Artisti & Mangaka

Tutte le biografie dei più grandi autori di fumetti giapponesi e non, ma anche di tutti gli artisti nel mondo.

Dossier: Waki Yamato, Storia e Femminismo

aprile 27, 2012 on 10:56 am
Tra le tante autrici di shojo manga che si sono affermate negli anni Settanta, una delle più interessanti, per aver creato un’opera di divulgazione della cultura e della Storia al femminile in chiave popolare, è Waki Yamato, nota anche nel nostro Paese per la pubblicazione di un paio di sue opere e apprezzata dai fan dei cosiddetti shojo di prima generazione.
Classe 1948, Waki Yamato esordisce nel mondo dei manga alla fine degli anni Sessanta, ottenendo il suo primo, grandissimo successo tra il 1975 e il 1977, con Haikara-san ga Toru. Ambientato nel Giappone dell’inizio del Novecento, periodo in cui si registrava una potente modernizzazione che si contrapponeva inevitabilmente con il tradizionalismo e l’immobilismo sociale, il fumetto racconta la storia di Benio, ragazza anticonformista, desiderosa di studiare, lavorare e di non finire relegata nei tradizionali ruoli domestici, che ha come migliori amici un’altra protofemminista e un attore specializzato in ruoli femminili nel teatro Kabuki. L’incontro con il tenente Shinobu cambia profondamente Benio, che sembra accettare l’idea di sposarlo: ma il giovane viene dato per disperso nella guerra in Manciuria e la protagonista decide di costruirsi una vita indipendente come reporter. Ma la vita le riserverà ancora delle sorprese.
Ci sono elementi da feuilleton classico, tematiche come il femminismo in Giappone e il travestitismo sessuale, molta ironia per sdrammatizzare una storia non sempre allegra ma interessante, e una grande attenzione ad un passato recente ma già remoto per cui non si sente il bisogno di volare lontano, ma di restare nel proprio Paese, dando voce alle tante donne che ne fecero la Storia, perché Waki Yamato non fa mistero di ispirarsi, magari cambiando nomi e simili, a persone realmente esistite.
Haikara-san ga Toru, letteralmente Passa la ragazza alla moda, è stato trasposto anche in animazione e visto anche in Italia negli anni Ottanta con il titolo di Mademoiselle Anne e in Francia come Marc et Marie; è popolarissimo anche nei Paesi arabi e in Giappone è stato adattato anche dal Takarazuka e in un paio di sceneggiati radiofonici.
In Italia è uscito come fumetto cartaceo con due differenti edizioni per la Star Comics, ed è un’opera che non può mancare nella biblioteca dei cultori e cultrici degli shojo manga, proprio per i tanti elementi di interesse che contiene, oltre che per la piacevolezza della storia, dove riso e dramma si alternano senza mai traboccare e senza mai stonare.
Anche nelle opere successive Waki Yamato continua a parlare del passato del suo Paese visto in un’ottica al femminile: Reidii Mitsuko, del 1976, racconta la storia vera di Mitsuko Aoyama, una delle prime donne giapponesi a sposare un uomo occidentale, mentre Yokohama Monogatari racconta sempre storie d’amore interraziali tra Occidente e Oriente.
Stesso tema in N.Y. Komachi, l’altro manga della Yamato uscito in italiano per la Gp Publishing, incentrato sul personaggio di Shino, ragazza cresciuta dal padre come un maschio in mancanza di eredi, che poi viene costretta a prendere di nuovo un ruolo tradizionale da donna dopo la nascita di un fratellastro. Shino, libera e indipendente, rifiuterà le imposizioni, legandosi all’americano Daniel Artwright, per il quale fuggirà oltreoceano.
Ma l’opera della vita di Waki Yamato, alla quale ha lavorato per quasi quindici anni, è Asaki yume mishi, ispirato a Genji Monogatari di Murasaki Shikibu, uno dei primi romanzi della Storia della letteratura mondiale, scritto da una donna, in un periodo di grande fioritura delle lettere e delle arti, soprattutto in una prospettiva femminile. Alcuni dicono che la cultura degli shojo manga ha avuto un suo anticipo proprio a cavallo dell’anno Mille, l’epoca Heian in Giappone: forse è eccessivo pensarlo, sta di fatto che questo romanzo, tra amore, dovere, intrighi e psicologia, resta un’opera interessantissima, che Waki Yamato restituisce con grande cura, e che è alla base anche dell’ultimo anime a cui ha lavorato Osamu Dezaki nel 2009.
Negli anni recenti Waki Yamato ha rallentato la produzione di manga, ma resta imperdibile e impagabile per come mescola la grande Storia alle vicende minute, per le sue eroine molto umane, divertenti e romantiche, per il suo stile di disegno, a tratti umoristico, a tratti minuziosissimo, ispirato all’arte tradizionale giapponese e alle arti figurative occidentali tra Ottocento e Novecento. Un’autrice che si spera torni nelle nostre librerie e fumetterie: il Genji Monogatari è da tempo nelle proposte letterarie della casa editrice Einaudi; non sarebbe male vedere anche la sua fedele e curata trasposizione in manga.

giorno 20Tra le tante autrici di shojo manga che si sono affermate negli anni Settanta, una delle più interessanti, per aver creato un’opera di divulgazione della cultura e della Storia al femminile in chiave popolare, è Waki Yamato, nota anche nel nostro Paese per la pubblicazione di un paio di sue opere e apprezzata dai fan dei cosiddetti shojo di prima generazione.

