Lingua
Kanji, Hiragana, Katakana, grammatica, parole, modi di dire, espressioni, simboli e significati.
Imparare il Giapponese con gli Anime – Lezione 7
dicembre 20, 2011 on 10:16 am
In questo video, i protagonisti che ci accompagneranno nello studio della lingua giapponese sono: Aihara Kotoko e suo padre, Irie Naoki e la sua famiglia
L’anime in questione è Itazura na Kiss
Argomento principale del video: Presentazione tipica giapponese, saluti, espressioni che indicano indicare la propria età e la scuola frequentata. Continua a leggere…
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dicembre 1, 2011 on 4:26 pm
In questa pagina potrete trovare tutti gli esercizi relativi alle lezioni di giapponese (sezione Parlare Giapponese) che questo sito offre. Potrete trovare gli esercizi a fine di ogni lezione oppure, tutti insieme, in questa pagina che, vi ricordo, è in continuo aggiornamento.
Quindi non dimenticate di mettere questa pagina tra le vostre preferite e tornate quando volete ad esercitarvi
Se inoltre avete dei dubbi, perplessità su quanto spiegato nelle lezioni o volete che i vostri esercizi vengano corretti, la redazione di SakuraMagazine si offre di correggervi gli esercizi sotto proposti, dai voi svolti, oppure di fornirvi le relative soluzioni. Basta scrivere all’indirizzo email info@sakuramagazine.com oppure usando l’apposita sezione Contatti
[Esercizi] Giapponese – lezione 6 – Saluti, espressioni e frasi utili
[Esercizi] Giapponese – lezione 7 – Pronomi personali
[Esercizi] Giapponese – lezione 8 – Posposizioni
[Esercizi] Giapponese – lezione 11 – I numeri
Un ringraziamento speciale va alla nostra cara amica Georgia, che con grande generosità, cura questa pagina, preparando con dedizione, esercizi da proporre a voi lettori per aiutarvi nell’apprendimento della lingua giapponese.
Grazie! ![]()
Imparare il Giapponese con gli Anime – Lezione 6
novembre 25, 2011 on 10:16 am
In questo video, i protagonisti che ci accompagneranno nello studio della lingua giapponese sono: Sawako Kuronuma, Shouta Kazehaya, Chizu-chan e Ayane-chan
L’anime in questione è Kimi ni Todoke
Argomento principale del video: Argomento principale del video: fare inviti, chiamare e rispondere al telefono, proposizioni ipotetiche, auguri di compleanno.
Imparare il Giapponese con gli Anime – Lezione 5
novembre 23, 2011 on 10:59 am
In questo video, il protagonista che ci accompagne nello studio della lingua giapponese è Naruto
L’anime in questione è Naruto Shippuden
Argomento principale del video: saluti, espressioni come “Hisashiburi”, espressione contratta di ” De wa” e ‘nda”, passato dei verbi
(Le scritte in giapponese sono scritte usando i soli due sillabari per permettere a tutti di potersi esercitare e comprendere sia gli hiragana che katakana. I kanji verranno inseriti in futuro quando i video saranno di maggiore livello) Continua a leggere…
Imparare il Giapponese con gli Anime – Lezione 4
novembre 21, 2011 on 8:00 am
In questo video, i protagonisti che ci accompagneranno nello studio della lingua giapponese sono Maron, Chiaki e Miyako
L’anime in questione è Kamikaze Kaitou Jeanne
Argomento principale del video: Presentazioni, chiedere “di che colore è”, differenza tra wa e ga e altre domande e affermazioni brevi. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 27): Comparazione tra due elementi (parte 1)
settembre 26, 2011 on 8:00 amRiprendiamo l’argomento trattato nella lezione 24, riguardo i gradi dell’aggettivo e proviamo d’ora in poi per alcune delle prossime lezioni ad approfondire meglio questo concetto di comparazione tra elementi all’interno della frase, studiandone le varie e particolari sfumature.
Partiamo con il comparativo di maggioranza/minoranza.
Se ben ricordate il costrutto era:
Nome 1 + Wa は + Nome 2 + Yori より + Predicato
Questo costrutto si usa quando chi parla vuole paragonare la qualità o lo stato di due elementi all’interno di un frase.
