Cultura e Tradizione

Antiche tradizioni, miti, leggende, racconti, cerimonie, gesti, colorate ricorrenze e tutto ciò che di bello hanno da raccontare queste affascinanti culture.

Giappone: Viaggio nell’Impero del Sole

luglio 7, 2010 on 5:24 pm

Una nostra casa amica, Natascia, dopo essere stata in Giappone, ha voluto gentilmente condividere con SakuraMagazine la sua esperienza nell’Impero del Sole e, dal suo “diario di viaggio”, ora ci racconta quali sono state le sue emozioni e le sue sensazioni, in questo meraviglioso, affascinante Paese:

“Esiste un popolo, in cui onore e rispetto sono al di sopra di tutto.
Esiste una terra, in cui modernita’ e tradizione si uniscono in perfetta armonia. E se osserviamo ogni dettaglio, ogni particolare, ti rendi conto di quanto, questo popolo, sia fiero di far parte di quello che è, cioè l’Impero del Sole.

Giappone.
Paese in cui le parole assumono significati e valori differenti da come li conosciamo noi. E non e’ solo un fatto di lingua e alfabeto, ma dipende dal modo che hanno di vedere le cose. Continua a leggere…

Ceramiche Raku

giugno 4, 2010 on 12:36 pm

400px-Matcha_and_wagashi_by_MShades_at_Daigoji,_KyotoRaku-yaki (楽焼) o semplicemente Raku è il nome giapponese che si usa per indicare una famosa tecnica per fabbricare ceramiche.

Raku, tecnica di origine giapponese, nasce insieme alla disciplina Zen che da sempre esalta l’armonia, la bellezza e la perfezione nelle piccole cose e nella loro semplicità.
L’origine di queste ceramiche Raku è legata ad un’arte molto conosciuta e soprattutto molto importante per il Giappone: il Cha No Yu ovvero la Cerimonia del Tè.

La Cerimonia del Tè è un rito molto importante che presta molta cura e attenzione agli oggetti che utilizza tra cui, la più importante, la tazza, che gli ospiti durante la cerimonia erano soliti scambiarsi. Continua a leggere…

Omikuji

aprile 20, 2010 on 8:38 pm

uploadpreview.phpOmikuji (おみくじ), chiamato anche semplicemente Mikuji (みくじ), è un biglietto contenente una predizione divina, un oracolo scritto su un foglietto di carta che si estrae a sorte presso i templi shintoisti in Giappone.

Si estraggono in occasioni particolari: quando ad esempio si vuole conoscere la propria sorte o si vuole avere una predizione sulla propria salute, sul proprio lavoro, sullo studio o sull’amore.

Letteralmente la parola Omikuji significa “lotteria sacra” e viene ricevuta pescando a sorte il biglietto: si scuote una scatola fino a che dal foro della scatola non esce fuori un omikuji.

Una volta estratto l’Omikuji si apre il foglietto arrotolato e si legge la divinazione. Continua a leggere…

Ema

aprile 17, 2010 on 7:30 pm

emaGli Ema (絵馬) sono piccole tavolette in legno, famosissime in Giappone, su cui i credenti shintoisti scrivono preghiere o desideri particolari.

Gli Ema vengono appesi fuori dai templi, lì dove i Kami (spiriti o divinità) possono leggerli.
Solitamente hanno la forma di un pentagono e sopra vi sono impresse diverse immagini da animali sino ad icone shintoiste.
Inoltre molto spesso è facile trovare su scritto la parola “negai” (願意) che significa “desiderio o preghiera”.

Solitamente quando vi sono raffigurati animali sulla tavoletta, l’immagine più ricorrente è quella del cavallo che in giapponese si dice “uma” (馬) e da cui deriva proprio la parola “ema”, cioè “immagine di cavallo”. Continua a leggere…

Ukiyo-e

aprile 10, 2010 on 11:05 am

Ukiyo-eUkiyo-e (浮世絵) rappresenta un particolare stile d’arte tipico giapponese.
Significa “immagini del mondo fluttuante” ed è un genere di stampa giapponese su blocchi di legno che in genere rappresenta sempre paesaggi, natura, quartieri o soggetti teatrali.