Classe 1948, Waki Yamato esordisce nel mondo dei manga alla fine degli anni Sessanta, ottenendo il suo primo, grandissimo successo tra il 1975 e il 1977, con Haikara-san ga Toru. Ambientato nel Giappone dell’inizio del Novecento, periodo in cui si registrava una potente modernizzazione che si contrapponeva inevitabilmente con il tradizionalismo e l’immobilismo sociale, il fumetto racconta la storia di Benio, ragazza anticonformista, desiderosa di studiare, lavorare e di non finire relegata nei tradizionali ruoli domestici, che ha come migliori amici un’altra protofemminista e un attore specializzato in ruoli femminili nel teatro Kabuki. L’incontro con il tenente Shinobu cambia profondamente Benio, che sembra accettare l’idea di sposarlo: ma il giovane viene dato per disperso nella guerra in Manciuria e la protagonista decide di costruirsi una vita indipendente come reporter. Ma la vita le riserverà ancora delle sorprese. Continua a leggere…

Lucca 2012: il Museo Nazionale del Fumetto celebra Dago, Diabolik e Martin Mystere

aprile 25, 2012 on 12:30 am
Vi riporto qui di seguito un articolo che ho scritto per il sito AnimeClick a proposito della mostra al Museo Nazionale del Fumetto di Lucca. (i video sono stati realizzati da questo stesso sito, SakuraMagazine)
Il 2012 sarà, per il Museo Nazionale del Fumetto e dell’Immagine di Lucca, un anno dedicato a grandi personaggi del fumetto che quest’anno si incontrano in una speciale mostra per celebrare i loro rispettivi compleanni. Lucca e il MuF celebrano infatti il compleanno di Dago, Diabolik e Martin Mystere con una serie di eventi e manifestazioni che coinvolgeranno la città, per tutto l’anno.
La capitale italiana del fumetto ha organizzato un ciclo di nove mostre dedicate a questi tre grandi del mondo delle nuvole parlanti insieme con altri eventi che daranno la possibilità di incontrare i più grandi sceneggiatori e disegnatori dei tre personaggi che, con le loro opere hanno omaggiato la città di Lucca scegliendola come ambientazione di alcune delle loro avventure.
Ecco il programma ufficiale degli eventi:
Al Museo del Fumetto saranno disponibili da Maggio sino a Dicembre 2012:
- Le 100 più belle copertine di Diabolik
- Le 60 più belle copertine di Martin Mystere
- Le 100 più belle copertine di Dago
- DIABOLIK VISTO DA VICINO da alcuni dei maggiori fumettisti italiani
- MARTIN MYSTERE VISTO DA VICINO – omaggio dei maestri del fumetto italiano
- DAGO VISTO DA VICINO – omaggio dei maestri dei comics
Invece al Museo della Città Lucca Must (Palazzo Guinigi) da Settembre a Dicembre 2012 ci saranno le seguenti mostre:
Dago a Lucca – mostra della storia inedita
Diabolik – mostra della storia inedita
Martin Mystere a Lucca – mostra della storia inedita
Tra le altre iniziative invece:
- incontri al Museo del Fumetto con gli autori (editori, soggettisti, disegnatori) di Dago, Martin Mystere e Diabolik da Aprile a Novembre 2012
- Sulla via Francigena per le strade di Lucca ci sarà una caccia al tesoro interattiva e multimediale che si svilupperà lungo tutto il centro storico di Lucca. L’iniziativa si potrae per tutto il periodo che va da Maggio sino a Novembre 2012.
- Inaugurazione, a Giugno, al Museo del Fumetto, della casa multimediale ed interattiva diDiabolik. Spazio dedicato alla casa editrice Astorina e al mondo dei suoi personaggi.
- Inaugurazione al Museo del Fumetto dei luoghi Misteriosi di Martin Mystere. Nel Museo sarà presentata la ricostruzione di ambienti fantastici ed interattivi frequentati da Martyn Mysterenelle sue avventure.
A completare le varie iniziative, durante le mostre saranno editi volumi monografici contenenti saggi e storie inedite appositamente realizzate per celebrare i 3 personaggi che potranno essere acquistati presso il Muf di Lucca.
Di seguito i due video, realizzati dal sito SakuraMagazine, che riprendono la mostra, inaugurata sabato 21 aprile 2012, con le tavole, illustrazioni, copertine e omaggi di altri grandi autori aDiabolik, Martin Mystere e Dago:

Vi riporto qui di seguito un articolo che ho scritto per il sito AnimeClick a proposito della mostra al Museo Nazionale del Fumetto di Lucca. (i video sono stati realizzati dal sito SakuraMagazine)

diabolik_gazzetta_800.jpgIl 2012 sarà, per il Museo Nazionale del Fumetto e dell’Immagine di Lucca, un anno dedicato a grandi personaggi del fumetto che quest’anno si incontrano in una speciale mostra per celebrare i loro rispettivi compleanni. Lucca e il MuF celebrano infatti il compleanno di Dago, Diabolik e Martin Mystere con una serie di eventi e manifestazioni che coinvolgeranno la città, per tutto l’anno.

