Curiosità

Tutte le curiosità e le news dall’Oriente.

Keiro No Hi (Festa degli Anziani)

settembre 21, 2009 on 9:38 am

Una delle Feste del calendario nipponico di questo mese è il Keiro No Hi, ossia Festa degli Anziani (敬老の日,).

Il Keiro no Hi è una festa giapponese che celebra ogni anno tutti i cittadini più anziani. E’ stata introdotta nel calendario giapponese nel 1951 ma designata ufficialmente su scala nazionale solo nel 1966, di conseguenza non sono associate a questo evento particolari tradizioni e origini secolari.

La sua origine effettiva è da ricercarsi nel 1947 quando Nomatanimura, ora chiamato Yachiyocho, designò il 15 Settembre come giorno dedicato al Toshoyori no Hi o per altri chiamato Old Folks’s Day.
Da allora questo venne considerato fino al 1966, anno in cui venne ufficializzata, una festa popolare nazionale che dava a tutti l’opportunità di onorare e festeggiare i cittadini più anziani.

Poi dal 2003 il Keiro No Hi venne spostato al terzo lunedi del mese. Continua a leggere…

Maneki Neko

agosto 1, 2009 on 11:14 pm

maneki_nekoIl Maneki Neko è una diffusissima scultura giapponese, fatta di porcellana, vetro, plastica o ceramica, che si pensa porti fortuna.
Letteralmente Maneki Neko significa “gatto che ti chiama” o “gatto della fortuna” e raffigura un gatto che chiama o saluta con il cenno di una zampa alzata.

In Giappone la si può trovare anche esposta fuori nei negozi, nei ristoranti o in altre attività commerciali proprio perchè si dice che porti bene e tanta fortuna.
Davanti ai negozi, se si trova un Maneki Neko con la zampa destra alzata si dice che attira il denaro se invece tiene alzata la zampa sinistra allora attira i clienti.

Origini del Maneki Neko

Stabilire l’origine certa di questa credenza non è affatto facile poichè si intersecano tra loro storie e leggende diverse.
Come per tutti i popoli, questa è una credenza che ha le sue origini in leggende e miti legati alla superstizione. Continua a leggere…

Masaru Emoto: I messaggi dell’Acqua

giugno 13, 2009 on 10:03 am

Uno scienziato giapponese ha dedicato tutta la sua vita allo studio dell’acqua, arrivando a scoprire come anche l’acqua possa comunicare e mandare al mondo dei messaggi.

Le parole, i pensieri, i sentimenti e i segni sono memorizzati dall’acqua che li riproduce e attraverso innumerevoli disegni dei suoi cristalli, risponde.
Positivo dunque sarà il messaggio che noi mandiamo all’acqua e altrettanto positiva sarà la risposta dell’acqua.

Il dottor Emoto chiama inoltre “hado” quella sottile forma di energia con cui l’acqua si esprime. Continua a leggere…

Miti del Giappone: Momotaro

giugno 5, 2009 on 1:08 pm

momotaroMomotaro 桃太郎 (chiamato anche Taro della pesca) è il protagonista di una famosissima e antichissima favola giapponese.

Il racconto risale al periodo Edo e narra più o meno così:

“C’erano una volta due vecchietti che vivevano in campagna. Avevano sempre vissuto da soli perchè non avevano figli.
Un giorno mentre la nonna lavava i panni sul fiume, il nonno decise di andare in montagna a tagliare l’erba.
Mentre lavava i panni sul fiume, la nonna si accorse di una grande pesca che fluttuava sul fiume, così si avvicinò.
Appena riuscì a prenderla, l’afferrò e la portò a casa per mostrarla al nonno.
Al suo ritorno dalla montagna, il nonno, sorpreso della grandezza smisurata della pesca che la moglie aveva trovato, decise di tagliarla e aprirla; con loro grandissimo stupore all’interno del frutto trovarono un bambino!!

Poichè non avevano figli decisero di tenerlo con sè e di allevarlo come se fosse loro figlio e, proprio perchè nato da una pesca decisero di chiamarlo “Momotaro“.