Ukiyo significa “mondo fluttuante” e si riferisce a quella cultura giovane, “fluttuante”, nuova, impetuosa e movimentata che fiorì anticamente nella città di Edo (oggi Tokyo), di Osaka e di Kyoto.

Inizialmente per realizzare queste stampe si usava inchiostro cinese, poi in seguito alcune stampe vennero colorate a mano con i pennelli fino a che Suzuki Harunobu non sviluppò la tecnica della stampa policromatica dando vita a quello che ora viene chiamato Nishiki-e (東錦絵), cioè stampa policromatica.
Anticamente gli Ukiyo-e non erano costosi, questo perchè potevano essere prodotti da chiunque, soprattutto da tutti gli abitanti non particolarmente ricchi che non potendosi permettere dipinti costosi e di valore, si accontentavano di dipingere per la propria casa gli Ukiyo-e.
Inizialmente il soggetto di queste tavolette era la città, i quartieri, la vita quotidiana, attori, lottatori di sumo o belle cortigiane; in seguito vennero aggiunti anche i paesaggi. Continua a leggere…

Teru Teru Bouzo

marzo 13, 2010 on 12:39 pm

4tx16t.jpgTeru Teru Bouzo (てるてる坊主) è una piccola tradizionale bambolina, fatta a mano realizzata con carta bianca o anche tessuto, che anticamente gli antichi giapponesi usavano attaccare fuori dalla finestra.

Questa bambolina rappresenta una specie di amuleto che si crede abbia come potere magico quello di garantire il buon tempo e di mandar via la pioggia.

Il verbo “Teru” in giapponese descrive la luce e il brillare del sole mentre “Bouzo” è riferito al nome del monaco che per primo diede vita a questa leggenda. Continua a leggere…

Fuurin

febbraio 7, 2010 on 9:31 pm

FuuriIl Fuurin (風鈴 – ふうりん – huurin) è un particolare campallino tipico del Giappone usato soprattutto durante il periodo estivo.
Il termine Fuurin è composto da due parole ふう “Huu” e りん “Rin” che rispettivamente significano “Vento” e “Campana” assumendo così il significato italiano di “campanella del vento”.

Nonostante l’origine di tale oggetto sia di tradizione cinese, il fuurin è stato introdotto in Giappone ormai da tantissimi secoli e ogni genere di opera artistica o fonte storica lo annovera come un oggetto tipico del Giappone.
Il monaco buddista Honen Shonin addirittura arrivò a considerarlo “Tesoro Nazionale” proprio perchè reputava fosse un oggetto dai grandi poteri benefici: infatti viene spesso usato d’estate perchè il suo gradevole e dolce suono allieta le giornate estive spesso calde e afose. Continua a leggere…

Feng Shui: I rimedi Feng Shui (parte 2)

gennaio 24, 2010 on 2:48 pm

Continuiamo ancora con l’elenco di altri rimendi Feng Shui, adatti al riequilibrio delle energie della propria casa o dell’ambiente in cui viviamo:

- Piante: le piante sono un ottimo scudo che ci protegge dalle ondate di energia Sha Ch’i. In tutti quei casi o situazioni in cui non è possibile cambiare la struttura della propria abitazione o dell’ambiente in questione, le piante sono un ottimo metodo per mantenere comunque energia positiva e armonia.
L’uso delle piante è perfetto per luoghi come un soggiorno, un balcone, una terrazza, cucina, anche nello studio ma non usatele mai in camera da letto!