Nome 1 è il tema della frase, cioè il primo termine di paragone ed è accompagnato dalla particella Wa は . Continua a leggere…
Giapponese (lezione 26): Congiunzione degli aggettivi in una frase giapponese
settembre 19, 2011 on 9:00 amStiamo già imparando a conoscere gli aggettivi, conosciamo già infatti che ne esistono due tipi (in -i い e in -na な), che si coniugano come verbi, che possono avere valore attributivo o di predicato aggettivale.
Abbiamo imparato i gradi dell’aggettivo (comparativo di maggioranza/minoranza e superlativo) e come ottenere un avverbio.
Però! Come tutti sappiamo all’interno di una frase possono esserci più di un aggettivo!
Come avviene la congiunzione degli aggettivi in una frase giapponese?
Sappiate che in entrambe le funzioni, sia attributiva che di predicato aggettivale, gli aggettivi in una frase possono essere più di uno e la loro congiunzione non avviene con la particella と To come per i sostantivi ma seguendo altre modalità.
Nel caso dell’aggettivo in -i い gli aggettivi che vengono uniti, escluso l’ultimo, prendono la forma avverbializzata; se quindi abbiamo l’aggettivo takai たかい, l’avverbio è takaku たかく al quale si unisce -て te ottenendo così takakute たかくて.
Questa è la cosiddetta V-te てdegli aggettivi.
Ovviamente questa desinenza non vale per l’ultimo aggettivo elencato nella frase che però varia a seconda dell’esigenza della frase e si coniuga adeguatamente. Continua a leggere…
Imparare il Giapponese con gli Anime – Lezione 3
giugno 18, 2011 on 11:44 amEd ecco qui il quarto video della rubrica Imparare il Giapponese con gli Anime.
In questo video, i protagonisti che ci accompagneranno nello studio della lingua giapponese sono Akitsuki Yamato e Asahina Suzuka (anche se quest’ultima non proferisce parola! :p)
L’anime in questione è Suzuka e le scene sono tratte dall’episodio 1. Continua a leggere…
Imparare il Giapponese con gli Anime – Lezione 2
giugno 6, 2011 on 9:00 amEd ecco a voi il terzo video di questa rubrica.
In questo video, i protagonisti che ci accompagnano nello studio della lingua giapponese sono Daisuke Niwa e Riku Harada
L’anime in questione è Dn Angel e le scene sono tratte dall’episodio 20.
Argomento principale del video sono: tempo presente progressivo, forma in -te del verbo + iru, numerazione da 1 a 10 e traduzione di una frase più complessa (temporale e causale) Continua a leggere…
Imparare il Giapponese con gli Anime – Lezione 1
maggio 23, 2011 on 9:00 amIl miglior modo per imparare una lingua è attraverso la pratica e il continuo esercizio.
Studiare la grammatica è molto importante se non basilare per apprendere una nuova lingua ma questo compito viene facilitato se allo studio della grammatica viene associata anche la pratica e l’esercizio.
Per questo motivo oggi vi propongo una nuova iniziativa che mette insieme tutte queste cose: avvalendoci della grande passione che io insieme a molti altri, ho per gli anime, i dorama e i manga, proveremo ad usare i nostri personaggi preferiti per imparare più velocemente il giapponese. Come? Semplice.
Quello che vi viene proposto sono dei video di alcune scene di anime famosi con sottotitoli in romaji che mostrano effettivamente cosa i personaggi dicono. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 25): Avverbializzazione di un aggettivo
maggio 18, 2011 on 9:00 amCome sappiamo gli avverbi, in italiano, provengono dagli aggettivi.
La stessa cosa accade in giapponese: sia l’aggettivo in -i che l’aggettivo in -na, possono diventare avverbi modificando semplicemente la parte finale dell’aggettivo.
Attenzione però! La modifica è differente per le due categorie di aggettivi.
Nel primo caso in cui abbiamo un aggettivo in -i, la i finale viene sostituita da -ku く
Ad esempio:
Hayai はやい (veloce) diventa Hayaku はやく (velocemente)
Nel secondo caso, per tutti gli altri aggettivi che solitamente aggiungono la particella -na alla fine, aggiungono invece la particella -ni に Continua a leggere…
Giapponese (lezione 24): I gradi dell’aggettivo
aprile 20, 2011 on 10:00 amCompreso nella lezione precedente i tipi di aggettivi, come si comportano in una frase e come coniugarli adeguatamente, analizziamo ora i gradi dell’aggettivo qualificativo.