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Seifuku: uniformi scolastiche giapponesi

giugno 1, 2009 on 10:05 am

140px-wikipe-tan_sailor_fukuSeifuku (制服) è la parola giapponese che indica la tipica uniforme scolastica.
E’ una recente introduzione nella cultura Giapponese ed è ormai un elemento tipico della maggior parte dei manga se non di tutti, specialmente quelli shoujo.

Le uniformi scolastiche sono oggi usate ormai in ogni scuola sia in quelle pubbliche che in quelle private dalle medie sino alle superiori.

Solo nelle scuole elementari può essere non richiesto indossare delle uniformi; qualora fosse richiesto, allora i ragazzi portano camicie o magliette bianche, pantaloni corti e cappellini mentre è facile che le ragazze indossino una gonna a pieghe e una semplice camicia bianca.

L’uniforme invece delle medie o delle superiori in genere consiste in uno stile un pò militare per i ragazzi e alla marinara per le ragazze. Continua a leggere…

Masaru Emoto e i cristalli d’acqua

maggio 12, 2009 on 9:50 am

Masaru Emoto, nato in Giappone, a Yokohama, è uno scrittore e scienziato giapponese.

E’ conosciuto nel mondo per aver messo a punto una tecnica che gli ha consentito di scoprire e ammirare i segni e il linguaggio con cui l’acqua risponde agli stimoli esterni.

Dopo aver studiato il fenomeno degli ammassi di stelle sparse, i suoi studi si sono orientati sui misteri dell’acqua, dall’uso quotidiano, a quella del corpo umano sino a quella presente su tutta la Terra, convinto più che mai che i cristalli d’acqua riflettano il modo di rispondere e di comunicare dell’acqua.

Le sue ricerche approfondite sull’acqua cominciano nel 1984 dopo aver incontrato il bio-chimico Lee H.Lorenzen, che ha ideato la “microcluster water”.

Grazie all’incontro con Lorenzen, Emoto ha potuto dimostrare usando una macchina in grado di misurare l’intensità dell’hado, come l’acqua abbia la capacità di migliorare le condizioni fisiche di una persona.
Hado è una parola giapponese che significa “cresta dell’onda”: è la più piccola unità di misura dell’energia ed indica la nascita del cristallo.
E’ un termine particolare che indica proprio la vibrazione energetica che sta all’origine di ogni cosa. Continua a leggere…

Origami

maggio 11, 2009 on 12:45 am

Origami (折り紙) è l’arte giapponese di piegare la carta: il termine deriva dal termine ori che vuol dire piegare e da kami che significa carta.
L’arte della piegatura della carta nacque originariamente in Cina ma è un’arte che fu praticata anche dagli Arabi prima di arrivare poi in Occidente.

La tecnica dell’origami si avvale di pochi tipi di piegature per combinare però una serie infinita di varietà sempre diverse di modelli, anche molto complessi a volte.

Dietro quest’arte apparentemente bizzarra, creativa e divertente, vi sono i principi shintoisti del ciclo vitale e l’accettazione della morte come parte di un tutto: dopo la distruzione di qualcosa ne è sempre possibile la sua ricostruzione. E’ un principio applicabile a molte cose: nulla si distrugge o va perduto ma tutto può rinascere in un infinito ed eterno ciclo vitale. Continua a leggere…

Reiki: storia e origini

aprile 9, 2009 on 9:55 am

reikianticoSi sente spesso parlare di Reiki come di una pratica giapponese molto diffusa ma esattamente cos’è?

Il Reiki è un metodo di risveglio dello spirito. E’ un metodo di benessere naturale, di autoguarigione e di crescita personale.
E’ un’antichissima tecnica di benessere riscoperta in Giappone nel 1922 dal Dottor Mikao Usui basata sull’uso delle mani e di energia.

Per comprendere con chiarezza il significato di Reiki risulta necessario comprendere prima il suo ideogramma.
Gli ideogrammi giapponesi non sono altro che un insieme di segni e linee che simboleggiano un’idea. Continua a leggere…

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