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Giappone & Dintorni
L’Oriente è sempre stato un luogo pieno di fascino e bellezza.
In questa sezione avrete l’opportunità di conoscere la storia, i costumi, la lingua, le tradizioni e i sapori che hanno fatto di questi luoghi un mondo affascinante tutto da scoprire.Buona Lettura a Tutti :)
Louise Hay: L’Uomo che Parla all’Acqua
agosto 5, 2010 on 8:38 amArticolo tratto dal sito AnimeRadianti e tradotto da Mariù
In questo articolo Louise Hay ci parla di Masaru Emoto e del suo lavoro insieme all’acqua
“Amo il lavoro di Masaru Emoto con l’acqua. È così puro e semplice. È il perfetto esempio di come i nostri pensieri hanno un effetto sui nostri corpi e sul nostro mondo.
Se dici parole d’amore all’acqua, lei sorride; se le dici parole piene di rabbia, lei si rattrista e avvizzisce. Dato che siamo per la maggior parte fatti d’acqua, riuscite ad immaginare come le nostre menti e i nostri corpi reagiscono ai pensieri e alle parole che usiamo? Continua a leggere…
Giapponese (lezione 16): Ellissi del tema
luglio 31, 2010 on 7:39 pmContinuiamo ancora a parlare di ellissi.
Andremo ora ad analizzare cosa accade quando viene omesso il tema della frase.
Ricordando sempre che il tema di una frase è sempre quello accompagnato dalla particella “Wa” , vediamo ora quando precisamente il tema può essere omesso:
a) Quando frasi in successione hanno il tema in comune.
Se in una prima frase si parla di qualcosa, in una seconda frase questo “qualcosa” viene considerato un’informazione data, di conseguenza può essere omesso.Esempio:
Watashi no tomodachi wa gakkoo de suugaku wo oshiete imasu.
(Watashi no tomodachi wa) maiasa nanaji ni uchi o demasu.La mia amica insegna matematica al liceo.
(La mia amica) esce di casa alle otto ogni mattina.b) Si può inoltre omettere il tema se questo è un elemento vicino sia a chi parla che a chi ascolta e quindi facilmente deducibile da entrambi dalla situazione senza la necessità di ulteriori spiegazioni. Continua a leggere…
La Coscienza dell’Acqua
luglio 27, 2010 on 12:07 pm
“Cosa si nasconde in un bicchiere d’acqua? Il segreto della vita”.
Oggi torno ancora una volta a parlarvi dello scienziato giapponese, Masaru Emoto.
Come vi ho già raccontato in un articolo precedente, Emoto è un famoso scienziato conosciuto soprattutto per le sue approfondite ricerche sull’acqua.
Dopo aver messo a punto la tecnica di refrigerazione insieme al bio-chimico Lee H.Lorenzen, inventore della “microcluster water” (acqua energizzata con effetto terapeutico), Emoto ha esaminato e fotografato diversi tipi di acqua prendendo campioni da acquedotti, fiumi, laghi, ghiacciai, paludi, sorgenti e luoghi sacri.
Ha esposto l’acqua alla musica, alle parole, ai suoni, ai pensieri e alle emozioni giungendo alla conclusione che l’acqua risponde e manda messaggi a seconda di ciò a cui viene esposto.
I risultati dei suoi esperimenti hanno dimostrato che, i cristalli d’acqua, a seconda di come il campione d’acqua viene trattato e dell’energia che ricevono, mutano la loro struttura e la loro forma.
Le immagini sono davvero uniche e impressionanti e ovviamente possono essere viste da tutte le persone interessate attraverso la pubblicazione dei suoi libri:Il miracolo dell’acqua
Il vero potere dell’acqua
L’acqua che guarisce
La risposta dell’acqua
L’insegnamento dell’acqua
I messaggi dell’acquaTuttavia oltre a questi libri e al dvd i Cristalli dell’Acqua, è ora disponibile un secondo dvd dove Masaru Emoto, consapevole del fatto che i cristalli modificano la loro struttura in base ai pensieri positivi o negativi e consapevole del fatto che noi siamo composti dal 75% di acqua e che quindi le nostre esperienze emotive influenzano la nostra realtà e il nostro benessere, in questo dvd lo scienziato si fa promotore di un nuovo progetto che invita le persone ad inviare sentimenti di amore all’acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio.