La capitale italiana del fumetto ha organizzato un ciclo di nove mostre dedicate a questi tre grandi del mondo delle nuvole parlanti insieme con altri eventi che daranno la possibilità di incontrare i più grandi sceneggiatori e disegnatori dei tre personaggi che, con le loro opere hanno omaggiato la città di Lucca scegliendola come ambientazione di alcune delle loro avventure. Continua a leggere…

Dossier: Il ritorno di Sailor Moon

marzo 2, 2012 on 1:22 pm
Alla fine degli anni Novanta Sailor Moon era forse il simbolo per antonomasia del nuovo interesse per manga ed anime, capace di catturare l’attenzione sia della prima generazione di otaku, quella formata alla fine degli anni Settanta con Goldrake, Candy Candy e Lady Oscar, sia della generazione più giovane, dando così vita a collezionismo di gadget, cosplay, eventi che si sviluppavano tra mondo reale e il neonato Internet. Dopo il grande successo però, Sailor Moon, sia in versione manga che in versione animata sparisce improvvisamente da tutti i Paesi occidentali, per volontà dell’autrice Naoko Takeuchi, dopo aver visto tutta la serie di censure applicate all’anime, in particolar mondo nella versione statunitense, ma in genere un pò ovunque, Italia compresa.Dopo oltre dieci anni, grazie alla concessione dei diritti da parte dell’autrice, la saga delle guerriere Sailor è finalmente tornata, in televisione, in dvd e soprattutto in versione manga con una nuova edizione, pubblicata in Italia dalla Gp Publishing, decisamente più curata di quella della Star Comics, che era più un periodico su modello del vecchio Candy Candy della Fabbri che non un vero e proprio albo manga.
Detestato da alcuni per il suo carattere troppo commerciale e solito nella sua trama ma amato da molti per il mix di generi, Sailor Moon resta uno degli anime e dei manga più popolari dopo l’abbuffata tra anni Settanta ed Ottanta, involontaria sorella maggiore di un paio di hit made in Italy presentati come novità assolute e in realtà decisamente ispirati all’universo delle guerriere dei pianeti, come ad esempio le W.I.T.C.H. della Disney e il più andante Winx.
Al suo attivo la versione manga Sailor Moon può contare su una lunga serie di diciotto volumetti, più varie storie fuori serie, più il prequel Sailor V mentre in animazione ci sono cinque stagioni, tre film e alcuni speciali, senza contare poi i musical e i prodotti di merchandising. Ai tempi si parlò anche di un film live action statunitense ma, visto come le varie trasposizioni di anime e manga al cinema non avevano mai avuto particolare fortuna, non se ne fece più nulla.
Pensando a Sailor Moon si pensa ad un mix di generi: è uno shojo manga, ad opera di un’autrice che poi si è orientata su commedie sentimentali, ma all’interno ci sono reminescenze del filone dei combattenti mistici, da Saint Seiya (I cavalieri dello zodiaco) in poi sino al mondo delle majokko, le maghette, presenza costante dei lavori degli anni da Sessanta a Ottanta.
Le ragazze guerriere, qui interpretate in chiave astrologica con abbigliamenti e uniformi alla marinara come le tipiche divise scolastiche giapponesi, sono una costante della cultura popolare dell’Estremo Oriente, dal personaggio di Mulan, ben presente nell’immaginario ben prima di diventare protagonista di un film Disney, ai wuxpian, ai tanti manga ed anime in cui questo tema torna, da Cutie Honey di Go Nagai a Lady Oscar di Riyoko Ikeda. Le guerriere Sailor, supereroine dalla doppia identità con reminscenze di quelle statunitensi (ed adorate da alcuni fan d’oltreoceano, a cominciare da Joss Whedon che si è anche ispirato a loro per il suo serial Buffy the vampire slayer) rappresentano vari archetipi dei manga, la ragazza pasticciona e dolce, il genietto dei libri, la sacerdotessa scintoista, la sorta di dea fuori dal tempo, la ragazzina tormentata, con l’aggiunta inoltre di una coppia ufficiale di due ragazze gay, diventate tra i personaggi più amati.
Ogni appassionato o appassionata ha sempre avuto la sua Sailor del cuore, da Usagi Bunny/Sailor Moon a Ami/Sailor Mercury, da Rei/Sailor Mars a Makoto/Sailor Jupiter, da Minako/Sailor Venus a Seira/Sailor Pluto, alle già citate Haruka/Sailor Uranus e Michiru/Sailor Neptune, per arrivare alle Sailor Starlights e a Hotaru/Sailor Saturn. Un po’ meno consensi ha raccolto il personaggio di Sailor Chibiusa, la figlia del futuro di Usagi, una bambina a tratti decisamente poco sopportabili, protagonista però sia della seconda che della quarta stagione.
Certo, se vogliamo la struttura soprattutto degli episodi televisivi (il manga è più fluido, con una narrazione fluida) tende ad essere un po’ ripetitiva, con il nemico di turno che lancia contro le guerriere Sailor il mostro, ma ci sono reminescenze delle leggende giapponesi sugli shinma e gli yoma, oltre che delle fiabe tradizionali. La Berillia della prima stagione rievoca non poco una Grimilde sexy di Biancaneve, il secondo e il terzo film omaggiano le fiabe europee, in particolare La regina delle nevi e Il pifferaio magico, nella quarta stagione si costruisce un circo dark che piacerebbe a Tim Burton e si rivisita il mito di pegaso per finire poi tra quarta e quinta stagione ci con riferimenti di nuovo alle fiabe europee ma anche a Saint Seiya.
Sailor Moon resta comunque un manga ed un anime epocale, al di là dei suoi pregi e dei suoi difetti, perché ha aperto l’epoca della passione otaku contemporanea, affacciandosi quando la nostra penisola si riempì man mano di fumetterie e fiere con tutti gli eventi connessi. A tratti forse più fenomeno di costume che amato per i suoi contenuti, emblema della passione per i manga e gli anime nell’era dell’avvento del Web, che all’inizio si riempì di siti in tema, Sailor Moon ha comunque avuto e ha un ruolo importante tra gli anime e i manga seriali.
Per cui si può essere soddisfatti del suo ritorno, tra nostalgia e nuove scoperte, con una squadra di eroine ormai entrate nell’immaginario collettivo.

