Curiosità

Tutte le curiosità e le news dall’Oriente.

La Coscienza dell’Acqua

luglio 27, 2010 on 12:07 pm

Cosa si nasconde in un bicchiere d’acqua? Il segreto della vita”.

Oggi torno ancora una volta a parlarvi dello scienziato giapponese, Masaru Emoto.
Come vi ho già raccontato in un articolo precedente, Emoto è un famoso scienziato conosciuto soprattutto per le sue approfondite ricerche sull’acqua.
Dopo aver messo a punto la tecnica di refrigerazione insieme al bio-chimico Lee H.Lorenzen, inventore della “microcluster water” (acqua energizzata con effetto terapeutico), Emoto ha esaminato e fotografato diversi tipi di acqua prendendo campioni da acquedotti, fiumi, laghi, ghiacciai, paludi, sorgenti e luoghi sacri.

Ha esposto l’acqua alla musica, alle parole, ai suoni, ai pensieri e alle emozioni giungendo alla conclusione che l’acqua risponde e manda messaggi a seconda di ciò a cui viene esposto.
I risultati dei suoi esperimenti hanno dimostrato che, i cristalli d’acqua, a seconda di come il campione d’acqua viene trattato e dell’energia che ricevono, mutano la loro struttura e la loro forma.
Le immagini sono davvero uniche e impressionanti e ovviamente possono essere viste da tutte le persone interessate attraverso la pubblicazione dei suoi libri:

Il miracolo dell’acqua
Il vero potere dell’acqua
L’acqua che guarisce
La risposta dell’acqua
L’insegnamento dell’acqua
I messaggi dell’acqua

Tuttavia oltre a questi libri e al dvd i Cristalli dell’Acqua, è ora disponibile un secondo dvd dove Masaru Emoto, consapevole del fatto che i cristalli modificano la loro struttura in base ai pensieri positivi o negativi e consapevole del fatto che noi siamo composti dal 75% di acqua e che quindi le nostre esperienze emotive influenzano la nostra realtà e il nostro benessere, in questo dvd lo scienziato si fa promotore di un nuovo progetto che invita le persone ad inviare sentimenti di amore all’acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio.

Invita inoltre tutti a migliorare la propria esistenza partendo dal semplice bicchiere d’acqua che beviamo ogni giorno.
In questo dvd, La Coscienza dell’Acqua, è racchiuso questo nuovo straordinario incontro italiano dove viene spiegato quanto sia proprio la coscienza e i pensieri di ognuno di noi a co-creare la nostra realtà fisica.

Ceramiche Raku

giugno 4, 2010 on 12:36 pm

400px-Matcha_and_wagashi_by_MShades_at_Daigoji,_KyotoRaku-yaki (楽焼) o semplicemente Raku è il nome giapponese che si usa per indicare una famosa tecnica per fabbricare ceramiche.

Raku, tecnica di origine giapponese, nasce insieme alla disciplina Zen che da sempre esalta l’armonia, la bellezza e la perfezione nelle piccole cose e nella loro semplicità.
L’origine di queste ceramiche Raku è legata ad un’arte molto conosciuta e soprattutto molto importante per il Giappone: il Cha No Yu ovvero la Cerimonia del Tè.

La Cerimonia del Tè è un rito molto importante che presta molta cura e attenzione agli oggetti che utilizza tra cui, la più importante, la tazza, che gli ospiti durante la cerimonia erano soliti scambiarsi. Continua a leggere…

Ema

aprile 17, 2010 on 7:30 pm

emaGli Ema (絵馬) sono piccole tavolette in legno, famosissime in Giappone, su cui i credenti shintoisti scrivono preghiere o desideri particolari.

Gli Ema vengono appesi fuori dai templi, lì dove i Kami (spiriti o divinità) possono leggerli.
Solitamente hanno la forma di un pentagono e sopra vi sono impresse diverse immagini da animali sino ad icone shintoiste.
Inoltre molto spesso è facile trovare su scritto la parola “negai” (願意) che significa “desiderio o preghiera”.

Solitamente quando vi sono raffigurati animali sulla tavoletta, l’immagine più ricorrente è quella del cavallo che in giapponese si dice “uma” (馬) e da cui deriva proprio la parola “ema”, cioè “immagine di cavallo”. Continua a leggere…

Ukiyo-e

aprile 10, 2010 on 11:05 am

Ukiyo-eUkiyo-e (浮世絵) rappresenta un particolare stile d’arte tipico giapponese.
Significa “immagini del mondo fluttuante” ed è un genere di stampa giapponese su blocchi di legno che in genere rappresenta sempre paesaggi, natura, quartieri o soggetti teatrali.

Ukiyo significa “mondo fluttuante” e si riferisce a quella cultura giovane, “fluttuante”, nuova, impetuosa e movimentata che fiorì anticamente nella città di Edo (oggi Tokyo), di Osaka e di Kyoto.