Invita inoltre tutti a migliorare la propria esistenza partendo dal semplice bicchiere d’acqua che beviamo ogni giorno.
In questo dvd, La Coscienza dell’Acqua, è racchiuso questo nuovo straordinario incontro italiano dove viene spiegato quanto sia proprio la coscienza e i pensieri di ognuno di noi a co-creare la nostra realtà fisica.Giappone: Viaggio nell’Impero del Sole
luglio 7, 2010 on 5:24 pmUna nostra casa amica, Natascia, dopo essere stata in Giappone, ha voluto gentilmente condividere con SakuraMagazine la sua esperienza nell’Impero del Sole e, dal suo “diario di viaggio”, ora ci racconta quali sono state le sue emozioni e le sue sensazioni, in questo meraviglioso, affascinante Paese:
“Esiste un popolo, in cui onore e rispetto sono al di sopra di tutto.
Esiste una terra, in cui modernita’ e tradizione si uniscono in perfetta armonia. E se osserviamo ogni dettaglio, ogni particolare, ti rendi conto di quanto, questo popolo, sia fiero di far parte di quello che è, cioè l’Impero del Sole.Giappone.
Paese in cui le parole assumono significati e valori differenti da come li conosciamo noi. E non e’ solo un fatto di lingua e alfabeto, ma dipende dal modo che hanno di vedere le cose. Continua a leggere…Giapponese (lezione 15): Ellissi delle parole
giugno 11, 2010 on 8:59 amNella lingua giapponese è comune il fenomeno dell’ellissi, ossia è facile trovare frasi in cui le parole vengono omesse.
Per risparmiare tempo, sforzo e abbreviare nelle risposte e nei dialoghi, le frasi giapponesi permettono di omettere alcune parole.
Ovviamente però l’omissione delle parole può avvenire solo se l’omettere alcune parole non interferisce con la comprensione del messaggio della frase.Possono essere soggetti ad ellissi elementi che sono già evidenti e chiari a coloro che parlano e che, se omessi, non “disturbano” la comprensione del discorso.
Vi faccio un esempio:
A: Nobu-chan wa gakkou de nani wo benkyo shimashita ka
(Nobu-chan cosa ha studiato a scuola?)
B: Nihongo wo benkyo shimashita
(Ha studiato il giapponese)Nella risposta che abbiamo dato, “Nihongo wo benkyo shimashita”, abbiamo potuto omettere: Continua a leggere…
Ceramiche Raku
giugno 4, 2010 on 12:36 pm
Raku-yaki (楽焼) o semplicemente Raku è il nome giapponese che si usa per indicare una famosa tecnica per fabbricare ceramiche.Raku, tecnica di origine giapponese, nasce insieme alla disciplina Zen che da sempre esalta l’armonia, la bellezza e la perfezione nelle piccole cose e nella loro semplicità.
L’origine di queste ceramiche Raku è legata ad un’arte molto conosciuta e soprattutto molto importante per il Giappone: il Cha No Yu ovvero la Cerimonia del Tè.La Cerimonia del Tè è un rito molto importante che presta molta cura e attenzione agli oggetti che utilizza tra cui, la più importante, la tazza, che gli ospiti durante la cerimonia erano soliti scambiarsi. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 14): Wa (は) e Ga (が)
maggio 9, 2010 on 1:10 pmLa differenza tra Wa (は) e Ga (が) è una difficoltà che assilla molti, se non tutti coloro che iniziano a studiare il giapponese.
Le domande più frequenti sono:
- quando uso ga?