Esistono quattro tipi o gradi di comparazione diversi di aggettivo: comparativo di maggioranza/minoranza, comparativo di uguaglianza, superlativo relativo e superlativo assoluto.
Comparativo di maggioranza/minoranza
Per esprimere il Grado di Maggioranza/Minoranza si usa la particella Yori より posposta sempre al secondo termine di paragone e posizionata prima dell’aggettivo coniugato.
Ad esempio:
ローマはナポリよりおおきです
Rooma wa Napori yori ookidesu
Roma è più grande di Napoli Continua a leggere…
Giapponese (lezione 23): Aggettivi
aprile 14, 2011 on 10:00 amPer comprendere con chiarezza la frase con predicato aggettivale e quindi sapere bene come coniugare gli aggettivi, da questa lezione in poi ci occuperemo per un pò di aggettivi.
Come già sapete gli aggettivi non hanno variazione di genere o numero quindi non concordano con il nome a cui sono associati, come invece accade in italiano, ma hanno una loro coniugazione come per i verbi, quindi hanno una loro forma al presente (chiamato “non passato“) e al passato, affermativa e negativa, forma cortese o piana.
Tranquilli! Andiamo per ordine e con calma.
Partiamo dall’inizio e dividiamo gli aggettivi in due gruppi diversi: aggettivi in -i e aggettivi in -na. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 22): La frase aggettivale
marzo 7, 2011 on 9:35 amAbbiamo già incontrato la frase aggettivale nella lezione 10 quando abbiamo parlato dei diversi tipi di frase.
In quell’occasione abbiamo detto che la frase con predicato aggettivale non è altro che una frase che ha come predicato un aggettivo o sintagma aggettivale.
Dovete sapere che gli aggettivi in giapponese si comportano in maniera diversa rispetto agli aggettivi in italiano: in giapponese infatti si coniugano come i verbi secondo il tempo (passato e non passato) e secondo la categoria di affermazione/negazione.
La costruzione di una frase con predicato aggettivale è Continua a leggere…
Giapponese (lezione 21): La frase nominale ellittica
novembre 30, 2010 on 6:42 pmIn questa lezione vi presento un particolare costrutto chiamato in giapponese “Unagi-bun” うなぎ (”frase-anguilla“).
Questo particolare costrutto ha la stessa forma della tradizionale frase con predicato nominale …”wa…desu…” は…です”.. e infatti si costruisce sostituendo il predicato verbale proprio con です desu.
Esempio:
Prendiamo una normale frase come questa:
私はらーめんをちゅうもんします. あなたは?
Watashi wa raamen wo chuumon shimasu. Anata wa?
Io ordino del raamen. E tu?
Costruiamo ora la frase-anguilla sostituendo il verbo “Chuumon Shimasu” con “Desu” in modo da ottenere la frase: Continua a leggere…
Giapponese (lezione 20): La frase nominale e il verbo Desu です (parte 2)
novembre 18, 2010 on 10:40 amProseguiamo ancora con la frase nominale e il verbo desu です e vediamo ora come costruire una frase interrogativa nominale che richiede come risposta si o no.
Per costruire una frase interrogativa di questo genere bisogna mettere Ka か dopo la copula e cambiare l’intonazione della frase alla fine rendendola appunto interrogativa.
Ecco la costruzione:
SOGGETTO/TEMA + WA は + PRONOME INTERROGATIVO + COPULA DESU です + KA か
Per evitare la ripetizione nella risposta il nome può essere sostituito con Sou そう (”così”), come ad esempio: Continua a leggere…
Giapponese (lezione 19): La frase nominale e il verbo Desu です (parte 1)
novembre 8, 2010 on 10:36 amLa frase con predicato nominale ” … は…で” “… wa… desu” è una frase costituita da un predicato nominale, cioè un insieme di nome, o sintagma nominale, e copula (ですdesu), che nella maggior parte dei casi corrisponde al verbo essere in italiano.
Questo tipo di frase è molto utile per esprimere qualità o caratteristiche del soggetto.
