Manga Moods: come disegnare 40 tipi di volti manga imparando anche il giapponese!

aprile 30, 2010 on 3:51 pm | In Creatività, Drawing Manga Tutorial, Libri, Lingua, Mondo Arte, Recensioni Libri, Tutorial

9784921205133Un sopracciglio alzato, un arricciato il labbro o un piccolo cambiamento agli occhi: basta un solo un piccolo tratto diverso della propria matita per cambiare istantaneamente l’umore di un personaggio e renderlo in pochi istanti felice, insolente, timido, arrabbiato, nervoso o pieno di imbarazzo.

L’illustratore Saori Takarai con questo volume, Manga Moods – 40 faces and 80 phrases,  ci presenta, con schizzi a matita e disegni a disegni a colori, come realizzare volti sempre diversi.

Inoltre, associati ai volti nel volume si trovano anche le parole giapponesi e piccole frasi di conversazioni con la dovuta traduzione per rendere ancora meglio la rappresentazione di ogni volto. Continua a leggere…

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aprile 29, 2010 on 1:27 pm | In Blog

loghinoCome sapete SakuraMagazine da più di un anno si occupa di proporre articoli sul Giappone e sulle culture orientali, su anime e manga, sul disegno, manga tutorial che spiegano passo dopo passo come realizzare un fumetto partendo dalle cose più basilari come i materiali sino alle guide più complicate che spiegano come realizzare una tavola manga.

Inoltre il sito propone anche semplici e basilari lezioni su come avvicinarsi alla lingua giapponese e impararla associando alle lezioni anche un file audio per l’ascolto.

Oggi SakuraMagazine, compie un passo avanti e approda anche su Facebook arrivando a creare un canale che vuole ospitare non solo gli articoli pubblicati dalla rivista ma anche i commenti di voi lettori e le vostre opinioni!

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Sakura

Drawing Manga Tutorial (lezione 8): Materiali – Inchiostro Bianco e Correttori

aprile 28, 2010 on 10:17 pm | In Blog, Drawing Manga Tutorial, Materiale, Mondo Arte, Tutorial

SWL’Inchiostro Bianco e i Correttori sono un altro materiale molto importante che sicuramente non deve mancare sulla scrivania di un fumettista.

Gli artisti e i disegnatori di fumetti usano l’inchiostro bianco o il correttore per cancellare errori, realizzare gli highlights o i riflessi di luce negli occhi dei personaggi.

I correttori

Esistono due tipi di Correttori: Brush Type e Pen Type.

Il Brush Type è quello che si trova in boccetta con un pennellino. Ne esistono tre tipi:

- Water-Soluble: sarebbe quello solubile all’acqua. Se ad esempio questo tipo di liquido diventa troppo denso o grumoso, è possibile diluirlo con un pò d’acqua per facilitarne l’uso.
- Oil-Based: questo tipo richiede uno speciale liquido per poter essere diluito.
- Thinners: più che correttori sono speciali liquidi che servono per diluire i primi due tipi di correttori Brush Type. Continua a leggere…

Omikuji

aprile 20, 2010 on 8:38 pm | In Cultura e Tradizione, Giappone & Dintorni

uploadpreview.phpOmikuji (おみくじ), chiamato anche semplicemente Mikuji (みくじ), è un biglietto contenente una predizione divina, un oracolo scritto su un foglietto di carta che si estrae a sorte presso i templi shintoisti in Giappone.

Si estraggono in occasioni particolari: quando ad esempio si vuole conoscere la propria sorte o si vuole avere una predizione sulla propria salute, sul proprio lavoro, sullo studio o sull’amore.

Letteralmente la parola Omikuji significa “lotteria sacra” e viene ricevuta pescando a sorte il biglietto: si scuote una scatola fino a che dal foro della scatola non esce fuori un omikuji.

Una volta estratto l’Omikuji si apre il foglietto arrotolato e si legge la divinazione. Continua a leggere…

Ema

aprile 17, 2010 on 7:30 pm | In Cultura e Tradizione, Curiosità, Giappone & Dintorni

emaGli Ema (絵馬) sono piccole tavolette in legno, famosissime in Giappone, su cui i credenti shintoisti scrivono preghiere o desideri particolari.

Gli Ema vengono appesi fuori dai templi, lì dove i Kami (spiriti o divinità) possono leggerli.
Solitamente hanno la forma di un pentagono e sopra vi sono impresse diverse immagini da animali sino ad icone shintoiste.
Inoltre molto spesso è facile trovare su scritto la parola “negai” (願意) che significa “desiderio o preghiera”.

Solitamente quando vi sono raffigurati animali sulla tavoletta, l’immagine più ricorrente è quella del cavallo che in giapponese si dice “uma” (馬) e da cui deriva proprio la parola “ema”, cioè “immagine di cavallo”. Continua a leggere…

Drawing Manga Tutorial (lezione 7): Materiali – Technical Pens and Fine Line Markers

aprile 16, 2010 on 10:00 pm | In Drawing Manga Tutorial, Materiale, Mondo Arte, Tutorial

isographpencloseupAltro materiale altrettanto importante nella fase di lineart o inchiostrazione sono le Technical Pen e le Fine Line Markers.

Queste due tipologie di penne sono necessarie quando si disegnano i frames nei manga, ovvero le vignette e i riquadri.
Sono davvero utilissime e di varia misura a seconda se si vuole realizzare un lavoro più accurato o meno.

- Che differenza c’è tra una Technical Pen e una Fine Line Marker?

Le Technical Pens disegnano linee pulite e precise, solo che bisogna cambiare cartuccia quando l’inchiostro si esaurisce e ciò comporta delle spese (un pò come le penne stilografiche).
Le migliori sono: Rotring, Faber Castell TGI-S e la Staedtler Marsmatic 700. Continua a leggere…

Ukiyo-e

aprile 10, 2010 on 11:05 am | In Blog, Creatività, Cultura e Tradizione, Curiosità, Giappone & Dintorni, Mondo Arte, Tecniche

Ukiyo-eUkiyo-e (浮世絵) rappresenta un particolare stile d’arte tipico giapponese.
Significa “immagini del mondo fluttuante” ed è un genere di stampa giapponese su blocchi di legno che in genere rappresenta sempre paesaggi, natura, quartieri o soggetti teatrali.

Ukiyo significa “mondo fluttuante” e si riferisce a quella cultura giovane, “fluttuante”, nuova, impetuosa e movimentata che fiorì anticamente nella città di Edo (oggi Tokyo), di Osaka e di Kyoto.

Inizialmente per realizzare queste stampe si usava inchiostro cinese, poi in seguito alcune stampe vennero colorate a mano con i pennelli fino a che Suzuki Harunobu non sviluppò la tecnica della stampa policromatica dando vita a quello che ora viene chiamato Nishiki-e (東錦絵), cioè stampa policromatica.
Anticamente gli Ukiyo-e non erano costosi, questo perchè potevano essere prodotti da chiunque, soprattutto da tutti gli abitanti non particolarmente ricchi che non potendosi permettere dipinti costosi e di valore, si accontentavano di dipingere per la propria casa gli Ukiyo-e.
Inizialmente il soggetto di queste tavolette era la città, i quartieri, la vita quotidiana, attori, lottatori di sumo o belle cortigiane; in seguito vennero aggiunti anche i paesaggi. Continua a leggere…

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