- quando uso wa?
- cosa indica ga?
- cosa indica wa?Riprendiamo quindi la prima parte della lezione 8 e continuamo ad approfondire gli usi di Wa (は) e Ga (が)
Come abbiamo chiarito in precedenza, wa indica il tema della frase.
Un altro uso di wa però è quello di indicare i contrasti; si usa quando ad esempio si vuol esprimere frasi come “ una cosa è X mentre un’altra non lo è”. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 13): Il tema (wa は)
maggio 3, 2010 on 1:28 pmUno degli elementi più frequenti in una frase giapponese è il Tema.
Il tema di una frase è ciò di cui si parla, l’argomento.
L’indicatore che specifica la presenza del tema è la particella wa は (scritto con il kana di ha).
EsempioKeiichi-san wa gakusei desu.
Keiichi è uno studente.Il tema molto spesso viene confuso con il soggetto, questo perchè frequentemente accade che il soggetto e il tema coincidono però è un fatto che può anche non accadere.
E’ bene perciò comprendere e chiarire che il tema e il soggetto sono due concetti diversi, simili solo in alcuni casi. Continua a leggere…Manga Moods: come disegnare 40 tipi di volti manga imparando anche il giapponese!
aprile 30, 2010 on 3:51 pm
Un sopracciglio alzato, un arricciato il labbro o un piccolo cambiamento agli occhi: basta un solo un piccolo tratto diverso della propria matita per cambiare istantaneamente l’umore di un personaggio e renderlo in pochi istanti felice, insolente, timido, arrabbiato, nervoso o pieno di imbarazzo.L’illustratore Saori Takarai con questo volume, Manga Moods – 40 faces and 80 phrases, ci presenta, con schizzi a matita e disegni a disegni a colori, come realizzare volti sempre diversi.
Inoltre, associati ai volti nel volume si trovano anche le parole giapponesi e piccole frasi di conversazioni con la dovuta traduzione per rendere ancora meglio la rappresentazione di ogni volto. Continua a leggere…
Omikuji
aprile 20, 2010 on 8:38 pm
Omikuji (おみくじ), chiamato anche semplicemente Mikuji (みくじ), è un biglietto contenente una predizione divina, un oracolo scritto su un foglietto di carta che si estrae a sorte presso i templi shintoisti in Giappone.Si estraggono in occasioni particolari: quando ad esempio si vuole conoscere la propria sorte o si vuole avere una predizione sulla propria salute, sul proprio lavoro, sullo studio o sull’amore.
Letteralmente la parola Omikuji significa “lotteria sacra” e viene ricevuta pescando a sorte il biglietto: si scuote una scatola fino a che dal foro della scatola non esce fuori un omikuji.
Una volta estratto l’Omikuji si apre il foglietto arrotolato e si legge la divinazione. Continua a leggere…
Ema
aprile 17, 2010 on 7:30 pm
Gli Ema (絵馬) sono piccole tavolette in legno, famosissime in Giappone, su cui i credenti shintoisti scrivono preghiere o desideri particolari.Gli Ema vengono appesi fuori dai templi, lì dove i Kami (spiriti o divinità) possono leggerli.
Solitamente hanno la forma di un pentagono e sopra vi sono impresse diverse immagini da animali sino ad icone shintoiste.
Inoltre molto spesso è facile trovare su scritto la parola “negai” (願意) che significa “desiderio o preghiera”.Solitamente quando vi sono raffigurati animali sulla tavoletta, l’immagine più ricorrente è quella del cavallo che in giapponese si dice “uma” (馬) e da cui deriva proprio la parola “ema”, cioè “immagine di cavallo”. Continua a leggere…
Ukiyo-e
aprile 10, 2010 on 11:05 am
Ukiyo-e (浮世絵) rappresenta un particolare stile d’arte tipico giapponese.