- Cristalli: i cristalli sono portatori di luce, la riflettono nei vari colori perciò appendere ad esempio un cristallo alla finestra o in qualsiasi luogo della casa aiuta a portare armonia e luce nella propria dimora: da infatti benessere e sollievo alla cosa che colpisce con la sua luce riflessa.
I più efficaci cristalli sono quelli di forma rotonda, sferica, ovale o a goccia, in pratica quelli senza punte. Continua a leggere…

Feng Shui: I rimedi Feng Shui (parte 1)

gennaio 23, 2010 on 11:48 am

Creare un ambiente consono al benessere e all’armonia non è semplice: come il corpo o una casa o un luogo, anche la Terra ha una sua energia vitale, Ch’i, che scorre e fluisce liberamente.
Una disarmonia di tale energia ovviamente può creare stati di disequilibrio che possono però essere corrette grazie all’uso dei famosi “rimedi Feng Shui”.

I “rimedi Feng Shui” non sono medicine, cure o riti speciali, ma sono particolari oggetti o applicazioni come piante, specchi, fontane, fonti di luce o altro che assorbono vecchie energie stagnate in un luogo e disperdono nell’aria energia positiva che non solo sblocca ma riporta equilibrio nell’ambiente che ci circonda e dove viviamo, in particolare quindi nella nostra casa.

Vediamo perciò quali potrebbero essere i rimedi Feng che possono riportare tranquillità e armonia ad un ambiente: Continua a leggere…

Seijin no Hi – Festa della Maggiore Età

gennaio 13, 2010 on 10:26 am

Il secondo lunedi del mese di gennaio in Giappone viene considerato giorno di festa: si celebra infatti quell’evento conosciuto da tutti i giapponesi come Seijin no Hi (成人の日).
Il Seijin no Hi è un giorno importante perchè si celebrano e festeggiano tutti i ragazzi e ragazze che in questo anno hanno raggiunto o raggiungeranno la maggiore età (20 anni).
In questo giorno si celebrano tutti i ragazzi che in questo anno raggiungeranno la maggiore età e si aiuta loro a capire e realizzare cosa significa veramente diventare adulti.

Origine del Seijin no Hi

Il Seijin no Hi viene celebrato in Giappone da tempi molto antichi, da quando si narra che un principe decise di cambiare modo di festire e di portare i capelli proprio per segnare il suo passaggio dall’età infantile a quella adulta. Continua a leggere…

O-Shogatsu: Capodanno Giapponese

gennaio 1, 2010 on 11:51 am

O-Shogatsu (正月) è il nome con cui i giapponesi indicano il Nuovo Anno.

Oggi un giapponese festeggia il Nuovo Anno il primo gennaio seguendo quella che è l’usanza del calendario gregoriano.
Prima del 1873 però un giapponese festeggiava il Nuovo Anno basandosi sul calendario lunare cinese e lo celebrava all’inizio della primavera come la Cina, Corea e Vietnam.
Nel 1873, cinque anni dopo i cambiamenti dell’Era Meiji, il Giappone lasciò l’antico calendario lunare cinese e adottò il calendario gregoriano, facendo così cadere il capodanno il giorno 1 Gennaio.
Dalla maggior parte dei giapponesi, l’arrivo del Nuovo Anno viene considerato una delle più importanti festività, celebrata ormai da secoli e secoli secondo usi e costumi molto particolari. Continua a leggere…

Tenno Tanjoubi: Il compleanno dell’Imperatore

dicembre 23, 2009 on 10:10 am

Il giorno 23 Dicembre per i giapponesi è festa nazionale: si festeggia infatti il Tenno Tanjoubi (天皇誕生日).