imagesAlla fine degli anni Novanta Sailor Moon era forse il simbolo per antonomasia del nuovo interesse per manga ed anime, capace di catturare l’attenzione sia della prima generazione di otaku, quella formata alla fine degli anni Settanta con Goldrake, Candy Candy e Lady Oscar, sia della generazione più giovane, dando così vita a collezionismo di gadget, cosplay, eventi che si sviluppavano tra mondo reale e il neonato Internet. Dopo il grande successo però, Sailor Moon, sia in versione manga che in versione animata sparisce improvvisamente da tutti i Paesi occidentali, per volontà dell’autrice Naoko Takeuchi, dopo aver visto tutta la serie di censure applicate all’anime, in particolar mondo nella versione statunitense, ma in genere un pò ovunque, Italia compresa.

Dopo oltre dieci anni, grazie alla concessione dei diritti da parte dell’autrice, la saga delle guerriere Sailor è finalmente tornata, in televisione, in dvd e soprattutto in versione manga con una nuova edizione, pubblicata in Italia dalla Gp Publishing, decisamente più curata di quella della Star Comics, che era più un periodico su modello del vecchio Candy Candy della Fabbri che non un vero e proprio albo manga.   Continua a leggere…

Dossier: Riyoko Ikeda, la regina degli Shōjo

gennaio 8, 2012 on 12:22 pm

017Nel 2010 è stata accolta a Romics e a Collisioni a Novello come una star da uno stuolo di appassionati e appassionate adoranti, sul Web si sprecano i siti su di lei e le sue opere, ma solo di recente ha avuto il primo libro a lei dedicato, per la casa editrice Iacobelli: Riyoko Ikeda, classe 1947, autrice di Lady Oscar e di tante altre opere, è ancora oggi una delle più popolari autrici di manga, per molti la regina per eccellenza degli shōjo.
Una carriera, la sua, iniziata all’inizio degli anni Settanta, quando, dopo aver accantonato il sogno di diventare cantante lirica (ripreso poi in età matura) e non essendo intenzionata a diventare una professoressa di filosofia, Riyoko Ikeda cominciò a disegnare shōjo manga, seguendo le orme di Osamu Tezuka, il papà dei fumetti giapponesi moderni, creando ed innovando il filone forse più interessante delle nuvole parlanti made in Japan.
Le sue prime opere sono cronache scolastiche, genere a cui tornerà in maniera più adulta nel 1975 con Oniisama e, ma non mancano ogni tanto tematiche più adulte, come l’esplosione atomica ad Hiroshima o l’ambiguità sessuale in Sakura Miyako, poi argomento portante di diversi altri manga. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2011 – Yoichi Takahashi (Asta al Japan Palace)

novembre 3, 2011 on 8:00 am

Yoichi Takahashi è un fumettista giapponese, autore del popolarissimo manga Capitan Tsubasa da cui è stato tratto l’anime Holly e Benjii.
Appassionato di sport e in particolare di calcio, inizia la sua carriera  nel 1979 come assistente dal mangaka Shinji Hiramatsu.
Nel frattempo disegna alcune brevi storie a fumetti che sono pubblicate su Shōnen Jump della Shūeisha.
In seguito al successo della storia, l’autore decise di produrre una serie intera sulle avventure calcistiche di Oliver Hutton e così nel 1981 viene pubblicato il primo capitolo della serie.
Il 1983 l’eccezionale successo ottenuto dal manga, spinge la Toei Animation a commissionare alla Tsuchida Production la produzione dell’anime, che ottiene un clamoroso sia in Giappone sia all’estero, dando un forte impulso allo sviluppo del calcio nel Sol Levante.
In Italia l’anime sbarca con il leggendario nome di Holly e Benji.

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Lucca Comics & Games 2011 – Showcase – Shin’ichi Sakamoto

novembre 2, 2011 on 10:38 am

Nato nel 1972 a Osaka. Autore dal tratto realistico, caratteristica particolarmente evidente nel disegno dei corpi maschili, tra le su opere più rappresentative ci sono Masurao e The Climber, quest’ultima premiata con l’Excellence Prize all’edizione 2010 del Japan Arts Media Festival.

Vi offro ora quattro video che riportano il bellissimo Showcase tenutosi al Lucca Comics

Shin’ichi Sakamoto – Showcase – Parte 1

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Lucca Comics & Games 2011 – Showcase – Mari Yamazaki

ottobre 31, 2011 on 9:22 am

Nata a Tokyo nel 1967. Attualmente abita a Chicago dopo essersi trasferita da Lisbona in Portogallo nel 2010), con il marito italiano e il figlio.
Quando aveva 17 anni è vissuta per un lungo periodo a Firenze dove ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti. Ha vinto il Manga Taisho Award e il Premio culturale Osamu Tezuka nel 2010 per la sua opera Thermae Romae.