Vi faccio alcuni esempi:
私は桜です
Watashi wa Sakura desu
Io sono Sakura (nelle presentazioni)
あなたは日本人です
Anata wa nihonjin desu
Tu sei giapponese (per esprimere la nazionalità)
かれはせんせいです
Kare wa sensei desu
Lui è un insegnante (per esprimere un’occupazione)
Può però succedere che desu venga tradotto con il verbo avere se questo viene usato per esprimere l’età. Continua a leggere…
Frasi in Giapponese: Al ristorante (レストラン – Resutoran)
ottobre 10, 2010 on 3:00 pmVi propongo una serie di frasi utili in giapponese per chi si trova al ristorante:
三 時にテーブルの予約をお願いします.
san ji ni teeburu no yoyaku o onegai shimasu
Mi può riservare un tavolo per le tre?
くわさべさんの名でテーブルを予約しました.
Kuwasabe san no na de teeburu o yoyaku shimashita.
Ho riservato un tavolo a nome del Signor Kuwasabe
メニューをお願いします.
Meniyuu o onegai shimasu
Mi dia il menù per favore
何がお勧め料理ですか
Nani ga osusume ryouri desuka
Quale piatto mi consigliate? (Inteso come: qual’è la vostra specialità?)
すみません, オイル/塩/胡椒/お酢をお願いします
Sumimasen, oiru/shio/koshou/osuu o onegai shimasu
Mi scusi, potrei avere per favore dell’olio/sale/pepe/aceto? Continua a leggere…
Frasi in Giapponese: All’aeroporto (空港で – Kuukou de)
settembre 29, 2010 on 8:28 amVi propongo una serie di frasi utili in giapponese per chi viaggia in aereo:
ローマ行きの往復切符をください
Romayuki no ofukuku kippu o kudasai
Un biglietto di andata e ritorno per Roma per favore.
… 便は何時に出ますか
… bin wa nanji demasuka?
A che ora parte il volo… ?
飛行機は三時間の遅れです
Hikoki wa san jikan no okure desu
L’aereo ha 3 ore di ritardo.
席を予約したほうがいいですか
Seki wa yoyaku shita hou ga ii desuka
Devo prenotare il posto in aereo?
チェックインはどこですか
Chekku-in wa doko desu ka
Dov’è il Check-in? Continua a leggere…
Giapponese (lezione 18): Altri tipi di frasi
settembre 25, 2010 on 10:03 amDopo aver parlato ampiamente di ellissi all’interno di una frase, riprendiamo ora l’argomento trattato nella lezione 10.
Nella lezione 10, abbiamo elencato e parlato di alcuni tipi di frasi: frase semplice e frase complessa, frase con predicato nominale, frase con predicato aggettivale e frase con predicato verbale.
A questi tipi di frase abbiamo poi aggiunto la frase interrogativa e la frase dichiarativa, che abbiamo diviso in dichiarativa negativa e dichiarativa affermativa.
Adesso, a questi tipi di frasi voglio aggiungerne altri 4 tipi:
- frase descrittiva
- frase che esprime un giudizio
- frase esclamativa
- frase imperativa Continua a leggere…
Giapponese (lezione 17): Ellissi (approfondimento)
settembre 15, 2010 on 10:00 amDopo aver ampiamente parlato di ellissi nelle precedenti lezioni, concludiamo ora l’argomento con qualche ultimo approfondimento su quello che può essere l’ellissi all’interno di una frase.
Una cosa che può accadere a volte nel linguaggio colloquiale è l’omissione delle particelle agglutinanti.
Questo fenomeno può accadere solo a due condizioni:
1) il parlante e l’ascoltatore possono capire con facilità i casi che le eventuali particelle dovrebbero indicare e di conseguenza possono anche essere omesse
2) ai complementi accompagnati da esse non si da particolare risalto, cioè i complementi non hanno particolare importanza e non hanno bisogno di essere messi in risalto perciò le particelle che indicano tali complementi possono mancare all’interno della frase. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 16): Ellissi del tema
luglio 31, 2010 on 7:39 pmContinuiamo ancora a parlare di ellissi.
Andremo ora ad analizzare cosa accade quando viene omesso il tema della frase.
Ricordando sempre che il tema di una frase è sempre quello accompagnato dalla particella “Wa” , vediamo ora quando precisamente il tema può essere omesso:
a) Quando frasi in successione hanno il tema in comune.
Se in una prima frase si parla di qualcosa, in una seconda frase questo “qualcosa” viene considerato un’informazione data, di conseguenza può essere omesso.