Significa “immagini del mondo fluttuante” ed è un genere di stampa giapponese su blocchi di legno che in genere rappresenta sempre paesaggi, natura, quartieri o soggetti teatrali.Ukiyo significa “mondo fluttuante” e si riferisce a quella cultura giovane, “fluttuante”, nuova, impetuosa e movimentata che fiorì anticamente nella città di Edo (oggi Tokyo), di Osaka e di Kyoto.
Inizialmente per realizzare queste stampe si usava inchiostro cinese, poi in seguito alcune stampe vennero colorate a mano con i pennelli fino a che Suzuki Harunobu non sviluppò la tecnica della stampa policromatica dando vita a quello che ora viene chiamato Nishiki-e (東錦絵), cioè stampa policromatica.
Anticamente gli Ukiyo-e non erano costosi, questo perchè potevano essere prodotti da chiunque, soprattutto da tutti gli abitanti non particolarmente ricchi che non potendosi permettere dipinti costosi e di valore, si accontentavano di dipingere per la propria casa gli Ukiyo-e.
Inizialmente il soggetto di queste tavolette era la città, i quartieri, la vita quotidiana, attori, lottatori di sumo o belle cortigiane; in seguito vennero aggiunti anche i paesaggi. Continua a leggere…Cartoomics 2010 – Milano
marzo 30, 2010 on 3:34 pm
Cartoomics, lo storico salone milanese dedicato al mondo del fumetto giorno 26 marzo ha aperto nuovamente i battenti per dare il via alla nuova edizione 2010.
Il salone, in programma da venerdì 26 sino a domenica 28 marzo,è stato luogo di incontro per appassionati del fumetto, dell’animazione e del collezionismo.Per SakuraMagazine alla salone milanese è andata la nostra inviata speciale, Lolly-chan, che ora ci racconta dell’evento:
Cari amici del SakuraMagazine, anche quest’anno si è svolta la manifestazione di Cartoomics alla Fiera di Milano City, stessa fiera, ma padiglione differente .
Tra gli stand presenti, grandi e piccole case editrici, fumetti d’antiquariato per collezionisti, fumetterie e negozi specializzati.
Si potevano inoltre trovare le carte dei trading card games più giocati, le sorpresine degli ovetti, le sfere Bakugan e tanto altro ma, ad attirare maggiormente l’attenzione e l’interesse dei visitatori, erano gli stands dei gadgets nipponici: si potevano trovare action figures, cuscini, borse, art books, ciondoli, anelli, spille, magliette, tutto ovviamente dedicato ai personaggi di manga e anime più famosi. Continua a leggere…
Teru Teru Bouzo
marzo 13, 2010 on 12:39 pm
Teru Teru Bouzo (てるてる坊主) è una piccola tradizionale bambolina, fatta a mano realizzata con carta bianca o anche tessuto, che anticamente gli antichi giapponesi usavano attaccare fuori dalla finestra.Questa bambolina rappresenta una specie di amuleto che si crede abbia come potere magico quello di garantire il buon tempo e di mandar via la pioggia.
Il verbo “Teru” in giapponese descrive la luce e il brillare del sole mentre “Bouzo” è riferito al nome del monaco che per primo diede vita a questa leggenda. Continua a leggere…
Fuurin
febbraio 7, 2010 on 9:31 pm
Il Fuurin (風鈴 – ふうりん – huurin) è un particolare campallino tipico del Giappone usato soprattutto durante il periodo estivo.
Il termine Fuurin è composto da due parole ふう “Huu” e りん “Rin” che rispettivamente significano “Vento” e “Campana” assumendo così il significato italiano di “campanella del vento”.Nonostante l’origine di tale oggetto sia di tradizione cinese, il fuurin è stato introdotto in Giappone ormai da tantissimi secoli e ogni genere di opera artistica o fonte storica lo annovera come un oggetto tipico del Giappone.