Tenno Tanjoubi sarebbe il compleanno dell’imperatore: questa data è determinata dalla data di compleanno del corrente imperatore, è facile quindi immaginare che questo giorno varia a seconda dell’imperatore in carica. Poiché l’imperatore Akihito (l’attuale) è nato in questo giorno del 1933, la festa del Tenno Tanjoubi cade ogni anno il 23 dicembre. Continua a leggere…

Arti Marziali: Kenjutsu, attrezzatura, abbigliamento e pratica Kendo

dicembre 19, 2009 on 11:23 am

Il kendo (剣道) è un’antichissima arte giapponese che richiede un particolare tipo di abbigliamento fatto di elmo, corpetto, guanti, apposite protezioni e una spada, lo shinai.

Lo shinai è la spada che sostituisce la katana giapponese durante gli allenamenti: è fatta con quattro asticelle di bambù legate insieme da appositi laccetti di cuoio.

Esiste anche un’altra versione dello shinai con fibra di carbone rinforzata con della resina, tuttavia la più usata rimane comunque la prima versione  fatta di bambù.

La testa è protetta da un particolare elmo chiamato men: è realizzato da cuoio duro e stoffa adatta a proteggere anche la gola e una grata di metallo e stoffa che protegge anche il lato del collo fino alle spalle.

L’avambraccio, il polso e le mani sono protetti da lunghi guanti chiamati kote, realizzati con della particolare stoffa imbottita. Continua a leggere…

Arti Marziali: Kenjutsu, storia e origini del kendo

dicembre 17, 2009 on 11:54 am

Il Kendo (剣道) è la leggendaria arte marziale tradizionale dei Samurai.

Letteralmente Kendo significa Via della Spada (da Do=Via e Ken= Spada) e può essere considerata la tradizionale scherma giapponese.

E’ un’antica arte marziale giapponese per eccellenza che si pratica usando lo Shinai, un bastone formato da quattro canne di bambù, in sostituzione della vera e propria spada, la Katana, usata dai samurai.

Durante gli allenamenti il corpo viene protetto da una speciale armatura chiamata Bogu, formata da maschera, corpetto, guanti e paraventre. Continua a leggere…

Feng Shui: Gli ambienti della casa (parte 2)

dicembre 3, 2009 on 10:13 am

E’ chiaro ormai che secondo il Feng Shui, è fondamentale vivere in un ambiente sano, equilibrato e pieno di benessere.

Per fare ciò nel Feng Shui è possibile trovare qualche utile consiglio per vivere in un ambiente più sano e armonico.

Ingresso

Il cancello d’ingresso non deve mai essere in asse con la porta di ingresso, l’apertura deve andare verso l’esterno in modo che l’energia stagnata della casa vada verso fuori e la nuova energia entri verso l’interno.
L’ingresso è consigliabile disposto verso sud e se è presente un giardino, prima di entrare in casa è bene che sia un sentiero sinuoso a condurvi alla vostra abitazione.
La porta principale della casa deve avere invece l’apertura verso l’interno in modo da favorire, e non ostacolare, l’entrata del Ch’i.

Corridoio

E’ consigliato evitare un ingresso rettilineo che conduca velocemente all’interno delle stanze: ciò favorisce e facilita l’ingresso dello Sha e disperde con altrettanta facilità il Ch’i.
La scala interna, laddove ce ne fosse una, va disposta verso sud-est possibilmente sul retro della casa. Continua a leggere…

Kinro kansha no hi – Festa del Ringraziamento per il Lavoro

novembre 24, 2009 on 2:08 pm

Il 23 Novembre in Giappone è festa nazionale: si festeggia infatti un evento, chiamato da tutti, Kinro kansha no hi (勤労感謝の日).

Kinro Kansha No Hi è quello che noi conosciamo come Giorno del Ringraziamento per il Lavoro: voluto dalla legge come festa nazionale, questo giorno rappresenta per tutti i giapponesi l’opportunità di commemorare e ringraziare per il proprio lavoro.