Esempio:
Watashi no tomodachi wa gakkoo de suugaku wo oshiete imasu.
(Watashi no tomodachi wa) maiasa nanaji ni uchi o demasu.La mia amica insegna matematica al liceo.
(La mia amica) esce di casa alle otto ogni mattina.
b) Si può inoltre omettere il tema se questo è un elemento vicino sia a chi parla che a chi ascolta e quindi facilmente deducibile da entrambi dalla situazione senza la necessità di ulteriori spiegazioni. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 15): Ellissi delle parole
giugno 11, 2010 on 8:59 amNella lingua giapponese è comune il fenomeno dell’ellissi, ossia è facile trovare frasi in cui le parole vengono omesse.
Per risparmiare tempo, sforzo e abbreviare nelle risposte e nei dialoghi, le frasi giapponesi permettono di omettere alcune parole.
Ovviamente però l’omissione delle parole può avvenire solo se l’omettere alcune parole non interferisce con la comprensione del messaggio della frase.
Possono essere soggetti ad ellissi elementi che sono già evidenti e chiari a coloro che parlano e che, se omessi, non “disturbano” la comprensione del discorso.
Vi faccio un esempio:
A: Nobu-chan wa gakkou de nani wo benkyo shimashita ka
(Nobu-chan cosa ha studiato a scuola?)
B: Nihongo wo benkyo shimashita
(Ha studiato il giapponese)
Nella risposta che abbiamo dato, “Nihongo wo benkyo shimashita”, abbiamo potuto omettere: Continua a leggere…
Giapponese (lezione 14): Wa (は) e Ga (が)
maggio 9, 2010 on 1:10 pmLa differenza tra Wa (は) e Ga (が) è una difficoltà che assilla molti, se non tutti coloro che iniziano a studiare il giapponese.
Le domande più frequenti sono:
- quando uso ga?
- quando uso wa?
- cosa indica ga?
- cosa indica wa?
Riprendiamo quindi la prima parte della lezione 8 e continuamo ad approfondire gli usi di Wa (は) e Ga (が)
Come abbiamo chiarito in precedenza, wa indica il tema della frase.
Un altro uso di wa però è quello di indicare i contrasti; si usa quando ad esempio si vuol esprimere frasi come “ una cosa è X mentre un’altra non lo è”. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 13): Il tema (wa は)
maggio 3, 2010 on 1:28 pmUno degli elementi più frequenti in una frase giapponese è il Tema.
Il tema di una frase è ciò di cui si parla, l’argomento.
L’indicatore che specifica la presenza del tema è la particella wa は (scritto con il kana di ha).
Esempio
Keiichi-san wa gakusei desu.
Keiichi è uno studente.
Il tema molto spesso viene confuso con il soggetto, questo perchè frequentemente accade che il soggetto e il tema coincidono però è un fatto che può anche non accadere.
E’ bene perciò comprendere e chiarire che il tema e il soggetto sono due concetti diversi, simili nella maggior parte dei casi, ma non sempre. Continua a leggere…
Manga Moods: come disegnare 40 tipi di volti manga imparando anche il giapponese!
aprile 30, 2010 on 3:51 pm
Un sopracciglio alzato, un arricciato il labbro o un piccolo cambiamento agli occhi: basta un solo un piccolo tratto diverso della propria matita per cambiare istantaneamente l’umore di un personaggio e renderlo in pochi istanti felice, insolente, timido, arrabbiato, nervoso o pieno di imbarazzo.
L’illustratore Saori Takarai con questo volume, Manga Moods – 40 faces and 80 phrases, ci presenta, con schizzi a matita e disegni a disegni a colori, come realizzare volti sempre diversi.
Inoltre, associati ai volti nel volume si trovano anche le parole giapponesi e piccole frasi di conversazioni con la dovuta traduzione per rendere ancora meglio la rappresentazione di ogni volto. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 12): I giorni della settimana
novembre 8, 2009 on 11:46 amDopo aver studiato nella lezione 11, i numeri, adesso passiamo ad un’altro argomento molto importante e molto comune: i giorni della settimana.
Anche se sembrano banali, i giorni della settimana, come il nome dei mesi o degli anni, sono molto importanti, soprattutto per il fatto che possono essere usati in molte occasioni: al lavoro per una scadenza, a scuola per i compiti in classe o per lezioni, appuntamenti con gli amici, cene di lavoro, per spedire lettere o pacchi, per una nota in rubrica o in agenda e tanto altro ancora.