Vi offro ora quattro video che riportano il bellissimo Showcase tenutosi al Lucca Comics

Mari Yamazaki – Showcase – Parte 1

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Lucca Comics & Games 2011 – Mostre Espositive – David Lloyd – V come Vendetta (Palazzo Ducale)

ottobre 23, 2011 on 9:22 am

vendettawebDavid Lloyd, classe 1950, è uno dei maggiori disegnatori inglesi presenti nel Comic Dome internazionale fin dagli anni ‘70, lavorando per Halls of Horror, TV Comic e alcune testate della Marvel.
Ha prestato il suo pennello per ESPers (Eclipse Comics), Storie di Guerra (su testi di Garth Ennis, DC Comics), Global Frequency (testi di Warren Ellis, Wildstorm) e l’acclamato Hellblazer (DC Vertigo).
Inoltre, ha scritto e disegnato la graphic novel Kickback per la francese Editions Carabas.
Ma è sicuramente il 1982 l’anno nel quale Lloyd entra di “prepotenza” nell’ immaginario collettivo dei lettori di tutto il mondo, grazie alla caratterizzazione grafica del protagonista di V for Vendetta, su testi di Alan Moore per la rivista Warrior. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2011 – Mostre Espositive – Felino Noir – Blacksad (Palazzo Ducale)

ottobre 22, 2011 on 9:50 am

blacksad0001webJohn Blacksad è il protagonista della pluripremiata serie di fumetti ideata da Juan Diaz Canales e Juanjo Guarnido.
Nella New York degli anni ‘50, un mix di iconografie dalle linee tenui e morbide che si sposano con un argomenti noir a tinte forti, ispirate dal giallo e dal cinema hardboiled, con protagonista un granitico gatto nero antropomorfo, disilluso detective.
I due Autori riescono ad unire uno stile cartoonesco con tematiche forti ed adulte in un mix assolutamente unico; dimostrano, se ancora ci fosse bisogno, che gli animali antropomorfi non sono tutti “buoni e coccolosi”.
La caratterizzazione dei personaggi e le ambientazioni sono arricchite da tagli registici degni della migliore scuola d’oltralpe. Un successo mondiale, un vero spettacolo per gli occhi che si sposa perfettamente con gli intrecci noir di Diaz. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2011 – Mostre Espositive – Cneut (Palazzo Ducale)

ottobre 21, 2011 on 9:03 am

01_MORF-1_500_jpg“Abbiamo chiesto a Carll Cneut di aprire i suoi quaderni, di svuotare i suoi cassetti e di raccontarci il suo mestiere. Ne è nata una mostra emozionante che ripercorre la carriera artistica di Cneut attraverso una selezione di illustrazioni originali realizzate nel corso degli ultimi 10 anni, la maggior parte delle quali tratte da libri per l’infanzia”.

Osservando le tavole e sfogliando il libri in mostra, i bambini (e non solo loro) potranno scoprire la materia originale e sorprendente delle illustrazioni di Cneut e andare alla scoperta delle corrispondenze sottili tra le illustrazioni e i testi affollati di animali, mostri, fate, streghe e colori su colori. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2011 – Mostre Espositive – Fior e Reviati (Palazzo Ducale)

ottobre 20, 2011 on 10:45 am

copertina fior reviatiLa crescente pubblicazione di Romanzi Grafici in Italia ha raggiunto livelli mediatici tali da essere definita come fenomeno. Con questa mostra daremo uno sguardo incrociato a due degli autori italiani più apprezzati negli ultimi anni dal pubblico e dalla critica: Manuele Fior e Davide Reviati

In questo doppio percorso avremo la possibilità di ammirare da vicino alcune delle opere che li hanno resi noti. Ci addentreremo nei poliedrici colori di Fior con La signorina Else e 5000 Chilometri al Secondo, e nei ruvidi chiaroscuri di Reviati con Morti di Sonno e Dimenticare Tiananmen. Ci affacceremo inoltre sulla loro variegata produzione extra-fumettistica, che si destreggia fra dipinti ed acquerelli per progetti personali e riviste internazionali. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2011 – Mostre Espositive – Emilio Salgari (Palazzo Ducale)

ottobre 19, 2011 on 9:45 am

A cento anni dalla sua tragica scomparsa, Lucca Comics & Games, nella sua edizione dedicata all’Avventura, ne ricorda uno dei suoi grandi maestri: Emilio Salgàri.
Straordinario creatore di storie e personaggi – da Sandokan al Corsaro Nero – letti e amati da generazioni di lettori

Immagine anteprima YouTube Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2011 – Mostre Espositive – Jiro Taniguchi (Palazzo Ducale)

ottobre 18, 2011 on 8:34 am

al-tempo_corr_PIl 27 novembre scorso, nel corso della serata di premiazione di Lucca Comics & Games 2010, l’ultimo nome che fu pronunciato sul palco fu quello di Jiro Taniguchi. Queste le motivazioni che lo introdussero: “Autore completo capace di passare con una costante padronanza dei propri mezzi dal solenne romanzo storico alla struggente vicenda intimista, dal dinamico racconto d’avventura alla pacata confidenza autobiografica, è unanimemente riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti del fumetto mondiale”. È veramente difficile trovare parole che meglio giustifichino il premio che in quell’occasione gli fu assegnato, il più prestigioso, il Gran Guinigi dedicato ad un Maestro del Fumetto. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2011: Mostre Espositive – Massimo Carnevale a Villa Bottini

ottobre 15, 2011 on 4:13 pm

postersketchesnatchedNon ho un criterio preciso, adoro il cinema in tutte le sue forme e di tutti i generi… mi soffermo principalmente su delle immagini che mi hanno colpito, magari colori, sensazioni e inquadrature particolarmente suggestive.