Il Kinro Kansha No Hi però non è solo un modo per ringraziare, apprezzare e commemorare il proprio lavoro promettendo di dare sempre il meglio in ciò che si fa, ma vuole essere anche una giornata dedicata a particolari eventi dedicati all’ambiente e alla natura, alla pace e ai diritti umani. Continua a leggere…

Shichi-Go-San

novembre 15, 2009 on 11:54 am

kimono_animeShichi-Go-San (七五三 che letteralmente significa “sette-cinque-tre“) è una festa tradizionale che si festeggia il 15 Novembre in Giappone.

E’ un rito di passaggio e un festival secondo il quale si celebrano le bambine di 3 e 7 anni e bambini di 3 e 5 anni: ecco perchè quindi Shichi (sette), Go (cinque), San (tre).

Origini dello Shichi-Go-San

Si racconta che lo Shichi-Go-San sia nato durante il Periodo Heian tra i nobili di corte che celebravano anticamente in questo giorno il passaggio dei loro bambini ad una “media infanzia”.

I numeri “tre”, “cinque” e “sette” sono molto ricorrenti nella numerologia Giapponese che parla di questi numeri come di numeri fortunati, oltre ad affermare che, in generale, tutti i numeri dispari sono numeri fortunati.

Col tempo questa tradizione iniziò ad essere praticata anche dalla classe dei samurai che lo aggiunse ai suoi già numerosi rituali. Continua a leggere…

Feng Shui: Gli ambienti della casa (parte 1)

novembre 13, 2009 on 7:44 pm

feng shuiSecondo il Feng Shui, il miglior modo per vivere è abitare in un luogo che sia sano e in armonia.

Per far ciò è importante che il Ch’i (Energia Vitale) fluisca liberamente nella propria abitazione senza alcun impedimento: bisogna quindi evitare qualunque dispersione, influenze dello Sha (Ch’i Negativo) e punti dove l’energia potrebbe rimanere bloccata.
E’ importante badare con molta cura alla posizione degli oggetti, all’arredamento, ai colori e alle combinazioni in maniera tale da creare un ambiente sano e armonico.

Secondo il Feng Shui le stanze devono essere sempre posizionate nell’orientamento ottimale a renderle salutive e piene di benessere: la forma ideale di una stanza è sempre quadrata o rettangolare, ciò renderebbe più semplice il preciso posizionamento degli armadi, di vetrine, di mobili, cassettiere, tavoli, librerie o altro ancora. Continua a leggere…

Bunka No Hi – Giorno della Cultura

novembre 4, 2009 on 11:32 am

yuuhiguri05dq8Il Bunka No Hi (文化の日 Giorno della Cultura) è una festa nazionale giapponese che si tiene ogni anno in Giappone il 3 Novembre allo scopo di promuovere la cultura, le arti e artisti di ogni genere e varie accademie artistiche; vengono inoltre organizzate manifestazioni, parate ed esibizioni per dare a tutti la possibilità di mostrare il proprio talento ed esprimersi.

Origine del Bunka No Hi (文化の日)

Inizialmente il Giorno della Cultura o Bunka No Hi nasce nel 1948 come giorno dedicato all’annuncio della nuova Costituzione Giapponese nata dopo la Guerra il 3 Novembre del 1946.

Ancora prima però, nel 1868, il 3 Novembre celebrava una festa chiamata Tencho-setsu, un evento dove si festeggiava il compleanno dell’imperatore che regnava a quel tempo, l’Imperatore dell’era Meiji. Continua a leggere…

Taiiku No Hi – Festa dello Sport

ottobre 17, 2009 on 1:49 pm

aroms_com-sport-007Una particolare ricorrenza si festeggia annualmente il secondo lunedì di Ottobre ed è il Taiiku no Hi (体育の日), cioè Giorno della Salute e dello Sport o semplicemente Festa dello Sport (Sport Day).

Nata come festa nazionale dedita a ricordare l’apertura dei Giochi Olimpici di Tokyo del 1964, esiste oggi per promuovere lo sport e uno stile di vita attivo e salutare.