Inizialmente per realizzare queste stampe si usava inchiostro cinese, poi in seguito alcune stampe vennero colorate a mano con i pennelli fino a che Suzuki Harunobu non sviluppò la tecnica della stampa policromatica dando vita a quello che ora viene chiamato Nishiki-e (東錦絵), cioè stampa policromatica.
Anticamente gli Ukiyo-e non erano costosi, questo perchè potevano essere prodotti da chiunque, soprattutto da tutti gli abitanti non particolarmente ricchi che non potendosi permettere dipinti costosi e di valore, si accontentavano di dipingere per la propria casa gli Ukiyo-e.
Inizialmente il soggetto di queste tavolette era la città, i quartieri, la vita quotidiana, attori, lottatori di sumo o belle cortigiane; in seguito vennero aggiunti anche i paesaggi. Continua a leggere…

Teru Teru Bouzo

marzo 13, 2010 on 12:39 pm

4tx16t.jpgTeru Teru Bouzo (てるてる坊主) è una piccola tradizionale bambolina, fatta a mano realizzata con carta bianca o anche tessuto, che anticamente gli antichi giapponesi usavano attaccare fuori dalla finestra.

Questa bambolina rappresenta una specie di amuleto che si crede abbia come potere magico quello di garantire il buon tempo e di mandar via la pioggia.

Il verbo “Teru” in giapponese descrive la luce e il brillare del sole mentre “Bouzo” è riferito al nome del monaco che per primo diede vita a questa leggenda. Continua a leggere…

Keiro No Hi (Festa degli Anziani)

settembre 21, 2009 on 9:38 am

Una delle Feste del calendario nipponico di questo mese è il Keiro No Hi, ossia Festa degli Anziani (敬老の日,).

Il Keiro no Hi è una festa giapponese che celebra ogni anno tutti i cittadini più anziani. E’ stata introdotta nel calendario giapponese nel 1951 ma designata ufficialmente su scala nazionale solo nel 1966, di conseguenza non sono associate a questo evento particolari tradizioni e origini secolari.

La sua origine effettiva è da ricercarsi nel 1947 quando Nomatanimura, ora chiamato Yachiyocho, designò il 15 Settembre come giorno dedicato al Toshoyori no Hi o per altri chiamato Old Folks’s Day.
Da allora questo venne considerato fino al 1966, anno in cui venne ufficializzata, una festa popolare nazionale che dava a tutti l’opportunità di onorare e festeggiare i cittadini più anziani.

Poi dal 2003 il Keiro No Hi venne spostato al terzo lunedi del mese. Continua a leggere…

Maneki Neko

agosto 1, 2009 on 11:14 pm

maneki_nekoIl Maneki Neko è una diffusissima scultura giapponese, fatta di porcellana, vetro, plastica o ceramica, che si pensa porti fortuna.
Letteralmente Maneki Neko significa “gatto che ti chiama” o “gatto della fortuna” e raffigura un gatto che chiama o saluta con il cenno di una zampa alzata.

In Giappone la si può trovare anche esposta fuori nei negozi, nei ristoranti o in altre attività commerciali proprio perchè si dice che porti bene e tanta fortuna.
Davanti ai negozi, se si trova un Maneki Neko con la zampa destra alzata si dice che attira il denaro se invece tiene alzata la zampa sinistra allora attira i clienti.

Origini del Maneki Neko

Stabilire l’origine certa di questa credenza non è affatto facile poichè si intersecano tra loro storie e leggende diverse.
Come per tutti i popoli, questa è una credenza che ha le sue origini in leggende e miti legati alla superstizione. Continua a leggere…

Masaru Emoto: I messaggi dell’Acqua

giugno 13, 2009 on 10:03 am

Uno scienziato giapponese ha dedicato tutta la sua vita allo studio dell’acqua, arrivando a scoprire come anche l’acqua possa comunicare e mandare al mondo dei messaggi.

Le parole, i pensieri, i sentimenti e i segni sono memorizzati dall’acqua che li riproduce e attraverso innumerevoli disegni dei suoi cristalli, risponde.
Positivo dunque sarà il messaggio che noi mandiamo all’acqua e altrettanto positiva sarà la risposta dell’acqua.

Il dottor Emoto chiama inoltre “hado” quella sottile forma di energia con cui l’acqua si esprime. Continua a leggere…

Miti del Giappone: Momotaro

giugno 5, 2009 on 1:08 pm

momotaroMomotaro 桃太郎 (chiamato anche Taro della pesca) è il protagonista di una famosissima e antichissima favola giapponese.