Massimo Carnevale

Sketchesnatched è il viaggio di Massimo Carnevale all’interno della settima arte e la sua personale memoria cinefila. Immagini cinematografiche che abbinate ad un arte di altissimo livello deflagrano in un tripudio di colori e linee di grande potenza espressiva creando qualcosa di unico e irresistibile.

Sketches letteralmente rubati alla pellicola e i suoi miti: da Kubrick a Tarantino, passando per il western e la commedia, fino ai grandi capolavori e i blockbuster recenti. Un mix di citazioni, personaggi, battute e momenti; film a volte dimenticati e in molti altri casi divenuti a tutti gli effetti cult movies. Continua a leggere…

Making Wedding Peach – Nao Yazawa: Volume 1 – Capitolo 3

marzo 21, 2011 on 10:00 am


Brano tratto dal sito ufficiale di Nao Yazawa e tradotto da Sakura per SakuraMagazine

Nao Yazawa continua ad illustrarci i retroscena di Wedding Peach. In questo articolo ci racconta di come venne realizzato il terzo capitolo del primo volume.
Ci commenterà anche alcune immagini raccontandoci simpatici aneddoti.

La parola quindi a NaoYazawa:

016.jpg

Questo demone secondo Tomita doveva essere una Donna in stile un pò cavaliere mentre noi (io ed M) abbiamo pensato a lei più come ad una regina (in stile elfico) Continua a leggere…

Making Wedding Peach – Nao Yazawa: Volume 1 – Capitolo 2

gennaio 11, 2011 on 11:23 am

Brano tratto dal sito ufficiale di Nao Yazawa e tradotto da Sakura per SakuraMagazine

Nao Yazawa continua ad illustrarci i retroscena di Wedding Peach. In questo articolo ci racconta di come venne realizzato il secondo capitolo del primo volume.
Ci commenterà anche alcune immagini raccontandoci simpatici aneddoti.

La parola quindi a NaoYazawa:

Ricordo ancora il nostro incontro al bar Shinjuku (eravamo Io, Tomita ed M).
Secondo voi siamo stati là molto tempo? Giusto in tempo per prendere l’ultimo treno! (Abbiamo trascorso tutto il tempo bevendo e chiaccherando)
Ora che ci penso, accadde dopo aver visto tutti e tre insieme un film di Sailor Moon a teatro (Tomita ci aveva regalato i biglietti! ^^)
All’inizio siamo andati al bar solo per bere qualcosa ma avendo io portato con me dei fogli con la storyboard chiesi a M se voleva lavorare un pò al progetto.
Solitamente non accadeva che Tomita fosse presente ma data l’occasione quella volta anche lui partecipò alla discussione sulla storyboard. Continua a leggere…

SandFantasy: Ilana Yahav! – “Sometimes dreams do come true”

dicembre 26, 2010 on 8:19 pm

Torno ancora una volta a parlarvi di questa straordinaria artista, Ilana Yahav, che io amo davvero molto.

Il video che vi propongo è l’ultimo suo capolavoro, dal titolo “Sometimes dreams do come true”, una storia bellissima che riuscirà sicuramente a commuovervi come ha commosso me.
Credo che sia importante ricordare quanto conti non smettere mai di sognare, quanto sia importante ogni tanto chiudere gli occhi e lasciarsi andare ai sogni e credere che possano diventare realtà.
Se lo si desidera veramente ogni sogno prima o poi diventa realtà! Continua a leggere…

Nao Yazawa: Shinku Chitai (Anteprime e Inediti)

novembre 27, 2010 on 9:21 am

1Nao Yazawa, autrice, insieme a Sukehiro Tomita, del famoso manga (e poi anche anime) Wedding Peach, sta ora lavorando a due nuovi progetti: Shinku Chitai e Moon&Blood.
(In realtà Shinku-Chitai non è proprio nuovo, è stato già pubblicato dalla EMA in Germania dalla rivista Manga Power in un totale di 11 volumetti)
Da quanto mi ha rivelato la stessa Nao Yazawa, autrice di entrambe le opere, Moon & Blood sarà pubblicato nel Maggio del 2011 dalla Digital Manga Publishing (visto che l’opera tra l’altro è realizzata in formato digitale) mentre Shinku-Chitai (opera già pubblicata in Germania) verrà rilasciato, sempre nel sito della Digital Manga ma come e-manga.

Nao Yazawa mi ha inoltre rivelato che entrambi verranno rilasciati anche in inglese (anche se non è ancora cosa certa per Shinku-Chitai).
Per la versione italiana purtroppo ci sarà da aspettare perchè per il momento non è previsto ancora nulla. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2010 – Incontro con JM Ken Niimura

ottobre 30, 2010 on 8:16 am

Ken_Niimura_200JM Ken Niimura è nato a Madrid, ma ha origini giapponesi.
Laureato in arte, ha pubblicato i suoi lavori in diversi libri, magazine e riviste dove ha realizzato fumetti, illustrazioni, articoli e interviste.