Origini del Taiiku No Hi

Il 10 ottobre 1964, si aprivano le Olimpiadi di Tokyo, la prima Olimpiade disputata in territorio orientale. La capitale giapponese all’epoca vinse contro la concorrenza americana, austriaca e belga e si aggiudicò l’onore di ospitare questo grande e prestigioso evento che sono le Olimpiadi.
A 19 anni dalla guerra, da quel terribile disastro, Yoshinori Sakai, un ragazzo nato proprio nel giorno in cui Hiroshima fu rasa al suolo, per la prima volta accese la fiamma dei Giochi dimostrando al mondo che il Giappone si stava risollevando e che stava rinascendo da quella terribile esperienza del ‘45. Continua a leggere…

Setsubun: Shubun No Hi – Tsukimi

settembre 23, 2009 on 9:58 am

Il 3 febbraio in Giappone si è festeggiato il Setsubun.

In quell’occasione abbiamo imparato che un Setsubun è in realtà un giorno preciso dell’anno che separa un momento da un altro, è un giorno che segna l’inizio di un periodo e la fine di un altro.
Abbiamo inoltre appreso un elenco di tutti i Setsu dell’anno.

Tra i 24 Setsu uno in particolare viene festeggiato il 23 Settembre: viene chiamato Shuubun No Hi o Higan no Chu-Nichi.

Lo Shuubun No Hi (秋分) rappresenta una delle tradizionali giornate di festa nazionale del Giappone e sembrerebbe avere anche una doppia origine.

La prima è quella di nascere per festeggiare soprattutto il cambio della stagione che per l’agricoltura anticamente aveva moltissima importanza: questo è infatti il giorno in cui sia il dì che la notte hanno la stessa durata.
Da questo giorno in poi le ore notturne saranno più lunghe rispetto alle ore diurne fino al solstizio d’inverno a Dicembre. Continua a leggere…

Keiro No Hi (Festa degli Anziani)

settembre 21, 2009 on 9:38 am

Una delle Feste del calendario nipponico di questo mese è il Keiro No Hi, ossia Festa degli Anziani (敬老の日,).

Il Keiro no Hi è una festa giapponese che celebra ogni anno tutti i cittadini più anziani. E’ stata introdotta nel calendario giapponese nel 1951 ma designata ufficialmente su scala nazionale solo nel 1966, di conseguenza non sono associate a questo evento particolari tradizioni e origini secolari.

La sua origine effettiva è da ricercarsi nel 1947 quando Nomatanimura, ora chiamato Yachiyocho, designò il 15 Settembre come giorno dedicato al Toshoyori no Hi o per altri chiamato Old Folks’s Day.
Da allora questo venne considerato fino al 1966, anno in cui venne ufficializzata, una festa popolare nazionale che dava a tutti l’opportunità di onorare e festeggiare i cittadini più anziani.

Poi dal 2003 il Keiro No Hi venne spostato al terzo lunedi del mese. Continua a leggere…

Feng Shui: Gli 8 trigrammi

settembre 18, 2009 on 9:17 am

baguaE’ chiaro che secondo il Feng Shui è possibile migliorare la nostra vita: ogni zona della nostra casa o di quella del luogo dove noi viviamo o passiamo del tempo influenza la nostra vita e il suo fluire.

Vivere in un ambiente armonico, salutare dove ogni energia fluisce aiuta di gran lunga ad ottenere un migliore tenore di vita e giova di sicuro sul nostro rendimento.

Si può venire a conoscenza del modo in cui è possibile creare un ambiente sano ed equilibrato tracciando una mappa di quello che il Feng Shui chiama Bagua.

Bagua

Il Bagua o Pakua è un simbolo i cui significati si possono ritrovare nella sconfinata e millenaria cultura cinese dall’antico Taoismo sino al Feng Shui e alle Arti Marziali.

Ba significa otto e gua significa trigrammi: il significato è dunque di otto trigrammi.