Vi occorrerà anche questa volta un pò di memoria per memorizzare i nomi.
Momentaneamente memorizzare e imparare anche soltanto i nomi sarà più che sufficiente, tuttavia accanto ai nomi scritti in romaji vedrete, per chi vuole approfondire ulteriormente, anche come scriverli, sia in hiragana che in Kanji.
I giorni della Settimana
L’elenco seguente mostra il nome dei giorni della settimana scritti in tre modi: prima scritti in romaji, poi in hiragana e infine in kanji.
Lunedì: Getsuyoobi – げつようび (月曜日)
Martedì: Kayoobi – かようび (火曜日)
Mercoledi: Suiyoobi – すいようび (水曜日)
Giovedì: Mokuyoobi – もくようび (木曜日)
Venerdì: Kinyoobi – きんようび (金曜日)
Sabato: Doyoobi – どようび (土曜日)
Domenica: Nichiyoobi – にちようび (日曜日)
Giapponese: Kanji in Mangaland
ottobre 14, 2009 on 1:14 pmLa serie di libri Japanese in Mangaland ha sempre proposto a tutti gli studenti di giapponese un metodo tutto nuovo ed innovativo per imparare avvalendosi dei manga come ottimo metodo di studio.
Questo diverso approccio allo studio è stato usato anche per creare una nuova serie, Kanji in Mangaland, che si concentra prevalentemente sullo studio di questi particolari ideogrammi.
Il programma di questi due volumi differisce molto dal metodo tradizionale di insegnamento; vengono usati disegni in stile manga che compongono il carattere del kanji aiutando così lo studente, tramite illustrazioni, a memorizzare molto più facilmente il carattere collegando la forma al suo significato.
Il primo volume, Kanji in Mangaland, comprende due livelli includendo così 21 lezioni: il primo livello ricopre tutti gli 80 caratteri Kanji imparati dai bambini giapponesi nel loro primo anno di scuola elementare.
Nel secondo livello invece vengono introdotti 160 kanji, studiati dai bambini nel loro secondo anno di scuola. Continua a leggere…
Giapponese: Japanese in Mangaland
ottobre 9, 2009 on 1:46 pm
Japanese in Mangaland è una serie di tre volumi, scritti da Mark Barnabè, con il quale il lettore può avvicinarsi a una particolare lingua come il giapponese e impararla passo dopo passo.
Il primo volume, Japanese in Mangaland, permette ai lettori un modo semplice ed efficace per imparare le basi della lingua giapponese usando anche i manga come utilissimo strumento didattico.
Il primo volume contiene 30 lezioni che permettono di familiarizzare con gli elementi basilari e fondamentali del linguaggio.
Il secondo volume, Japanese in Mangaland 2, come il primo volume, presenta un innovativo e utile metodo per imparare il giapponese avvalendosi dell’aiuto dei manga.
Unendo infatti la popolarità dei manga con l’insegnamento, questo permette agli studenti di apprendere 15 lezioni legate alla grammatica, alle conversazioni e 360 caratteri Kanji da imparare e memorizzare.
Saranno inoltre trattati i verbi transitivi e intransitivi, particolari espressioni, dialetti e proverbi.
Le conversazioni saranno invece incentrate su frasi da usare nei negozi, negli hotel, durante un viaggio o nei ristoranti. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 11): I numeri
ottobre 4, 2009 on 9:08 amIn questa lezione di giapponese studieremo come sono articolati i numeri in giapponese che, anche se non sembra, sono altrettanto importanti quanto la grammatica.
L’unica cosa da sapere prima di cominciare è che dovete dotarvi di un pò di memoria perchè dovrete memorizzare un pò di parole!
Pronti? Cominciamo!
Dovete sapere che in giapponese esistono una serie di Kanji per identificare i numeri tuttavia, per nostra fortuna, è un metodo non più tanto usato o almeno usato insieme anche ai nostri numeri Arabi.
Per comprendere i numeri li divideremo ora in tre moduli: nel primo modulo osserveremo l’unità e la decina studiando i numeri da 1 a 19; nel secondo modulo osserveremo le decine, le centinaia e le migliaia e infine nel terzo modulo osserveremo la composizione di numeri un pò più complicati. Continua a leggere…
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