Il monaco buddista Honen Shonin addirittura arrivò a considerarlo “Tesoro Nazionale” proprio perchè reputava fosse un oggetto dai grandi poteri benefici: infatti viene spesso usato d’estate perchè il suo gradevole e dolce suono allieta le giornate estive spesso calde e afose. Continua a leggere…Giapponese: Tutte le lezioni di giapponese in versione audio!!
gennaio 26, 2010 on 2:30 pmIn questo articolo SakuraMagazine vuole mettere a disposizione, per chiunque sia interessato, anche la versione audio di ciascuna lezione di giapponese presente nel sito: in questo modo potrete non solo leggere le varie lezioni ma anche ascoltarle (essenziale per la pronuncia).
Inoltre l’audio potrete anche scaricarlo in modo molto semplice e veloce in modo da poterlo mettere anche in un semplice lettore mp3 e portare le lezioni sempre con voi e riascoltarle quando volete!
Per chi è interessato alla versione audio delle lezioni di giapponese ricordo che potrà trovare la versione audio alla fine di ogni lezione e qui in questa pagina tutte le audio-lezioni raccolte in un unico elenco. Continua a leggere…
Feng Shui: I rimedi Feng Shui (parte 2)
gennaio 24, 2010 on 2:48 pm
Continuiamo ancora con l’elenco di altri rimendi Feng Shui, adatti al riequilibrio delle energie della propria casa o dell’ambiente in cui viviamo:- Piante: le piante sono un ottimo scudo che ci protegge dalle ondate di energia Sha Ch’i. In tutti quei casi o situazioni in cui non è possibile cambiare la struttura della propria abitazione o dell’ambiente in questione, le piante sono un ottimo metodo per mantenere comunque energia positiva e armonia.
L’uso delle piante è perfetto per luoghi come un soggiorno, un balcone, una terrazza, cucina, anche nello studio ma non usatele mai in camera da letto!- Cristalli: i cristalli sono portatori di luce, la riflettono nei vari colori perciò appendere ad esempio un cristallo alla finestra o in qualsiasi luogo della casa aiuta a portare armonia e luce nella propria dimora: da infatti benessere e sollievo alla cosa che colpisce con la sua luce riflessa.
I più efficaci cristalli sono quelli di forma rotonda, sferica, ovale o a goccia, in pratica quelli senza punte. Continua a leggere…Feng Shui: I rimedi Feng Shui (parte 1)
gennaio 23, 2010 on 11:48 am
Creare un ambiente consono al benessere e all’armonia non è semplice: come il corpo o una casa o un luogo, anche la Terra ha una sua energia vitale, Ch’i, che scorre e fluisce liberamente.
Una disarmonia di tale energia ovviamente può creare stati di disequilibrio che possono però essere corrette grazie all’uso dei famosi “rimedi Feng Shui”.I “rimedi Feng Shui” non sono medicine, cure o riti speciali, ma sono particolari oggetti o applicazioni come piante, specchi, fontane, fonti di luce o altro che assorbono vecchie energie stagnate in un luogo e disperdono nell’aria energia positiva che non solo sblocca ma riporta equilibrio nell’ambiente che ci circonda e dove viviamo, in particolare quindi nella nostra casa.
Vediamo perciò quali potrebbero essere i rimedi Feng che possono riportare tranquillità e armonia ad un ambiente: Continua a leggere…
Seijin no Hi – Festa della Maggiore Età
gennaio 13, 2010 on 10:26 amIl secondo lunedi del mese di gennaio in Giappone viene considerato giorno di festa: si celebra infatti quell’evento conosciuto da tutti i giapponesi come Seijin no Hi (成人の日).
Il Seijin no Hi è un giorno importante perchè si celebrano e festeggiano tutti i ragazzi e ragazze che in questo anno hanno raggiunto o raggiungeranno la maggiore età (20 anni).