Il Bagua è rappresentato con un Taijitu centrale che rappresenta il concetto di Yin e Yang e l’unione degli opposti.
Attorno al Taijitu ci sono otto trigrammi allineati ciascuno secondo un punto cardinale in modo da formare un perfetto ottagono. Continua a leggere…

Feng Shui: I 5 elementi

settembre 15, 2009 on 10:41 pm

elemental-mastery1Ogni manifestazione che ha luogo nell’Universo e avviene in natura è riconducibile, secondo il Feng Shui, a 5 elementi: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua.

Questi 5 elementi sono veicoli, sono portatori dell’Energia Universale (Ch’i) che si trova in ogni essere e che interagiscono nel ciclo di creazione e distruzione.

Il Legno, il Fuoco, la Terra, il Metallo e l’Acqua sono infatti collegati tra di loro in maniera reciproca: il legno produce il fuoco, il fuoco produce la terra (o ceneri), la terra produce il metallo (minerali), il metallo produce acqua (liquefandosi) e l’acqua riproduce nuovamente legno (linfa).
Questo è un ordine di equilibrio sempre benefico e positivo in quanto è un continuo generarsi e riprodursi. Continua a leggere…

Feng Shui: Origini e Storia

settembre 9, 2009 on 9:36 am

feng-shui-symbols-3Il Feng Shui (che dai due ideogrammi significa letteralmente vento e acqua) ha avuto origini circa 4000 anni fa ed è stato influenzato da numerosissime culture e religioni che nel corso della storia si sono succedute in Cina.

Più che una disciplina, il Feng Shui è un insieme di regole e nozioni che insegnano all’uomo come vivere in armonia con le proprie energie e quelle dell’ambiente in cui vive.

Il Feng Shui affonda le sue origini nelle antiche mitologie e storie cinesi.
L’antica Cina infatti era stata anticamente dominata da sciamani e popolazioni che conoscevano i segreti dell’acqua e del vento ed erano in grado di governarli a loro piacimento.

Secondo la mitologia fu il re sciamano Fu Hsi ad aver creato il primo Bagua, una griglia geomantica attraverso il quale era possibile individuare le zone dove si verificavano vari avvenimenti naturali.

Un secondo Bagua venne poi donato in modo miracoloso ad un altro re sciamano, chiamato Yu.

Al tempo del re Yu un’inondazione talmente forte si abbattè sul suo regno da mettere in pericolo tutti i suoi sudditi; Yu però, per fortuna, grazie alle conoscenze che aveva acquisito di quest’arte, allora considerata magica, riuscì a placare le acque e a salvare tutta la popolazione.
Quando le acque stavano per ritirarsi, apparve una tartaruga.

Yu, dopo aver salvato il suo popolo, formò la prima dinastia cinese e divenne il primo imperatore. Continua a leggere…

Zen e l’arte di disporre i fiori

agosto 15, 2009 on 8:41 am

Il Giappone intende ogni tipo di arte come metodo spirituale che permette di cogliere la bellezza dell’esistenza, quella bellezza che supera ogni comprensione razionale e va al di là della ragione.

Il Kyudo, il Cha No Yu, l’Ikebana, lo Shodo e altre arti che vanno dalla pittura alla scultura sono strettamente legate agli antichi insegnamenti Zen.

In Giappone non si studia o si applica un’arte solo per amore di quell’arte ma lo si fa per riceverne l’illuminazione spirituale che essa ha da offrire.
Il giapponese non si sofferma alla sola dimensione esteriore perchè essa soltanto non offre nulla di spirituale, nulla di profondo; perciò diventa quindi basilare afferrare ciò che è essenziale, ciò che sta nel profondo di ogni cosa comprendendone ogni sua essenza e sfaccettatura senza mai soffermarsi alle sole apparenze. Continua a leggere…

Obon: Festa delle Lanterne

agosto 13, 2009 on 8:57 am

obon1L’Obon (お盆) o semplicemente Bon (盆) è una ricorrenza giapponese che si svolge tra il 13 e il 16 agosto.
Viene anche chiamata Festa delle Lanterne ed è un’antica celebrazione Buddista in onore dei defunti.

