo che hanno di vedere le cose. Continua a leggere…
Castello di Matsumoto
giugno 29, 2009 on 12:12 amIl Castello di Matsumoto (松本城) è, insieme al Castello di Himeji e al Castello di Kumamoto, uno dei pochi importanti castelli monumentali giapponesi.
E’ anche chiamato Castello del Corvo per le sue mura nere e le sue tettoie somiglianti a delle ali.
Si trova nella cittadina di Matsumoto, da cui prende il nome, nella prefettura di Nagano, a pochi chilometri da Tokyo.
Le origini di questo castello risalgono al periodo Sengoku quando al clan Ogasawata serviva una fortezza che all”epoca venne chiamata Castello Fukashi.
In seguito cadde nelle mani del clan Takeda e poi ancora in quelle del militare Tokugawa Ieyasu, fondatore dello shogunato Tokugawa o periodo Edo.
Giardino Zen
gennaio 24, 2009 on 12:27 pm
Tutto risale all’epoca dell’avvento del buddhismo Zen quando i monaci di templi e monasteri Zen cominciarono a creare questi giardini come aiuto alla meditazione, alla contemplazione, alla pace e alla preghiera. Era il luogo dove ogni monaco ritrovava la serenità e la tranquillità della natura e poteva quindi pregare e meditare nella pace più assoluta.
Nella nascita e creazione del giardino Zen un ruolo importante lo ha sempre avuto la religione.
Tutti noi sappiamo che la religione più diffusa del Giappone è lo Shintoismo, una religione molto antica, fatta di venerazione e adorazione della natura, di culti legati alla natura e di lontani antenati.
Però non è la sola religione in Giappone: altro culto proprio di questo Paese è il Buddhismo che, nato in India e diffusosi in Cina arrivò in Giappone insieme alla filosofia Zen.
Queste due religioni insieme al Confucianesimo, culto che ispirava alla moderatezza, la saggezza e la meditazione, hanno da sempre ispirato tutte le espressioni artistiche nipponiche tra cui anche la realizzazione dei giardini.
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