Il racconto risale al periodo Edo e narra più o meno così:

“C’erano una volta due vecchietti che vivevano in campagna. Avevano sempre vissuto da soli perchè non avevano figli.
Un giorno mentre la nonna lavava i panni sul fiume, il nonno decise di andare in montagna a tagliare l’erba.
Mentre lavava i panni sul fiume, la nonna si accorse di una grande pesca che fluttuava sul fiume, così si avvicinò.
Appena riuscì a prenderla, l’afferrò e la portò a casa per mostrarla al nonno.
Al suo ritorno dalla montagna, il nonno, sorpreso della grandezza smisurata della pesca che la moglie aveva trovato, decise di tagliarla e aprirla; con loro grandissimo stupore all’interno del frutto trovarono un bambino!!

Poichè non avevano figli decisero di tenerlo con sè e di allevarlo come se fosse loro figlio e, proprio perchè nato da una pesca decisero di chiamarlo “Momotaro“.

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Seifuku: uniformi scolastiche giapponesi

giugno 1, 2009 on 10:05 am

140px-wikipe-tan_sailor_fukuSeifuku (制服) è la parola giapponese che indica la tipica uniforme scolastica.
E’ una recente introduzione nella cultura Giapponese ed è ormai un elemento tipico della maggior parte dei manga se non di tutti, specialmente quelli shoujo.

Le uniformi scolastiche sono oggi usate ormai in ogni scuola sia in quelle pubbliche che in quelle private dalle medie sino alle superiori.

Solo nelle scuole elementari può essere non richiesto indossare delle uniformi; qualora fosse richiesto, allora i ragazzi portano camicie o magliette bianche, pantaloni corti e cappellini mentre è facile che le ragazze indossino una gonna a pieghe e una semplice camicia bianca.

L’uniforme invece delle medie o delle superiori in genere consiste in uno stile un pò militare per i ragazzi e alla marinara per le ragazze. Continua a leggere…

Masaru Emoto e i cristalli d’acqua

maggio 12, 2009 on 9:50 am

Masaru Emoto, nato in Giappone, a Yokohama, è uno scrittore e scienziato giapponese.

E’ conosciuto nel mondo per aver messo a punto una tecnica che gli ha consentito di scoprire e ammirare i segni e il linguaggio con cui l’acqua risponde agli stimoli esterni.

Dopo aver studiato il fenomeno degli ammassi di stelle sparse, i suoi studi si sono orientati sui misteri dell’acqua, dall’uso quotidiano, a quella del corpo umano sino a quella presente su tutta la Terra, convinto più che mai che i cristalli d’acqua riflettano il modo di rispondere e di comunicare dell’acqua.

Le sue ricerche approfondite sull’acqua cominciano nel 1984 dopo aver incontrato il bio-chimico Lee H.Lorenzen, che ha ideato la “microcluster water”.

Grazie all’incontro con Lorenzen, Emoto ha potuto dimostrare usando una macchina in grado di misurare l’intensità dell’hado, come l’acqua abbia la capacità di migliorare le condizioni fisiche di una persona.
Hado è una parola giapponese che significa “cresta dell’onda”: è la più piccola unità di misura dell’energia ed indica la nascita del cristallo.
E’ un termine particolare che indica proprio la vibrazione energetica che sta all’origine di ogni cosa. Continua a leggere…

Origami

maggio 11, 2009 on 12:45 am

Origami (折り紙) è l’arte giapponese di piegare la carta: il termine deriva dal termine ori che vuol dire piegare e da kami che significa carta.
L’arte della piegatura della carta nacque originariamente in Cina ma è un’arte che fu praticata anche dagli Arabi prima di arrivare poi in Occidente.

La tecnica dell’origami si avvale di pochi tipi di piegature per combinare però una serie infinita di varietà sempre diverse di modelli, anche molto complessi a volte.

Dietro quest’arte apparentemente bizzarra, creativa e divertente, vi sono i principi shintoisti del ciclo vitale e l’accettazione della morte come parte di un tutto: dopo la distruzione di qualcosa ne è sempre possibile la sua ricostruzione. E’ un principio applicabile a molte cose: nulla si distrugge o va perduto ma tutto può rinascere in un infinito ed eterno ciclo vitale. Continua a leggere…

Reiki: storia e origini

aprile 9, 2009 on 9:55 am

reikianticoSi sente spesso parlare di Reiki come di una pratica giapponese molto diffusa ma esattamente cos’è?

Il Reiki è un metodo di risveglio dello spirito. E’ un metodo di benessere naturale, di autoguarigione e di crescita personale.
E’ un’antichissima tecnica di benessere riscoperta in Giappone nel 1922 dal Dottor Mikao Usui basata sull’uso delle mani e di energia.

Per comprendere con chiarezza il significato di Reiki risulta necessario comprendere prima il suo ideogramma.
Gli ideogrammi giapponesi non sono altro che un insieme di segni e linee che simboleggiano un’idea. Continua a leggere…

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