In questo giorno si celebrano tutti i ragazzi che in questo anno raggiungeranno la maggiore età e si aiuta loro a capire e realizzare cosa significa veramente diventare adulti.Origine del Seijin no Hi
Il Seijin no Hi viene celebrato in Giappone da tempi molto antichi, da quando si narra che un principe decise di cambiare modo di festire e di portare i capelli proprio per segnare il suo passaggio dall’età infantile a quella adulta. Continua a leggere…
O-Shogatsu: Capodanno Giapponese
gennaio 1, 2010 on 11:51 amO-Shogatsu (正月) è il nome con cui i giapponesi indicano il Nuovo Anno.
Oggi un giapponese festeggia il Nuovo Anno il primo gennaio seguendo quella che è l’usanza del calendario gregoriano.
Prima del 1873 però un giapponese festeggiava il Nuovo Anno basandosi sul calendario lunare cinese e lo celebrava all’inizio della primavera come la Cina, Corea e Vietnam.
Nel 1873, cinque anni dopo i cambiamenti dell’Era Meiji, il Giappone lasciò l’antico calendario lunare cinese e adottò il calendario gregoriano, facendo così cadere il capodanno il giorno 1 Gennaio.
Dalla maggior parte dei giapponesi, l’arrivo del Nuovo Anno viene considerato una delle più importanti festività, celebrata ormai da secoli e secoli secondo usi e costumi molto particolari. Continua a leggere…Tenno Tanjoubi: Il compleanno dell’Imperatore
dicembre 23, 2009 on 10:10 amIl giorno 23 Dicembre per i giapponesi è festa nazionale: si festeggia infatti il Tenno Tanjoubi (天皇誕生日).
Tenno Tanjoubi sarebbe il compleanno dell’imperatore: questa data è determinata dalla data di compleanno del corrente imperatore, è facile quindi immaginare che questo giorno varia a seconda dell’imperatore in carica. Poiché l’imperatore Akihito (l’attuale) è nato in questo giorno del 1933, la festa del Tenno Tanjoubi cade ogni anno il 23 dicembre. Continua a leggere…
Arti Marziali: Kenjutsu, attrezzatura, abbigliamento e pratica Kendo
dicembre 19, 2009 on 11:23 am
Il kendo (剣道) è un’antichissima arte giapponese che richiede un particolare tipo di abbigliamento fatto di elmo, corpetto, guanti, apposite protezioni e una spada, lo shinai.Lo shinai è la spada che sostituisce la katana giapponese durante gli allenamenti: è fatta con quattro asticelle di bambù legate insieme da appositi laccetti di cuoio.
Esiste anche un’altra versione dello shinai con fibra di carbone rinforzata con della resina, tuttavia la più usata rimane comunque la prima versione fatta di bambù.
La testa è protetta da un particolare elmo chiamato men: è realizzato da cuoio duro e stoffa adatta a proteggere anche la gola e una grata di metallo e stoffa che protegge anche il lato del collo fino alle spalle.
L’avambraccio, il polso e le mani sono protetti da lunghi guanti chiamati kote, realizzati con della particolare stoffa imbottita. Continua a leggere…
Arti Marziali: Kenjutsu, storia e origini del kendo
dicembre 17, 2009 on 11:54 am
Il Kendo (剣道) è la leggendaria arte marziale tradizionale dei Samurai.Letteralmente Kendo significa Via della Spada (da Do=Via e Ken= Spada) e può essere considerata la tradizionale scherma giapponese.
E’ un’antica arte marziale giapponese per eccellenza che si pratica usando lo Shinai, un bastone formato da quattro canne di bambù, in sostituzione della vera e propria spada, la Katana, usata dai samurai.
Durante gli allenamenti il corpo viene protetto da una speciale armatura chiamata Bogu, formata da maschera, corpetto, guanti e paraventre. Continua a leggere…
Feng Shui: Gli ambienti della casa (parte 2)
dicembre 3, 2009 on 10:13 am
E’ chiaro ormai che secondo il Feng Shui, è fondamentale vivere in un ambiente sano, equilibrato e pieno di benessere.Per fare ciò nel Feng Shui è possibile trovare qualche utile consiglio per vivere in un ambiente più sano e armonico.
