Giapponese: Let’s learn Hiragana – Impariamo l’hiragana!
agosto 22, 2009 on 10:51 am | In Giappone & Dintorni, Libri, Lingua, Recensioni Libri
L’hiragana, insieme al katakana, è il sistema sillabico utilizzato per la scrittura della lingua giapponese.
“Hiragana” significa “carattere prestato di uso comune” e viene usato per tutte quelle parole di cui non esiste il kanji come le particelle, i suffissi, prefissi, inflessioni dei verbi o in generale la parte variabile della parola.
Può inoltre essere usato per tutte quelle parole di cui non è conosciuto, da parte di chi scrive, il kanji.
Ogni carattere hiragana, come ogni katakana del resto, non rappresenta esattamente una vocale o una consonante come nelle lingue occidentali ma un’intera sillaba. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 10): Tipi di frasi
agosto 17, 2009 on 8:56 am | In Giappone & Dintorni, LinguaCompresa nella lezione 9 la struttura basilare di una frase, dove e come posizionare gli elementi principali (soggetto, verbo e complementi) adesso vediamo di analizzare un pò i tipi diversi di frase.
Possiamo fare una prima distinzione, dividendo le frasi in due tipologie differenti secondo il numero dei predicati che contiene: abbiamo quindi frase semplice e frase complessa.
La frase semplice è quella che viene costruita con un solo predicato:
Yuri-chan ga miruku wo nonde imasu
Yuri sta bevendo il latte
Kokoro wa hon wo yomimasu
Kokoro legge un libro Continua a leggere…
Zen e l’arte di disporre i fiori
agosto 15, 2009 on 8:41 am | In Cultura e Tradizione, Giappone & Dintorni, Libri, Recensioni LibriIl Giappone intende ogni tipo di arte come metodo spirituale che permette di cogliere la bellezza dell’esistenza, quella bellezza che supera ogni comprensione razionale e va al di là della ragione.
Il Kyudo, il Cha No Yu, l’Ikebana, lo Shodo e altre arti che vanno dalla pittura alla scultura sono strettamente legate agli antichi insegnamenti Zen.
In Giappone non si studia o si applica un’arte solo per amore di quell’arte ma lo si fa per riceverne l’illuminazione spirituale che essa ha da offrire.
Il giapponese non si sofferma alla sola dimensione esteriore perchè essa soltanto non offre nulla di spirituale, nulla di profondo; perciò diventa quindi basilare afferrare ciò che è essenziale, ciò che sta nel profondo di ogni cosa comprendendone ogni sua essenza e sfaccettatura senza mai soffermarsi alle sole apparenze. Continua a leggere…
Obon: Festa delle Lanterne
agosto 13, 2009 on 8:57 am | In Cultura e Tradizione, Giappone & Dintorni
L’Obon (お盆) o semplicemente Bon (盆) è una ricorrenza giapponese che si svolge tra il 13 e il 16 agosto.
Viene anche chiamata Festa delle Lanterne ed è un’antica celebrazione Buddista in onore dei defunti.
Il nome esatto dell’evento è Urabon abbreviato oggi al solo Obon o Bon.
Alcuni fanno risalire l’origine di questa parola all’antico detto indiano “Ullabana” che vuol dire ” essere appeso o stare a testa in giù“; secondo altri è una variante persiana che alluderebbe a qualcosa che “sta tra la vita e la morte”.
Un’antica leggenda racconta di un monaco buddista, Shaka (chiamato “mokuren” dagli altri monaci), conosciuto anticamente per la sua capacità di avere visioni. In un giorno di agosto vide la propria madre defunta che soffriva per la fame. Per alleviare le sue sofferenze, il giovane monaco diede alla madre una ciotola di riso, cibo e bevande in modo da aiutarla a sopportare la sofferenza. Continua a leggere…
How to Draw Shoujo Pocket Manga (volume 1)
agosto 7, 2009 on 11:28 am | In Creatività, Libri, Materiale, Mondo Arte, Recensioni Libri, Tecniche, Tutorial
How to Draw Shoujo Pocket Manga (vol.1) è un volume di 144 pagine che presenta al suo interno un’utilissima guida per chi vuole cominciare a disegnare shoujo.
Il libro parte dalle cose più basilari proponendo dei suggerimenti su come organizzare, prima di tutto, il proprio luogo di lavoro; presenta poi un’accurata descrizione di tutti i materiali che servono per cominciare, dalle matite, ai tipi di gomme, ai righelli, ai pennini ed altri importanti accessori. I primi capitoli del libro si concentrano sulla struttura del corpo sia maschile che femminile, sia in versione bambino che adulta. Poi a seguire, si concentra sul viso, descrivendone le varie posizioni (frontale, 3/4 e di profilo) illustrando come realizzare la bocca, il naso e gli occhi e come posizionarli. Continua a leggere…
Giapponese (lezione 9): Struttura della frase
agosto 3, 2009 on 11:07 am | In Giappone & Dintorni, LinguaLa frase è l’unità minima che può essere indipendente da un intero discorso.
La fine di una frase e l’inizio di un’altra viene segnato da un punto, in giapponese indicato con un cerchietto (maru).
Il giapponese, come già detto in una delle precedenti lezioni è una lingua SOV, ovvero segue l’ordine Soggetto-Oggetto-Verbo diversamente dall’italiano.
Tuttavia non tutte le frasi giapponesi sono composte da solo Soggetto, Oggetto e Verbo ma, come per tutte le altre lingue ci sono i vari complementi in mezzo.
Come si comporta quindi il giapponese?
Partiamo con un semplice esempio:
Gakusei ga hon wo yomimasu
Uno studente legge un libroGakusei ga: indica il soggetto della frase
hon wo: indica l’oggetto della frase accompagnato dalla particella wo
yomimasu: predicato verbale.
Il predicato della frase, sempre alla fine, può essere costituito non solo da un verbo ma anche dalla copula (desu/da), da un aggettivo oppure da un sostantivo più la copula. Continua a leggere…
Maneki Neko
agosto 1, 2009 on 11:14 pm | In Cultura e Tradizione, Curiosità, Giappone & Dintorni
Il Maneki Neko è una diffusissima scultura giapponese, fatta di porcellana, vetro, plastica o ceramica, che si pensa porti fortuna.
Letteralmente Maneki Neko significa “gatto che ti chiama” o “gatto della fortuna” e raffigura un gatto che chiama o saluta con il cenno di una zampa alzata.
In Giappone la si può trovare anche esposta fuori nei negozi, nei ristoranti o in altre attività commerciali proprio perchè si dice che porti bene e tanta fortuna.
Davanti ai negozi, se si trova un Maneki Neko con la zampa destra alzata si dice che attira il denaro se invece tiene alzata la zampa sinistra allora attira i clienti.
Origini del Maneki Neko
Stabilire l’origine certa di questa credenza non è affatto facile poichè si intersecano tra loro storie e leggende diverse.
Come per tutti i popoli, questa è una credenza che ha le sue origini in leggende e miti legati alla superstizione. Continua a leggere…
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