Vincitore di più di trenta premi a livello nazionale, Ken ha collaborato con diverse campagne pubblicitarie quali la Cuatro, Repsol, Juvenalia e VII Salon del Manga.
E’ possibile trovare i suoi disegni e le sue illustrazioni anche nella serie “Japanese in Mangaland” come anche alle serie “Underground Love”, “Clockworld“, “Vacìo Absoluto“, “En  el camino de la medeja”, “Historietas”.
Ha inoltre partecipato a numerose pubblica esibizione a Madrid e continua a portare avanti le sue attività di traduzione e insegnamento. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2010 – Mostre Espositive a Palazzo Ducale: Gurney

ottobre 24, 2010 on 11:57 am

Ruined BridgeL’Artist Guest of Honor di Lucca Comics & Games 2010 per la sezione Games è l’autore del celebre libro per ragazzi Dinotopia, James Gurney.

Laureato in archeologia, studia all’Art Center College of Design di Pasadena come illustratore e si specializza nella realizzazione di paesaggi primivivi assolutamente realistici.
Passa da paesaggi preistorici a enormi dinosauri ed è in questa atmosfera che nasce nel 1992 Dinotopia, un classico per ragazzi che ha fatto conoscere l’autore in oltre 30 paesi. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2010 – Mostre Espositive a Palazzo Ducale: Gianni De Conno

ottobre 23, 2010 on 10:17 am

De Conno_ill.4Le illustrazioni di Gianni De Conno, inserite nella mostra espositiva di Palazzo Ducale, sono la galleria rappresentante la sezione Lucca Junior 2010.

La mostra Junior 2010 è dedicata ad uno dei più importanti artisti italiani nell’illustrazione per infanzia.

Gianni De Conno infatti, passata adolescenza tra liceo artistico e studi musicali al conservatorio, è specializzato in cinema d’animazione e scenografia.
Parallelamente al lavoro di scenografo negli anni affianca anche quello di illustratore prima per riviste e poi per libri.

Collabora anche con i più importanti editori italiani e internazionali vincendo anche riconoscimenti.
E’ stato presidente dell’Associazione Illustratori e tiene inoltre numerosi workshop e seminari di illustrazione.
Ha realizzato esposizioni personali non solo in Italia ma anche in Svizzera, Germania, Giappone, Taiwan, Francia e Stati Uniti. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2010 – Mostre Espositive a Palazzo Ducale – Gary Frank

ottobre 21, 2010 on 11:39 am

gary_frank_sito“Quando ero bambino gli albi a fumetti americani venivano spediti tramite nave, quindi si trovavano nei negozi saltuariamente, ed era difficile leggerne due episodi consecutivi. Ne compravi uno, quando ne avevi la possibilità, e speravi un giorno di riuscire a trovarne un altro che fosse in qualche maniera connesso al primo. Cominciai a leggerli così, e mi piacquero sin da subito.”

Questo è l’ingresso nel mondo dei fumetti per il britannico Gary Frank, autore noto per aver realizzato Midnight Nation e Supreme Power. Ha lavorato inoltre per Peter David per l’Incredibile Hulk e Supegirl. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2010 – Mostre Espositive a Palazzo Ducale – Interni Immaginari – Ausonia

ottobre 20, 2010 on 9:55 am

interni01Ausonia inizia giovanissimo a pubblicare i suoi primi lavori.
Il suo amore per l’arte e per il disegno lo portano ad iscriversi all‘Istituto d’Arte di Firenze e poi al Corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti.

Pubblica sin da giovane lavori su riviste come Kaos e lavora da illustratore per la Hobby&Work, Target Games e Games Workshop.
La sua passione per il fumetto però lo porta ad esordire per riviste come Shok Studio, Schizzo o Maivista per poi creare storie brevi pubblicate su riviste come Selen o Blue.

Dal 1999 al 2003 pubblica delle storie per la rivista Heavy Metal e nel 2005 comincia a lavorare su Pinocchio – Storia di un bambino e poi da li moltissime altre pubblicazioni apparse in Italia, ma non solo, anche in Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Grecia, Korea e Usa. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2010 – Mostre Espositive a Palazzo Ducale – Adults Only – la rivoluzione Underground

ottobre 19, 2010 on 10:17 am

zapTra gli anni Sessanta e Settanta, periodo ricordato per i conflitti sociali, proteste, lotte e temi come diritti civili, pacifismo, libertà di cultura e di espressione, rivoluzioni politiche, sessuali e spirituali, ciò che abbandona ogni tabù è proprio il fumetto Underground.

Accanto a nomi celebri come Robert Crump, Gilbert Shelton, Richard Corben, Art Spiegelman, decine e decine di giovani talenti portarono nelle strade centinaia di pubblicazioni in cui trovò espressione uno degli stili più rivoluzionari e diverso come è in effetti il genere Underground: divenne infatti un modo differente per usare il fumetto, non solo come semplice disegno per piacevole lettura ma come strumento per cambiamenti e rivoluzioni sociali, come mezzo per scoprire e svelare verità. Continua a leggere…

Lucca Comics & Games 2010: Mostre Espositive a Palazzo Ducale – Massimiliano Frezzato

ottobre 18, 2010 on 12:47 pm

frezzatoOspite al Lucca Comics & Games 2010 e autore del manifesto della fiera di quest’anno, Massimiliano Frezzato, propone alla sua galleria a Palazzo Ducale, un percorso che inizia con delle tavole prese da I Custodi del Maser“, saga di successo internazionale per poi proseguire attraverso le tavole di lavori come “Bagatelle” e rivisitazioni, in chiave erotica, di Pinocchio per poi concludere la sua mostra con alcune visioni inedite dei suoi lavori e pezzi della sua collezione privata.