Ingresso
Il cancello d’ingresso non deve mai essere in asse con la porta di ingresso, l’apertura deve andare verso l’esterno in modo che l’energia stagnata della casa vada verso fuori e la nuova energia entri verso l’interno.
L’ingresso è consigliabile disposto verso sud e se è presente un giardino, prima di entrare in casa è bene che sia un sentiero sinuoso a condurvi alla vostra abitazione.
La porta principale della casa deve avere invece l’apertura verso l’interno in modo da favorire, e non ostacolare, l’entrata del Ch’i.Corridoio
E’ consigliato evitare un ingresso rettilineo che conduca velocemente all’interno delle stanze: ciò favorisce e facilita l’ingresso dello Sha e disperde con altrettanta facilità il Ch’i.
La scala interna, laddove ce ne fosse una, va disposta verso sud-est possibilmente sul retro della casa. Continua a leggere…Kinro kansha no hi – Festa del Ringraziamento per il Lavoro
novembre 24, 2009 on 2:08 pmIl 23 Novembre in Giappone è festa nazionale: si festeggia infatti un evento, chiamato da tutti, Kinro kansha no hi (勤労感謝の日).
Kinro Kansha No Hi è quello che noi conosciamo come Giorno del Ringraziamento per il Lavoro: voluto dalla legge come festa nazionale, questo giorno rappresenta per tutti i giapponesi l’opportunità di commemorare e ringraziare per il proprio lavoro.
Il Kinro Kansha No Hi però non è solo un modo per ringraziare, apprezzare e commemorare il proprio lavoro promettendo di dare sempre il meglio in ciò che si fa, ma vuole essere anche una giornata dedicata a particolari eventi dedicati all’ambiente e alla natura, alla pace e ai diritti umani. Continua a leggere…
Shichi-Go-San
novembre 15, 2009 on 11:54 am
Shichi-Go-San (七五三 che letteralmente significa “sette-cinque-tre“) è una festa tradizionale che si festeggia il 15 Novembre in Giappone.E’ un rito di passaggio e un festival secondo il quale si celebrano le bambine di 3 e 7 anni e bambini di 3 e 5 anni: ecco perchè quindi Shichi (sette), Go (cinque), San (tre).
Origini dello Shichi-Go-San
Si racconta che lo Shichi-Go-San sia nato durante il Periodo Heian tra i nobili di corte che celebravano anticamente in questo giorno il passaggio dei loro bambini ad una “media infanzia”.
I numeri “tre”, “cinque” e “sette” sono molto ricorrenti nella numerologia Giapponese che parla di questi numeri come di numeri fortunati, oltre ad affermare che, in generale, tutti i numeri dispari sono numeri fortunati.
Col tempo questa tradizione iniziò ad essere praticata anche dalla classe dei samurai che lo aggiunse ai suoi già numerosi rituali. Continua a leggere…
Feng Shui: Gli ambienti della casa (parte 1)
novembre 13, 2009 on 7:44 pm
Secondo il Feng Shui, il miglior modo per vivere è abitare in un luogo che sia sano e in armonia.Per far ciò è importante che il Ch’i (Energia Vitale) fluisca liberamente nella propria abitazione senza alcun impedimento: bisogna quindi evitare qualunque dispersione, influenze dello Sha (Ch’i Negativo) e punti dove l’energia potrebbe rimanere bloccata.
E’ importante badare con molta cura alla posizione degli oggetti, all’arredamento, ai colori e alle combinazioni in maniera tale da creare un ambiente sano e armonico.Secondo il Feng Shui le stanze devono essere sempre posizionate nell’orientamento ottimale a renderle salutive e piene di benessere: la forma ideale di una stanza è sempre quadrata o rettangolare, ciò renderebbe più semplice il preciso posizionamento degli armadi, di vetrine, di mobili, cassettiere, tavoli, librerie o altro ancora. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 12): I giorni della settimana
novembre 8, 2009 on 11:46 amDopo aver studiato nella lezione 11, i numeri, adesso passiamo ad un’altro argomento molto importante e molto comune: i giorni della settimana.