Il nome esatto dell’evento è Urabon abbreviato oggi al solo Obon o Bon.
Alcuni fanno risalire l’origine di questa parola all’antico detto indiano “Ullabana” che vuol dire ” essere appeso o stare a testa in giù“; secondo altri è una variante persiana che alluderebbe a qualcosa che “sta tra la vita e la morte”.

Un’antica leggenda racconta di un monaco buddista, Shaka (chiamato “mokuren” dagli altri monaci), conosciuto anticamente per la sua capacità di avere visioni. In un giorno di agosto vide la propria madre defunta che soffriva per la fame. Per alleviare le sue sofferenze, il giovane monaco diede alla madre una ciotola di riso, cibo e bevande in modo da aiutarla a sopportare la sofferenza. Continua a leggere…

Maneki Neko

agosto 1, 2009 on 11:14 pm

maneki_nekoIl Maneki Neko è una diffusissima scultura giapponese, fatta di porcellana, vetro, plastica o ceramica, che si pensa porti fortuna.
Letteralmente Maneki Neko significa “gatto che ti chiama” o “gatto della fortuna” e raffigura un gatto che chiama o saluta con il cenno di una zampa alzata.

In Giappone la si può trovare anche esposta fuori nei negozi, nei ristoranti o in altre attività commerciali proprio perchè si dice che porti bene e tanta fortuna.
Davanti ai negozi, se si trova un Maneki Neko con la zampa destra alzata si dice che attira il denaro se invece tiene alzata la zampa sinistra allora attira i clienti.

Origini del Maneki Neko

Stabilire l’origine certa di questa credenza non è affatto facile poichè si intersecano tra loro storie e leggende diverse.
Come per tutti i popoli, questa è una credenza che ha le sue origini in leggende e miti legati alla superstizione. Continua a leggere…

Samurai

luglio 21, 2009 on 11:03 pm

Il Samurai (侍) era il tipico nobile militare appartenente all’antico Giappone feudale.

Il nome Samurai viene dal verbo “saburau” che significa “servire” proprio per indicare il samurai come “colui che serve”.

Un altro termine, risalente al periodo Edo, per indicare questa casta di guerrieri, forse ancor più del samurai, è la parola “bushi” che letteralmente significa “guerriero” che, attualmente, viene usato invece per indicare proprio la nobiltà guerriera.

I samurai invece che non servivano nessun daimyo (antico signore feudale) perchè morti in battaglia o perchè avevano perso i favori del loro signore, si chiamavano “ronin”.

I samurai costituivano una casta colta, perchè oltre alle arti marziali, praticavano arti zen come il cha no yu o lo shodo (arte della calligrafia). Continua a leggere…

Tanabata Matsuri: Festa delle Stelle Innamorate

luglio 6, 2009 on 11:32 pm

tanabata01gh7E’ sempre bello poter parlare e raccontare di storie d’amore, di poesia e di cieli stellati.

E’ la volta di una leggenda giapponese famosissima che molti amano perchè sa di passione e romanticismo.

Il 7 luglio per il Giappone è il ricordo di una leggenda che racconta di un amore eterno: in questo giorno si festeggia il Tanabata Matsuri o Festa delle Stelle Innamorate.

L’origine di questa festa viene dal cielo stellato e risale ad almeno 2000 anni fa.
Racconta così:
Anticamente sulle sponde del Fiume Celeste (Via Lattea) viveva il sovrano di tutti gli dei e imperatore del Cielo, Tentei, la cui figlia Orihime (per noi Vega) passava le giornate a tessere e cucire stoffe e vestiti regali per le divinità.
Continua a leggere…

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