Alla mostra potrete inoltre trovare qualche nuovo lavoro autoprodotto dallo stesso autore, il tutto per un insieme di fumetto, illustrazione, pittura e arte visiva che si uniscono insieme in un bellissimo e affascinante universo dai più vivi e accesi ai più calmi e tenui colori. Continua a leggere…

Giuseppe Tamponi: mostra d’arte alla Corte dell’Angelo, Lucca

settembre 20, 2010 on 10:14 am

joomla_logo_blackVoglio condividere con voi un’esperienza capitatami qualche giorno fa, un incontro con l’arte, in particolar modo con la pittura.

Stavo attraversando una delle strade principali del centro di Lucca che porta a piazza San Michele quando mi ritrovo, passeggiando tra la folla di gente e turisti, davanti alla saletta di Corte dell’Angelo.

Un manifesto attira la mia attenzione: al centro del cartellone una grande “C” circondata da linee circolari che sembravano scolpite su un’antica lastra azzurra.
Sembrava quasi la raffigurazione di un’antico e misterioso geroglifico, oppure uno di quei “cerchi nel grano” che spesso si vedono nei documentari.
Incuriosita e affascinata da tale figura entro per visitare la mostra:  che dire? Fantastica! Continua a leggere…

Making Wedding Peach – Nao Yazawa: Volume 1 – Capitolo 1

agosto 20, 2010 on 9:15 am

Brano tratto dal sito ufficiale di Nao Yazawa e tradotto da Sakura per SakuraMagazine

Nao Yazawa continua ad illustrarci i retroscena di Wedding Peach. In questo articolo ci racconta di come venne realizzato il primo capitolo del primo volume.
Ci commenterà anche alcune immagini raccontandoci simpatici aneddoti.
La parola a NaoYazawa:

… I capelli di Momoko erano orribili!
Si ve l’ho detto, no? Non riuscivo, e ancora ora non riesco tanto bene, a realizzare quei capelli lucenti!
Sia lo stile del personaggio che le parti “scintillanti” non sembravano nemmeno adatte ad uno Shoujo Manga, ma cosa potevo fare, non sapevo come realizzarlo lo stile Shoujo!

Per non parlare degli orribili fiori e vestiti che facevo… ahah.. la mia cara amica Mama-pi (ci siamo conosciute proprio in occasione del progetto di Wedding Peach) me lo ha detto pure: ” le rose sembrano fatte di sapone!” Continua a leggere…

Amulio Marchi: quando natura e pittura diventano arte!

agosto 11, 2010 on 9:49 pm

DSCF1911Voglio condividere con voi un incontro che per me è stato molto bello e particolare.

Proprio oggi stavo pedalando con la mia bici sopra le mura di Lucca alla ricerca della quiete e della tranquillità che solo la natura sa regalare quando improvvisamente mi accorgo di un pittore vicino al bordo del vialetto intento a dipingere una tela.

Incuriosita mi avvicino per poter vedere le sue opere.

Quel pittore, Amulio Marchi, stava dipingendo un bellissimo paesaggio che si scorgeva proprio da quel punto delle mura.

Mentre io ammiravo la sua tela e lui mi mostrava i suoi quadri abbiamo cominciato a parlare. Continua a leggere…

Mori Kaoru: come disegnare una tavola manga!

agosto 5, 2010 on 11:30 pm

Quanto facile è disegnare una tavola manga?
Quanto difficile è?
Cosa bisogna fare per realizzare una tavola manga?

La risposta a queste domande la potete trovare nei video che adesso andrò a mostrarvi.
Nei seguenti video, Mori Kaoru, autrice della famosa opera Otoyomegatari, ci dimostra tutti i passaggi necessari per realizzare una meravigliosa tavola manga dal primo schizzo sino all’ultimo tocco finale e il retinaggio.

Guardate perchè ne vale davvero la pena!!

Video n.1 – In questo video l’autrice comincia con il realizzare lo schizzo a matita di quella che sarà la sua illustrazione.
Vediamo quindi come procederà Mori: Continua a leggere…

Making Wedding Peach – Nao Yazawa: Volume 1 – Introduzione

luglio 12, 2010 on 3:22 pm

Brano tratto dal sito ufficiale di Nao Yazawa e tradotto da Sakura per SakuraMagazine

Nao Yazawa continua ad illustrarci i retroscena di Wedding Peach. In questo articolo ci viene illustrata l’introduzione del primo volume e di come è stato realizzato:

Quando lavoravo per Pyon Pyon, tutte le mie serie erano di 20-25 pagine al massimo ogni mese.
Però Wedding Peach doveva essere più di 30 pagine quindi ho cominciato a disegnare in anticipo anche perchè in quei giorni non avevo nemmeno un assistente.

A quel tempo ovviamente non c’era ancora nessun lavoro da fare per l’anime di Wedding Peach, quindi Tomita ci ha potuto dare un pò di tempo per realizzare gli scenari del manga. Continua a leggere…

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