Anche se sembrano banali, i giorni della settimana, come il nome dei mesi o degli anni, sono molto importanti, soprattutto per il fatto che possono essere usati in molte occasioni: al lavoro per una scadenza, a scuola per i compiti in classe o per lezioni, appuntamenti con gli amici, cene di lavoro, per spedire lettere o pacchi, per una nota in rubrica o in agenda e tanto altro ancora.
Vi occorrerà anche questa volta un pò di memoria per memorizzare i nomi.
Momentaneamente memorizzare e imparare anche soltanto i nomi sarà più che sufficiente, tuttavia accanto ai nomi scritti in romaji vedrete, per chi vuole approfondire ulteriormente, anche come scriverli, sia in hiragana che in Kanji.I giorni della Settimana
L’elenco seguente mostra il nome dei giorni della settimana scritti in tre modi: prima scritti in romaji, poi in hiragana e infine in kanji.
Lunedì: Getsuyoobi – げつようび (月曜日)
Martedì: Kayoobi – かようび (火曜日)
Mercoledi: Suiyoobi – すいようび (水曜日)
Giovedì: Mokuyoobi – もくようび (木曜日)
Venerdì: Kinyoobi – きんようび (金曜日)
Sabato: Doyoobi – どようび (土曜日)
Domenica: Nichiyoobi – にちようび (日曜日)
Continua a leggere…Bunka No Hi – Giorno della Cultura
novembre 4, 2009 on 11:32 am
Il Bunka No Hi (文化の日 Giorno della Cultura) è una festa nazionale giapponese che si tiene ogni anno in Giappone il 3 Novembre allo scopo di promuovere la cultura, le arti e artisti di ogni genere e varie accademie artistiche; vengono inoltre organizzate manifestazioni, parate ed esibizioni per dare a tutti la possibilità di mostrare il proprio talento ed esprimersi.Origine del Bunka No Hi (文化の日)
Inizialmente il Giorno della Cultura o Bunka No Hi nasce nel 1948 come giorno dedicato all’annuncio della nuova Costituzione Giapponese nata dopo la Guerra il 3 Novembre del 1946.
Ancora prima però, nel 1868, il 3 Novembre celebrava una festa chiamata Tencho-setsu, un evento dove si festeggiava il compleanno dell’imperatore che regnava a quel tempo, l’Imperatore dell’era Meiji. Continua a leggere…
Taiiku No Hi – Festa dello Sport
ottobre 17, 2009 on 1:49 pm
Una particolare ricorrenza si festeggia annualmente il secondo lunedì di Ottobre ed è il Taiiku no Hi (体育の日), cioè Giorno della Salute e dello Sport o semplicemente Festa dello Sport (Sport Day).Nata come festa nazionale dedita a ricordare l’apertura dei Giochi Olimpici di Tokyo del 1964, esiste oggi per promuovere lo sport e uno stile di vita attivo e salutare.
Origini del Taiiku No Hi
Il 10 ottobre 1964, si aprivano le Olimpiadi di Tokyo, la prima Olimpiade disputata in territorio orientale. La capitale giapponese all’epoca vinse contro la concorrenza americana, austriaca e belga e si aggiudicò l’onore di ospitare questo grande e prestigioso evento che sono le Olimpiadi.
A 19 anni dalla guerra, da quel terribile disastro, Yoshinori Sakai, un ragazzo nato proprio nel giorno in cui Hiroshima fu rasa al suolo, per la prima volta accese la fiamma dei Giochi dimostrando al mondo che il Giappone si stava risollevando e che stava rinascendo da quella terribile esperienza del ‘45. Continua a leggere…Sakura Magazine created with love by Radiant Flow

















